lunedì 20 luglio 2026

Chirurgia estetica: il metodo argentino del dr. Peron

La stagione estiva punta sul corpo, sull'estetica, e porta con sé il dibattito sulla chirurgia estetica. Svestirsi per molti, è un momento intimamente legato alla sicurezza di se, all'autostima e aspetti psicologici da non sottovalutare. Abbiamo incontrato nella sua clinica in centro a Milano, il dottor Luciano Perrone, molto conosciuto come Dr. Peron. Il suo approccio è orientato alla persona più che all'estetica. 

Qual è il consiglio più importante per chi si affaccia per la prima volta alla chirurgia estetica?

Non partire dalla taglia, ma dalla domanda giusta: "perché lo voglio fare?" Il Metodo Argentino nasce proprio da qui: prima ascoltiamo la persona, poi parliamo di bisturi. Una scelta consapevole si vede nel risultato, non solo sul corpo ma anche nello sguardo di chi la fa.



Alcune celebrities sono passate da una 3° a una 5°. È d'accor⁷do?

Il seno non è una taglia di scarpe, è proporzione e armonia Quello che funziona per una donna non funziona per un altra: dipende da struttura, pelle, stile di vita. Il mio consiglio è sempre lo stesso: armonia prima di tutto, perché un risultato che "si vede troppo" stravolge, mentre uno armonico valorizza la tua unicità.

Prima di rifarsi il seno, quanto conta lo stato psicologico giusto?

Conta più del bisturi stesso. Chi arriva con motivazioni solide e aspettative realistiche è quasi sempre felice del risultato; chi arriva in un momento fragile, cercando nell'intervento una soluzione a qualcos'altro, rischia di restare deluso anche con un'operazione tecnicamente perfetta. Per questo da noi il colloquio psicologico-motivazionale è parte del percorso, non un optional.

Qual è il periodo migliore dell'anno per un intervento?

Diciamo che l'estate è il periodo peggiore e il migliore allo stesso tempo: peggiore per operarsi (il sole e il caldo rendono piu faticosa la ripresa post operatoria e bisogna rinunciare al mare), perfetto per decidere e pianificare. Autunno e inverno restano le finestre ideali: tempi di recupero più comodi, niente spiaggia da rinunciare, e si arriva all'estate successiva già pronte.



L’Estate è il periodo più importante per l’estetica del corpo. Tutte le donne vogliono apparire belle nei loro bikini o costumi da bagno. Quali sono i tempi, i consigli e la preparazione ai mesi estivi?

La regola d'oro è l'anticipo: chi vuole arrivare in forma a giugno dovrebbe iniziare il percorso tra gennaio e marzo, tra valutazione, eventuale intervento e tempi di recupero. Per chi invece punta solo su tonificazione e medicina estetica non invasiva, bastano 2-3 mesi di lavoro mirato. La fretta è la peggior consigliera in questo campo.


Cosa direbbe a chi ha paura del giudizio degli altri prima di un intervento?

Che il corpo è suo, non degli altri. Il giudizio che conta davvero è il proprio, allo specchio, la mattina. Il nostro lavoro è far sì che quello sguardo diventi più sereno, non più "instagrammabile"


martedì 14 luglio 2026

Frutta e verdura pronte, lo studio: costano meno del fresco da preparare

Comprare un'insalata già lavata o un minestrone pronto non significa necessariamente spendere di più. Anzi, considerando tutti i costi nascosti della preparazione domestica, i prodotti ortofrutticoli di IV e V gamma possono risultare più convenienti rispetto alla frutta e alla verdura acquistate fresche e lavorate in casa.



È quanto emerge da uno studio di AstraRicerche, presentato dal Gruppo Prodotti Ortofrutticoli di IV e V Gamma di Unione Italiana Food in occasione della Giornata nazionale dell'Insalata Mista. L'analisi introduce il concetto di "value for money", includendo nel confronto non solo il prezzo pagato alla cassa, ma anche il tempo impiegato per la spesa e la preparazione, gli scarti inevitabili, la resa effettiva delle materie prime e i consumi energetici.

I risultati mostrano risparmi significativi: le zuppe pronte sono più convenienti del 55%, la rucola del 51% e il minestrone del 42%. Seguono il cocco (-30%), la macedonia (-12%) e l'insalata (-10%). Nel caso dell'ananas, il costo complessivo delle due soluzioni è sostanzialmente equivalente, ma il prodotto già pronto offre vantaggi in termini di praticità e riduzione degli sprechi.


Lo studio evidenzia come, soprattutto per preparazioni che richiedono numerosi ingredienti o una lunga lavorazione, il costo reale del "fatto in casa" possa superare quello del prodotto pronto al consumo. Per effettuare il confronto, AstraRicerche ha considerato i prezzi medi della grande distribuzione, la resa degli alimenti, i tempi medi di acquisto e preparazione, i consumi energetici e un valore convenzionale del tempo pari a 9 euro lordi all'ora.

Oltre al possibile risparmio economico, i prodotti di IV e V gamma vengono indicati come una soluzione capace di ridurre gli sprechi alimentari, facilitare la gestione delle porzioni e limitare il consumo di acqua e di energia nelle preparazioni domestiche.



giovedì 9 luglio 2026

In Tremila a "Cenando sotto un Cielo Diverso" tra stelle della cucina e dello show

 Coniugare charity all'arte del buon bere e buon mangiare, conciliando una serata curata nei minimi dettagli è la firma che "Cenando sotto un cielo diverso" apporta da diversi anni agli eventi e questa diciottesima edizione ne è stata il suggellamento. L'evento, che si è tenuto il 7 Luglio in Villa Toni, presso il Complesso Zeno di Ercolano ha visto oltre tremila ospiti, che hanno risposto all'invito a donare di Alfonsina Longobardi, deus ex machina dell'evento benefico, che raccoglie fondi per vari progetti sostegno all’infanzia e cooperazione internazionale.


Un percorso enogastronomico di grande eccellenza ha guidato gli ospiti di sapore in sapore, tra accostamenti creativi, rivisitazioni di piatti della tradizione e eccellenze stellate. Ad accompagnare gli assaggi, musica, performance artistiche e ospiti dal mondo della musica, del cinema e delle arti che hanno testimoniato con la propria presenza l'importanza di sostenere progetti benefici ben strutturati e di livello internazionale. 


In questo la psicologa Longobardi, è maestra, da anni si spende per chi abbia bisogno a più livelli, costruendo una realw opportunità. Dal suo viaggio on Africa è tornata con gli occhi pieni di gioia e il cuore con la voglia di fare di più. “Questa edizione, dedicata a 'I Colori della Diversità', nasce da un'esperienza che ho vissuto profondamente in Africa, dove la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. 


Vedere oltre 3000 persone riunite conferma che la diversità è un’umanità condivisa. Il nostro progetto mette al centro l'essere umano: ogni contributo raccolto si trasformerà in un atto d'amore concreto per i bambini, sia qui in Campania che nei villaggi del Kenya, perché la solidarietà non conosce confini”. Ha dichiarato l'organizzatrice. A conditre la serata Ida Piccolo, con la sua voce ha accompagnato gli ospiti nello spettacolo creato per la serata. Peppe Laurato, Jhosef Zampella, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Mario Forte, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, le Sex and the Sud, Marica Gambardella e molti altri si sono avvicendati durante la serata con momenti di musica e comicità. 



Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, le stelle Michelin, che hanno prestato il volto e la propria arte alla serata. Non è mancato, come anticipato prima il sostegno di volti noti come Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro, Flavio Pagni, Walter Garibaldi e Rosario Verde. Cuore pulsante dell’evento la presenza fattiva delle associazioni e delle realtà sociali: gli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia hanno affiancato gli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati protagonisti di un percorso di partecipazione che ha dimostrato come il valore umano superi ogni barriera.