giovedì 5 marzo 2026

Maurizio de Giovanni presenta “L’orologiaio di Brest” a Maddaloni

 "La Libreria Il Girasole" ospiterà, lunedì 9 marzo 2026 alle ore 18:30 presso la Biblioteca Comunale di Maddaloni CE (via San Francesco D’Assisi 115), un nuovo appuntamento di grande prestigio con uno dei più amati e apprezzati autori italiani contemporanei: Maurizio de Giovanni. 


Lo scrittore napoletano presenterà il suo ultimo romanzo “L’orologiaio di Brest” (Feltrinelli), un’opera intensa ed emozionante che segna un ritorno al noir più profondo e introspettivo. In questo romanzo – definito dall’autore stesso “il libro che non aveva mai scritto” – de Giovanni indaga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, verità e segreti, intrecciando vite segnate dal tempo e dai traumi della storia italiana, con particolare attenzione al legame più complesso e indecifrabile: quello tra padri e figli.Ad accompagnare Maurizio de Giovanni nel dialogo con il pubblico ci sarà la giornalista Lucia Grimaldi, che guiderà l’incontro e verrà introdotto dai saluti iniziali del sindaco Andrea De Filippo. 


L’evento rientra nella rassegna letteraria organizzata dalla Libreria Il Girasole, nata nel 2023, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Maddaloni e diventata ormai un punto di riferimento culturale per il territorio. La rassegna ha già ospitato autrici e autori di rilievo quali Valeria Parrella, Massimiliano Virgilio e Patrizia Rinaldi, confermando l’impegno costante nel portare a Maddaloni la migliore letteratura contemporanea.


Maurizio de Giovanni, autore di grande successo con serie amatissime come quella del Commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone, torna dunque in provincia con un’opera che ha già conquistato critica e lettori per la sua capacità di unire suspense, introspezione psicologica e una profonda riflessione sul passato che non smette di pesare sul presente.Ingresso libero fino a esaurimento post

venerdì 27 febbraio 2026

Sfogliatelle di Aversa per Serena Brancale

 Serena Brancale, ha ricevuto un enorme successo al Festival, tanto che è tra i nomi papabili alla vittoria. Appena arrivata a Sanremo, tra la folla, a catturare la sua attenzione, un ragazzo che le ha consegnato le sfogliatelle ricce e folle da Aversa. 

Lei ha ringraziato, commossa, mentre lui ha iniziato a cantare la sua canzone tormentone del 2025 "Stasera saremo due stelle del cinema Italo americano...." insieme alla folla sanremese. A riprendere la scena e postarla S.I.A.E. dal suo profilo ufficiale. La scena è simpaticissima, neanche a dirlo, ha generato tanti commenti.


Tra i tanti, spicca il commento di Sarah Balivo che, taggando la sorella scrive "vengono da Aversa, come te" immediato, arriva il commento di Caterina "miticoooooo".

Chi è il misterioso ragazzo? Si chiama Rosario Nugnes, arriva, appunto a Aversa ed è un presentatore e vocalist. 


Non è nuovo a questi colpi di "scena" lo scorso anno è andato virale con i dolci regalati a Lucio Corsi, che volle in cambio regalare la sua spilla a forma di stella con la scritta “You’ve got a friend in me”, titolo della celebre canzone di Toy Story. Un porta fortuna che Nugnes ha voluto incorniciare per conservare l'emozione di quel momento. 

Fonte immagini: Instagram official S.I.A.E.





giovedì 19 febbraio 2026

Nico de Corato in “cattedra” alla Federico II

 Ingegnere, imprenditore e comunicatore con base a Dubai, Nico de Corato torna all’Università degli Studi di Napoli Federico II dove ha conseguito il diploma di laurea per raccontarsi agli studenti del dottorato di ricerca “Information and Technology for Health – Information Technology and Electrical Engineering”.

L’appuntamento è fissato per giovedì 19 febbraio, dalle ore 11.30 nell'Aula “ex-softel” (Piano 1, Edificio 3, DIETI), in via Claudio 21, per analizzare il dialogo tra ingegneria, innovazione e comunicazione, con uno sguardo aperto su percorsi professionali non convenzionali.

Il seminario si propone di condividere un’esperienza professionale e personale maturata al di fuori dei tradizionali contesti accademici e industriali. Partendo dal lavoro svolto come ingegnere negli Emirati Arabi Uniti, l’intervento di Nico de Corato esplorerà come i principi fondamentali dell’ingegneria — pensiero sistemico, scomposizione dei problemi, ottimizzazione delle prestazioni e decisioni basate sui dati — possano trovare applicazione efficace in ambiti non convenzionali, con un focus specifico sullo sport.



«Tornare alla Federico II - spiega de Corato - non più da studente di Ingegneria delle Telecomunicazioni ma da relatore, è per me un passaggio simbolico e profondamente emozionante. Ho applicato il metodo ingegneristico allo sport, trasformando analisi, misurazioni e modelli di ottimizzazione in strumenti concreti per affrontare le mie sfide sportive».

Attraverso esempi concreti e casi reali, il seminario metterà in luce il ruolo centrale della comunicazione come ponte tra ingegneria, prestazione atletica e innovazione. In contesti caratterizzati da fattori umani, incertezza e feedback rapidi, la capacità di trasferire metodologie strutturate diventa infatti un elemento chiave per generare valore e impatto.

L’incontro intende inoltre stimolare una riflessione sui percorsi di carriera alternativi, invitando i dottorandi a considerare l’ingegneria non solo come insieme di competenze tecniche, ma come un vero e proprio modo di pensare trasferibile, capace di adattarsi a contesti multidisciplinari, non accademici e spesso inaspettati.

«Il percorso professionale sviluppato a Dubai dal nostro ex studente - racconta il professor Leopoldo Angrisani - rappresenta un esempio concreto di apertura internazionale e capacità di adattamento a contesti altamente competitivi. Esperienze maturate in realtà dinamiche e multiculturali arricchiscono il dialogo accademico e offrono ai nostri dottorandi una prospettiva globale sulle opportunità professionali».