lunedì 4 maggio 2026

"Ho visto un sogno" film made in Naples

Un ring, una caduta, e poi il buio. Subito, soprattutto, una scelta: arrendersi o ricominciare. È da qui che prende forma “Ho visto un sogno”, il nuovo film indipendente diretto da Carlo Della Volpe e Naomi Posillipo, un’opera intensa che parte dalla boxe ma va ben oltre lo sport.

Al centro della storia c’è Daniele Di Maio, un giovane cresciuto in un contesto difficile, segnato dal peso di un passato familiare complicato. Per lui la boxe non è solo una disciplina, ma una via di fuga, una possibilità concreta di riscatto. Tutto cambia dopo un incontro truccato che gli costa la vista: da quel momento il film abbandona i confini del racconto sportivo per diventare un viaggio interiore profondo e doloroso.


A sostenere la narrazione è un cast corale che unisce esperienza e autenticità: Gianluca Di Gennaro e Gianni Parisi guidano un gruppo di interpreti composto da Giuseppe Cascella, Gigi Attrice, Rossella Ianniello, Giovanni Esposito e Davide Aiello. Personaggi veri, segnati da fragilità e scelte difficili, che restituiscono sullo schermo una realtà senza filtri.

La regia di Carlo Della Volpe e Naomi Posillipo sceglie uno stile essenziale, che valorizza silenzi e sguardi più delle parole. Un approccio rafforzato dal lavoro dell’aiuto regia Swami Di Giovanni, che contribuisce alla costruzione di un racconto coerente e immersivo.

Le musiche di Solo2025, artista dalla voce intensa e riconoscibile, accompagnano emotivamente il percorso del protagonista, mentre le colonne sonore firmate da Aldo Pacifici amplificano la tensione e la profondità delle scene.

Girato con un forte legame con il territorio, il film coinvolge realtà locali e location significative, tra cui Villa Oro Bianco Eventi, la palestra Boxe Gladiator Giugliano e il Palazzetto dello Sport, teatro della scena finale.


 “Ho visto un sogno” non offre scorciatoie né illusioni. Racconta la caduta, il dolore e la possibilità di rialzarsi quando tutto sembra perduto. Un film che parla ai giovani, ma non solo, a chiunque abbia dovuto affrontare una battaglia interiore.

Perché, come suggerisce il titolo, i sogni non si guardano soltanto. Si combattono.


giovedì 30 aprile 2026

Fipe Confcommercio: due giorni di formazione sul vino

 ‘La carta dei vini come strumento del ristoratore. Dalla selezione al tavolo’, si svolgerà lunedì 4 maggio dalle 15 alle 17,30 nella sede di Confcommercio in via Renella e martedì 5 maggio dalle 16,30 alle 18,30 presso l’enoteca Il Torchio. Una due giorni dedicata al vino attraverso un percorso di formazione e degustazione organizzato da Fipe Confcommercio Caserta in collaborazione con l’enoteca Il Torchio.



A guidare i partecipanti durante il mini corso sarà Antonella Amodio, giornalista esperta di vini, sommelier e scrittrice. ‘Per anni – racconta - il vino è stato relegato a semplice accessorio all’interno dei ristoranti, con un ruolo spesso marginale. Il mio impegno, portato avanti con costanza nel tempo, è quello di ripensare la cantina come un elemento centrale dell’esperienza gastronomica, capace di arricchire e valorizzare ogni momento vissuto dal cliente. Le connessioni e le sinergie tra cucina e vino sono fondamentali anche in termini di narrazione: raccontano identità, tradizioni e cultura. In questo contesto, la carta dei vini diventa uno strumento strategico, non solo per esprimere una visione, ma anche per contribuire concretamente alla crescita del valore economico. Il corso offre strumenti concreti per costruire un’offerta su misura, perfettamente integrata con l’identità gastronomica del locale’. 

Giuseppe Russo, fonte: Official Facebook page

Aperta a 25 partecipanti associati a Confcommercio, la due giorni è stata pensata per migliorare la capacità dei pubblici esercizi di selezionare i vini ma anche di saperne interpretare e riconoscere la qualità, abbinandola al territorio e soprattutto al food cost, quindi al costo delle materie prime. Un indice fondamentale per misurare l’incidenza percentuale delle spese per gli ingredienti sul prezzo di vendita finale di un piatto o sul totale degli incassi. ‘Chi fa ristorazione oggi – spiega Giuseppe Russo, presidente provinciale Fipe – sa bene che la gestione dei costi e quella degli sprechi sono diventate centrali nello svolgimento dell’attività. Il pubblico esercizio deve quindi essere in grado di realizzare una lista vini che abbia un ottimo rapporto qualità-prezzo senza rinunciare alla qualità del prodotto e magari valorizzando anche le produzioni locali. Per raggiungere questo risultato ci siamo affidati ad una delle giornaliste più competenti in materia di vini come Antonella Amodio e ad una realtà storica del territorio come Il Torchio’.

Enoteca il Torchio, fonte: Official Facebook 


Un mondo, quello del vino, con le sue regole e le sue peculiarità come fa notare Oreste Giannini, titolare con suo fratello Mauro dell’enoteca Il Torchio. ‘Arrivare alla terza generazione nella gestione di un’impresa familiare – racconta – è un traguardo significativo che tuttavia comporta delle sfide. Una delle ultime è quella di avvicinare a questo mondo la fascia generazionale tra i 20 e i 30 anni storicamente più attratta da cocktail e birra. Nella nostra attività proponiamo spesso corsi di approccio, conoscenza e degustazione e dal nostro osservatorio abbiamo potuto registrare una crescente attenzione negli ultimi anni al prodotto vino’.

 


venerdì 24 aprile 2026

Successo per "L'Amore é "

 Si è conclusa con successo la kermesse “l’Amore è..”, Charity Event ideato ed organizzato da Maridì Communication, andato in scena lo scorso 21 aprile a Napoli, nell’incantevole cornice di Villa Mazzarella, Posillipo.

Promuovere e supportare la campagna “Stop alla guerra sui bambini” di Save the Children - l'Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro- a sostegno dei minori che vivono e crescono in contesti segnati da guerra e violenze: questa è la mission della nuova edizione dell'evento.


In  pole position, alti esponenti del mondo dell’impresa e delle professioni accanto a rappresentanti dello show biz nazionale; protagonisti, per il cinema, Massimiliano Caroletti, Eva HengerLeopoldo Mastelloni, rispettivamente nei ruoli di produttore, sceneggiatrice e regista e attore primo interprete de “L’ Ultimo numero”, un film che narra la storia, ambientata in un circo, di un pagliaccio dotato di rara sensibilità ed umanità che, grazie ad un’inaspettata vincita al gioco, permette ad una bambina di affrontare un intervento chirurgico al fine di evitare una paralisi per una caduta.



 Per la musica, special guest il cantante/ compositore Ciccio Merolla che ha omaggiato la serata, interpretando magistralmente la sua “Malatìa”.  Ad aprire la serata, condotta dalla giornalista Maridì Vicedomini, un quadro moda con, in passerella, gli outfit della esclusiva collezione “Primavera/ Estate” 2026 di “Rachele Boutique”, da anni punto di riferimento nel golfo campano per il gentil sesso che insegue un look ricercato ma al tempo stesso innovativo ed un’anteprima della Winter Collection 2026 / 27 della “Pellicceria Antonelli “con i suoi capi preziosi e colorati tale da dare luce ed allegria ai grigiori invernali. Spazio anche alla cultura con il primo libro di Rossella Bentivoglio, imprenditrice di successo “prestata alla scrittura” dal titolo “Quando un grande dolore”.. storia di una rinascita i cui proventi sono destinati ai bambini di Gaza. 


Dulcis in fundo, dinner buffet curato dallo Chef della Casa con il suo team coadiuvato dagli sponsor tecnici “Bar Napoli”,“Dolce e Caffe’” che hanno proposto le loro specialità gastronomiche e dolciarie. Da menzionare, come autorevoli Sponsor Partner della manifestazione, BCC Napoli, Otofarma Spa , Graded Spa , “C.O.S.E.D.I.L COSTRUZIONI EDILIZIE” srl  e “DI FIORE COSTRUZIONI” srl, POLARIS Farmaceutici, lo Studio Legale De Dominicis Ferrara Dentice, PUNTA PENNADIO LIDO.