martedì 12 maggio 2026

Occhio All’Artista Magazine compie sedici anni

 Compie 16 anni la testata giornalistica "Occhio all'artista". La rubrica, nata nel 2010 da un’idea di Giuseppe Nappa, nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento nel panorama culturale regionale e nazionale.

Partita come rubrica televisiva ideata, curata e condotta dallo stesso Nappa, e prodotta da un’emittente regionale, la trasmissione crebbe rapidamente fino a diventare una rubrica collegata al telegiornale della rete televisiva.

Con il passare degli anni, il progetto conquistò sempre più spazio, arrivando su numerose emittenti locali e regionali e ospitando grandi nomi dello spettacolo italiano. Tra gli artisti intervistati figurano Davide Marotta, Giacomo Rizzo, Ernesto Mahieux, Nunzia Schiano, Carlo Croccolo, Mario Da Vinci, Francesco Merola, Vincenzo Salemme, Rocco Papaleo, Christian De Sica, Maurizio Casagrande, Nando Paone, Orietta Berti, Peppino Di Capri, Sandra Milo e tanti altri protagonisti del panorama artistico nazionale.

Dopo anni trascorsi a stretto contatto con grandi personalità del mondo artistico, Giuseppe Nappa comprese che il progetto meritava una nuova evoluzione. 

Da qui nacque Occhio All’Artista Magazine, quotidiano online edito da Alessandra Vergara e diretto dallo stesso Nappa, regolarmente iscritto presso il Tribunale di Napoli Nord.



Il magazine ha mantenuto intatta l’identità originaria della storica rubrica, ma con uno sguardo ancora più ampio sul mondo della cultura. Un logo rinnovato, simbolo della napoletanità e della tradizione artistica partenopea, racchiude infatti il Vesuvio nell’iride dell’occhio e un elegante cilindro teatrale, emblema della magia dello spettacolo.

Negli anni il giornale online si è distinto per la qualità dei contenuti e per l’attenzione dedicata non solo ai grandi nomi, ma anche ai nuovi talenti. Teatro, musica, cinema, televisione, interviste esclusive e nuove proposte: Occhio All’Artista Magazine ha continuato a dare spazio a chi vive e crea arte, mantenendo viva la missione originaria del progetto.

E oggi, a distanza di quasi dieci anni dalla nascita del magazine online, arriva un nuovo importante capitolo.

È stato recentemente annunciato un importante restyling del quotidiano online. Un cambiamento che non rappresenta soltanto un rinnovo estetico, ma una vera evoluzione editoriale e tecnologica.

“Con qualche ruga di esperienza in più e la stessa inesauribile grinta di sempre, il quotidiano online si rinnova”, ha dichiarato Giuseppe Nappa, annunciando anche la preziosa collaborazione con l’azienda Databreeze, che supporterà il progetto nello sviluppo tecnico e strategico futuro.


https://occhioallartistamagazine.it/

lunedì 11 maggio 2026

“La Primavera delle Donne" a Maddaloni parte la II edizione

 La città di Maddaloni si prepara ad accogliere la Seconda Edizione del Premio “La Primavera delle Donne”. Si terrà il 15 maggio 2026 alle ore 16.00, presso la Sala Iorio della Biblioteca Comunale di Maddaloni. Un luogo simbolico della cultura cittadina, che aprirà nuovamente le sue porte per celebrare storie di coraggio, dedizione, cura e impegno civile.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione di una rete ampia e coesa di realtà del territorio, che hanno scelto di sostenere e accompagnare questo percorso: la Casa dei Diritti Sociali – Gruppo Aiuto Mutuo Aiuto ODV, l’associazione Donare è….amore di Pina Pascarella, l’A.N.F.I. – Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, l’Unione Nazionale Arma Carabinieri, l’ODV Gli Amici del Borgo, l’associazione SELIA impegnata nei temi del benessere, dell’educazione, della legalità e dell’inclusione, RAINARCIGAY Caserta, il Liceo Statale Don Gnocchi di Maddaloni, il CSV – Centro Servizi per il Volontariato, e Assovoce ETS, che ha concesso il patrocinio all’evento.

Una rete che testimonia quanto la comunità maddalonese sappia unirsi quando si tratta di promuovere cultura, diritti e riconoscimento sociale.

A portare i saluti istituzionali saranno il Sindaco Andrea De Filippo, la Dirigente scolastica Annamaria Lettieri e i rappresentanti delle organizzazioni partner, che con il loro impegno quotidiano rendono possibile la costruzione di un tessuto sociale attento, solidale e capace di valorizzare il contributo delle donne in ogni ambito della vita pubblica e privata.

La conduzione della serata sarà affidata a Lucia Grimaldi, che accompagnerà il pubblico in un percorso narrativo fatto di testimonianze, emozioni e momenti artistici.

Gli intermezzi musicali del cantautore Enzo De Angelis, della pianista e cantante Maddalena Imperato, della musicista Jacqueline Landolt, del gruppo I tammorr nel i Sangiuvann, offriranno un intreccio di musica, poesia e movimento che darà respiro e profondità alla cerimonia.



Le premiazioni attraverseranno le molte sfumature dell’impegno inteso come manifestazione del 'femminile' modo di amare l'umanità che appartiene sia alle donne che agli uomini: dall’Impegno solidale ai Giornalisti col cuore, dalle Donne in corsia alle storie di Mater (madri che scelgono come propri i figli del mondo), dal premio in memoria di Mario Luce alle sezioni Uomini che non hanno paura, Anime in uniforme, Donne Coraggio, Vittoria De Lucia, Donne per la città, Donne per il sociale, Donne imprenditrici e Le curandere.

Un mosaico di esperienze che restituisce la ricchezza del contributo di chi, ogni giorno, ne sostiene il cammino.

Al termine della cerimonia saranno consegnati gli attestati di partecipazione agli studenti e ai volontari del Servizio Civile Universale, riconoscendo il valore della loro presenza attiva e del loro impegno nella vita della comunità.

La Primavera delle Donne non è soltanto un premio: è un gesto culturale, un atto di riconoscenza, un invito a guardare alla società con occhi più attenti e più equi.

È la conferma che Maddaloni sa riconoscere e celebrare la forza del femminile, la sua capacità di trasformare il quotidiano in possibilità, l'attitudine a creare spazi di cura, di dialogo e di futuro.

domenica 10 maggio 2026

Istituto Pontano: Ennio e Furio Cascetta presentano "Vittorio, l'uomo, il padre, il politico"

 Il 13 maggio alle ore 18.00 all'Istituto G.Pontano Ennio e Furio Cascetta presenteranno "Vittorio, l'uomo, il padre, il politico", libro edito da Editoriale Scientifica 2026. Il libro ripercorre la storia di Vittorio Cascetta,  dai primi anni come studente del Pontano a quelli in cui è stato docente presso l'Istituto, per poi  dedicarsi  alla lunga carriera politica. L'appuntamento sarà aperto dai saluti istituzionali del Presidente dell'Istituto Pasquale Antonio "Cicci" Serra e dal benvenuto della Preside Emma Armentano. Subito dopo prenderà la parola il Notaio Dino Falconio, mentre Giovanni Chianelli modererà l'incontro.  

"Con il libro Vittorio - dichiara Furio Cascetta -  noi figli abbiamo voluto rendere un omaggio alla memoria di nostro padre, ripercorrendo la sua vita, le idee e l'esempio che ci ha fornito attraverso il suo operato. Il libro ha due chiavi di lettura: una privata che descrive la sua dimensione umana e quella di padre, una pubblica che ne traccia la sua carriera politica. La parte "storica" viene affidata a Francesco Barbagallo (professore emerito dell' università Federico II).La memoria diventa uno strumento critico. Non per rimpiangere ma per misurare. Il libro implicitamente pone una domanda: è ancora possibile oggi una politica radicata sui valori del servizio, della competenza, della sobrietà?" .  Gli fa eco il fratello Ennio: "Nel libro forniamo una lettura commentata del testamento politico di papà: le Opzioni Cascetta del 1974. Un documento di programmazione economica e territoriale della Campania, che traccia i futuri assi di sviluppo. Un documento visionario, per certi versi ancora unico, che cerca di riequilibrare gli investimenti tra le più fortunate zone costiere e le più difficili aree interne. L' esperienza di papà è stata un riferimento anche per me, durante la mia esperienza di assessore regionale ai trasporti, durante le due giunte di Bassolino. È stata un' occasione per cogliere e mettere a frutto l' esperienza e la visione di papà".



Provare a raccontare una persona è già difficile, se quella persona è il proprio papà diventa un’impresa. Se, ancora, quella persona è stata una figura di spicco della politica, l’idea somiglia a un sogno. Ma a volte sono proprio i sogni veri che aiutano a realizzare quelli simbolici: e così due fratelli si mettono sulle tracce del loro padre, scomparso decenni prima, e aiutati da scritti, testimonianze, ricordi, immagini, oggetti a lui appartenuti decidono di donare la sua storia a chi lo conosceva e a chi non l’ha mai visto. Riallacciando i fili secondo tre traiettorie: l’uomo, il padre, il politico, possibili bussole per restituire un protagonista del suo tempo come Vittorio Cascetta al nostro tempo, così distante. 

Tra citazioni di film, aneddoti spassosi e momenti di analisi rigorosa, la narrazione mette al centro il cuore; ma accanto, recuperando frammenti di storia, offre una riflessione per la cosa pubblica che si rivela quanto mai lucida, attuale. Un viaggio con la V maiuscola, però con un bagaglio leggero e uno stile a volte scanzonato. Sempre, tenero.