lunedì 7 settembre 2026

Il Volo a Caserta: cresce l'attesa

C'è grande attesa per la tappa casertana del "Il Volo World tour 2026-2027", martedì 8 Settembre durante la kermesse "Un'estate da BelvedeRE- Reggia session". Il trio torna a Caserta dopo circa 11 anni, quando si esibirono in due serate il 24 e 25 Luglio, sempre alla Reggia. 





Piero Barone,  Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, sono noti a livello mondiale per il loro "lirical pop". Celebri le versioni che hanno elaborato dei brani: "O sole Mio", "E più ti penso", "The sound of silence", "Nessun dorma" e "Il mondo" oltre all'inedito "Grande Amore". Il brano, simbolo del trio, li ha portati alla vittoria della sessantacinquesima edizione del festival di Sanremo, nel 2015 e al terzo posto dell'Eurovision song Contest, nel 2015 a Vienna. Edizione che ha consacrato il trio al pubblico internazionale, con un vero plebiscito  al televoto, classifica nella quale si classificarono primi. 




Le tournee internazionali ebbero un decollo,  nel 2015 USA, con 15 date, tutte sold out, Sud America ed Europa;  nel 2017 sold out al Rafik City Music Hall di New York, nel 2018, Giappone ed Europa dell'Est. Lo spettacolo alla Reggia sarà all'altezza della aspettative con la vocalità e le atmosfere tipiche de "Il Volo" e la location suggestiva. Non è stata resa nota la scaletta, ma, sicuramente non potranno mancare i seguenti brani: "Capolavoro", "Not we are free", "per Aspera/chiaro di luna", "The sound of silence", "Grande amore", "The winner takes it all", "Un amore così grande", "My way", "Se Telefonando", "Hallelujah". I cantanti, reduci dal successo della data bresciana del 6 Settembre, si esibiranno davanti il palazzo reale vanvitelliano, per concludere a Pordenone le tappe estive del tour, che ripartirà a Novembre negli Stati Uniti. Torneranno in Italia nei Palasport a Dicembre 2026.

Fonte immagini: https://www.instagram.com/ilvolomusic?stkn=cHJqajI3dnY2b3Ay










venerdì 4 settembre 2026

Gemitaiz alla Reggia: rap e musicisti dal vivo

 "Ciao Caserta sei stata magica" con questa frase, seguita da un cuore rosso Gemitaiz saluta la città che ha ospitato la penultima data del suo tour. Un successo annunciato dunque per la data campana di "Elsewhere live tour 2026", che ha visto una platea gremita e molto attiva. Il tour, riprende l'album che vede nuovi pezzi e canzoni storiche arrangiate in una nuova veste, ossia con parte musicale suonata da musicisti. 


Gli stessi musicisti hanno preso parte al live, creando qualcosa di assolutamente innovativo. Gemitaiz ha mixato elementi del rap con la strumentazione dal vivo, ed è stata una sensazione nuova e potente. Il rapper, che ha più di 20 anni di carriera, sul palco si è esibito in maniera fluida, energetica, ha intrragito tantissimo con il pubblico, coinvolgendolo e scherzando con la sua, ormai celebre, ironia. Ha miscelato, nelle esibizioni, pezzi storici insieme a brani del nuovo album "Elsewhere". Il pubblico lo chiama "Davide", si complimenta urlando che è troppo bravo, lui risponde scherzando "sì hai ragione", ogni brano è cantato e ballato da tutta la platea, sebbene ci siano fan storici e chi lo segue da periodi più recenti, tanti giovani.



Canta per quasi due ore senza fermarsi, poi si ferma giusto un minuto, il tempo di presentare ancora un brano, poi propone un brano che non portava in tour da dieci anni "se la sai canta con me", impossibile non cantarla, è un plebiscito su "Forte". Ancora un altro brano storico, presentato dicendo "la sapranno in pochi questa pochi" bastano le prime note, per far esplodere la platea che inizia a cantare "Davide come sta me lo hai mai chiesto?" è appunto "Davide" pezzo in featuring con Coez. Momento commuovente il brano in featuring con Primo Brown, talentuoso rapper prematuramente scomparso nel 2016, con cui Gemitaiz aveva rapporti lavorativi e a cui lo legava amicizia e stima. Si avvicina il momento dei saluti, il pubblico continua ad acclamare il rapper romano, chiedendo altre esecuzioni, lui continua ad esibirsi con i suoi musicisti che lo accompagnano dal vivo: Rodrigo d'Erasmo al violino, alle chitarre Frenetik, Orange al basso, al pianoforte Raffaele "Rabbo" Scogna, alla batteria Fabio Rondanini, Mixer T ai synth. Salutano il pubblico con un inchino, la Reggia, maestosa illuminata resta a fare da cornice alla notte, una serata in cui un rapper.ha dimostrato che si può fare musica con le rime, e si può fare rap anche con gli spartiti.



martedì 1 settembre 2026

Oro e Platino per Donato Petriccione giovane Re Mida della discografia campana

 Classe '85, un background nella musica campana, determinazione e visione, Donato Petriccione è il giovane "Re Mida" della discografia Campana. Reduce da un progetto vincente, quello di Sal Da Vinci, che con "Rossetto e Caffè " ha scalato le vette del successo nazionale, consacrato poi a Sanremo con la vittoria e il grande successo virale, divenuto internazionale con la partecipazione all'Eurovision song contest. 


Petriccione, parte del team management di Sal Da Vinci, personal tour manager di Luchè, talent scout, ha esordito quest'anno nel panorama nazionale. Le certificazioni non si sono fatte attendere: disco d'oro e di Platino per "Sarà per sempre Sì" di Sal Da Vinci. Ancora per Luchè, numerose certificazioni: disco di Platino per il singolo "Nessuna", doppio Platino per l'album "Il mio lato peggiore"; disco d'oro per i singoli "Labirinto", "Ginevra" in featuring con Geolier, "Anno fantastico" in feat. con Shiva e Tony Boy, "Miami Vice" realizzato con Sfera Ebbasta e Simba La Rue. Petriccione, che ha fatto un percorso brillante, non dimentica di ringraziare il suo "mentore" Enzo Chiummariello, manager noto a livello nazionale nella musica rap e trap, "per la mia formazione è stato fondamentale, mi ha insegnato tanto con umiltà e disponibilità, lui rappresenta l'eccellenza manageriale italiana per ciò che concerne la musica urban". 


Le prime certificazioni rappresentano motivo di orgoglio, e di sprono a fare di meglio. Dai social già apprendiamo i prossimi appuntamenti in tour che impegneranno il giovane manager con Sal Da Vinci, del quale segue il management facendo parte del team coordinato da Alessandro Esposito e Luchè, con il quale collabora in affiancamento con Enzo Chiummariello.