martedì 14 luglio 2026

Frutta e verdura pronte, lo studio: costano meno del fresco da preparare

Comprare un'insalata già lavata o un minestrone pronto non significa necessariamente spendere di più. Anzi, considerando tutti i costi nascosti della preparazione domestica, i prodotti ortofrutticoli di IV e V gamma possono risultare più convenienti rispetto alla frutta e alla verdura acquistate fresche e lavorate in casa.



È quanto emerge da uno studio di AstraRicerche, presentato dal Gruppo Prodotti Ortofrutticoli di IV e V Gamma di Unione Italiana Food in occasione della Giornata nazionale dell'Insalata Mista. L'analisi introduce il concetto di "value for money", includendo nel confronto non solo il prezzo pagato alla cassa, ma anche il tempo impiegato per la spesa e la preparazione, gli scarti inevitabili, la resa effettiva delle materie prime e i consumi energetici.

I risultati mostrano risparmi significativi: le zuppe pronte sono più convenienti del 55%, la rucola del 51% e il minestrone del 42%. Seguono il cocco (-30%), la macedonia (-12%) e l'insalata (-10%). Nel caso dell'ananas, il costo complessivo delle due soluzioni è sostanzialmente equivalente, ma il prodotto già pronto offre vantaggi in termini di praticità e riduzione degli sprechi.


Lo studio evidenzia come, soprattutto per preparazioni che richiedono numerosi ingredienti o una lunga lavorazione, il costo reale del "fatto in casa" possa superare quello del prodotto pronto al consumo. Per effettuare il confronto, AstraRicerche ha considerato i prezzi medi della grande distribuzione, la resa degli alimenti, i tempi medi di acquisto e preparazione, i consumi energetici e un valore convenzionale del tempo pari a 9 euro lordi all'ora.

Oltre al possibile risparmio economico, i prodotti di IV e V gamma vengono indicati come una soluzione capace di ridurre gli sprechi alimentari, facilitare la gestione delle porzioni e limitare il consumo di acqua e di energia nelle preparazioni domestiche.



giovedì 9 luglio 2026

In Tremila a "Cenando sotto un Cielo Diverso" tra stelle della cucina e dello show

 Coniugare charity all'arte del buon bere e buon mangiare, conciliando una serata curata nei minimi dettagli è la firma che "Cenando sotto un cielo diverso" apporta da diversi anni agli eventi e questa diciottesima edizione ne è stata il suggellamento. L'evento, che si è tenuto il 7 Luglio in Villa Toni, presso il Complesso Zeno di Ercolano ha visto oltre tremila ospiti, che hanno risposto all'invito a donare di Alfonsina Longobardi, deus ex machina dell'evento benefico, che raccoglie fondi per vari progetti sostegno all’infanzia e cooperazione internazionale.


Un percorso enogastronomico di grande eccellenza ha guidato gli ospiti di sapore in sapore, tra accostamenti creativi, rivisitazioni di piatti della tradizione e eccellenze stellate. Ad accompagnare gli assaggi, musica, performance artistiche e ospiti dal mondo della musica, del cinema e delle arti che hanno testimoniato con la propria presenza l'importanza di sostenere progetti benefici ben strutturati e di livello internazionale. 


In questo la psicologa Longobardi, è maestra, da anni si spende per chi abbia bisogno a più livelli, costruendo una realw opportunità. Dal suo viaggio on Africa è tornata con gli occhi pieni di gioia e il cuore con la voglia di fare di più. “Questa edizione, dedicata a 'I Colori della Diversità', nasce da un'esperienza che ho vissuto profondamente in Africa, dove la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. 


Vedere oltre 3000 persone riunite conferma che la diversità è un’umanità condivisa. Il nostro progetto mette al centro l'essere umano: ogni contributo raccolto si trasformerà in un atto d'amore concreto per i bambini, sia qui in Campania che nei villaggi del Kenya, perché la solidarietà non conosce confini”. Ha dichiarato l'organizzatrice. A conditre la serata Ida Piccolo, con la sua voce ha accompagnato gli ospiti nello spettacolo creato per la serata. Peppe Laurato, Jhosef Zampella, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Mario Forte, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, le Sex and the Sud, Marica Gambardella e molti altri si sono avvicendati durante la serata con momenti di musica e comicità. 



Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, le stelle Michelin, che hanno prestato il volto e la propria arte alla serata. Non è mancato, come anticipato prima il sostegno di volti noti come Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro, Flavio Pagni, Walter Garibaldi e Rosario Verde. Cuore pulsante dell’evento la presenza fattiva delle associazioni e delle realtà sociali: gli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia hanno affiancato gli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati protagonisti di un percorso di partecipazione che ha dimostrato come il valore umano superi ogni barriera.



venerdì 3 luglio 2026

Summer Fancy Food Show 2026: con AFIDOP presenza dei formaggi DOP e IGP italiani negli Stati Uniti

Si è conclusa la partecipazione di AFIDOP al Summer Fancy Food Show 2026, la principale manifestazione nordamericana dedicata alle specialità alimentari, che si è svolta dal 28 al 30 giugno al Javits Center di New York. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per promuovere le eccellenze casearie italiane certificate e rafforzarne il posizionamento in uno dei mercati più strategici per il Made in Italy.

Nel corso della manifestazione, l’Associazione ha ribadito il proprio impegno a sostegno dei Consorzi di tutela nella valorizzazione dei formaggi DOP e IGP e nella difesa dell’autenticità delle produzioni italiane sui mercati internazionali. «Gli Stati Uniti si confermano un mercato fondamentale per le nostre denominazioni», ha dichiarato il presidente di AFIDOP, Antonio Auricchio, sottolineando come la domanda di autentici formaggi DOP italiani continui a crescere nonostante le sfide commerciali e il fenomeno dell’Italian Sounding.



Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, la partecipazione di AFIDOP all’Authentic Italian Aperitivo – Celebrating Italian Cooking: The First in the World, iniziativa promossa dall’Italian Trade Agency per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Durante l’evento, l’Associazione ha proposto un percorso di degustazione dedicato ai formaggi DOP e IGP italiani, valorizzandone qualità, origine e legame con i territori di produzione.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane, tra cui l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha confermato il ruolo centrale delle produzioni certificate nella promozione della cultura gastronomica italiana nel mondo.



Gli Stati Uniti restano il principale mercato extraeuropeo per i formaggi italiani DOP e IGP e un punto di riferimento per l’export del settore. In questo contesto, AFIDOP continuerà a investire in attività di promozione e informazione per rafforzare la conoscenza delle denominazioni italiane e contrastare le imitazioni che minacciano il valore delle produzioni autentiche.