venerdì 19 giugno 2026

Livin' la Vida Loca a San Benedetto del Tronto: unica tappa italiana per Ricky Martin

C'è grande fermento per il ritorno in Italia di Ricky Martin che, dopo 15 anni di assenza, si esibirà in concerto il 21 giugno al SanPark Adriatic. Sarà la splendida riviera di San Benedetto del Tronto ad ospitare l'unica tappa italiana del "Ricky Martin European Tour 2026". Sono attesi migliaia di fan per l'idolo del pop latino che ha incantato il mondo con le sue movenze sensuali e i suoi tormentoni. Livin’ la Vida Loca, She Bangs, María, La Copa de la Vida,  Vente Pa’ Ca, 


sono solo alcuni dei brani famosi in tutto il mondo che porterà sul palco in uno show degno dei suoi con spettacolo, musica, ballo e performance. La serata è stata costruita per essere concepita come una vera e propria experience: il pre-show sarà affidato a Jimmy Sax, a seguire sul palco Samurai Jay e Fred De Palma apriranno il concerto con le loro sonorità rap che prendono grande ispirazione dal suond latino. A chiudere la notte l’after show firmato Gabry Ponte. A seguire l'evento come radio ufficiale sarà RTL 102.5. Reduce da un grande show tenuto al Super Bowl, il cantante portoricano, si conferma tra le figure più influenti della scena internazionale. L’evento è prodotto da Sideralba Group di Luigi Rapullino, con produzione esecutiva, direzione artistica e comunicazione a cura di The Code Srl e Megasky Group.

Ricky Martin in concerto fonte immagine Ricky Martin offici instagram

«Portare in Italia un artista come Ricky Martin con un’unica data esclusiva, rappresenta per noi un grande traguardo e un segnale forte per il territorio - dichiara Luigi Rapullino - San Benedetto del Tronto si conferma sempre più una destinazione strategica per i grandi eventi internazionali. Vogliamo offrire al pubblico non solo un concerto, ma un’esperienza che certamente lascerà il segno».

Sulla stessa linea Fabrizio Scippa, CEO di The Code: «Abbiamo costruito uno show che unisce intrattenimento, qualità artistica e visione internazionale. Il ritorno di Ricky Martin in Italia è un momento storico per il live entertainment. Siamo orgogliosi di aver contribuito a renderlo possibile con una produzione che parla al pubblico italiano e globale».



giovedì 11 giugno 2026

Successo annunciato per il Gran Galà delle Voci Napoletane

 Si è conclusa con grande successo la prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane 2026, che si è svolta lo scorso 9 giugno 2026, a Napoli, presso l’Auditorium Parco della Musica. La manifestazione, fortemente voluta da Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, sostiene la candidatura ufficiale della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco ed è stata realizzata in collaborazione con tutto lo staff dell’emittente. La supervisione è di Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli, la direzione artistica di Donato Eremita, responsabile dell’Accademia “Il dito nell’occhio”. 


L’evento è stato presentato da Leo Chiummiello, spigliato, elegante e disinvolto sul palco, coadiuvato dal giornalista Antonio D’Addio e dal conduttore radiofonico Cristian Gambardella.
Una kermesse musicale e culturale, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, dell’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei, presieduta dall’avvocato Claudio Ciotola, del Commissario Straordinario del Governo per la Bonifica Ambientale e la Rigenerazione Urbana dei Siti di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio.

Dopo un aperitivo, a cura di Tizzano Eventi, SfogliateLab e Michele Pisapia, interviste e foto di rito, si è entrati nel vivo della serata con tutti gli artisti premiati e gli ospiti: SoleLuna, accompagnata dal balletto dell’Accademia “Il Dito nell’Occhio”, Marco Calone, che si è reso protagonista anche di un momento molto toccante ed emozionante, un doveroso riconoscimento alla memoria all’immensa Cinzia Oscar, scomparsa di recente ma sempre viva nel cuore dei suoi ammiratori, Ludo Brusco dei Mr.Hyde, Mario Forte, Patrizio Esposito, Nico Desideri, Antoine, Mariantonia Castaldo, Alfonso Giorno e Gianluca Zeffiro.



 Inoltre, sono stati consegnati due premi alla carriera, uno a Monica Sarnelli, che ha ritirato il riconoscimento anche per lo spettacolo teatrale dell’anno, "Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci", dedicato all'universo femminile nella cultura napoletana, e l’altro al grande maestro Pino Mauro, storica voce della canzone napoletana, ambasciatore della tradizione musicale partenopea nel mondo, attore e re della sceneggiata. Un altro momento intenso e commovente è stato il premio alla memoria tributato alla bravissima giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa, ritirato dal figlio Raffaele De Santis. Molto apprezzato anche l’angolo dell’editoria con la presentazione di quattro libri: “La verità dentro di me – Lettera a un fiore” di Magda Mancuso, conduttrice e giornalista, “Pompei – Una storia proibita” della giornalista Anna Maria Ghedina, “Un tris di regine” del giornalista Antonio D’Addio, tutti e tre libri editi da Armando De Nigris, e “Il suono della vita – Storia di un musicista napoletano” di Sossio Giordano. Di notevole interesse lo spazio riservato alla New Generation di artisti, visto il sostegno che Radio Studio Emme ha sempre dato ai giovani bravi e talentuosi: si sono esibiti, a gruppi di tre, Biagio Foglia, Ciro Marra, Francesco De Rosa, Michele Di Tommaso, laura Sabrina, Sandro, Giuseppe Centi, Giuseppe Gaeta e Emilio Cava, tutti prodotti dalla Zeus Record dei fratelli Barrucci. Poco prima della conclusione il consigliere comunale Toti Lange, da tempo impegnato nel progetto “Napoli Città della Musica”, un’iniziativa istituzionale volta a valorizzare l’enorme patrimonio musicale cittadino, ha consegnato ad Annamaria Viscardi, Antonio D’Addio e Cristian Gambardella una medaglia ufficiale come riconoscimento del lavoro svolto dall’emittente per la valorizzazione della musica e della cultura napoletana.



 Infatti, Radio Studio Emme, nel corso della serata, ha presentato i suoi nuovi progetti, confermandosi non più solo come la storica emittente dei 108 FM, ma come un vero e proprio polo radiofonico e editoriale. Alla radio tradizionale si affiancano una stazione digitale dedicata alla musica classica, in onda 24 ore su 24, e una nuova emittente, Radio Studio Emme Made in Italy, dedicata alla musica italiana degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. L’offerta del gruppo comprende anche un portale di informazione e il podcast Cactus, con l’obiettivo di ampliare la presenza nel panorama dell’informazione, della cultura e dell’intrattenimento multimediale. 



Proprio in occasione del Gran Galà si è ufficializzata la copertura digitale DAB, che raggiunge l’intero territorio della Campania. Un investimento strategico che consente all’emittente di rafforzare significativamente la propria presenza sul territorio e di guardare con ambizione ai prossimi obiettivi di sviluppo. Ma non solo, l’editrice Annamaria Viscardi ha annunciato anche uno dei progetti più significativi per il futuro: la nascita dell’associazione benefica “La Casa di Susy”, un’iniziativa che unirà attività di solidarietà e impegno sociale, affiancando le attività editoriali e radiofoniche del gruppo. 


Tanti i giornalisti, i fotografi, i blogger e gli addetti ai lavori intervenuti, tra cui Diego Paura, Teresa Lucianelli, Simona Bonaura, Ezio Micillo, Enzo Imparato, Maria Carla Palermo, Renato Aiello, Mariapia Della Valle, Lina La Mura, Rosita Arpaia Bevilacqua, Vincenzo Assanti, Giuseppe De Carlo, Alfonsina Longobardi, Tony De Luca, proprietario del teatro Bolivar, Alfredo Coppola, Andrea Carlino, Arturo Ciotola,  Armando De Nigris, Luis Navarro, Anna Calemme e tanti altri. 

martedì 9 giugno 2026

Maurizio Casagrande in scena all'Istituto Pontano

 Una giornata di spettacolo dedicata agli studenti e ai loro genitori “firmata” da Maurizio Casagrande quella che si è svolta nella corte dell’Istituto G. Pontano di Napoli che quest’anno festeggia i suoi 150 anni. L’artista infatti è membro del CDA del prestigioso istituto e ne è anche Direttore Artistico e questo inverno ha dato il via ad una nuova realtà formativa: la Bottega delle Arti 2.0, una scuola di recitazione concepita come spazio di crescita artistica e personale aperta a tutti, la cui sede è all’interno del Pontano. 



E questo week-end Casagrande ha allietato il pubblico dei genitori e degli studenti del Pontano con due saggi di fine anno della Bottega e con il suo nuovo spettacolo che si intitola “La Prova del 9”. Queste le parole del Presidente Pasquale Antonio Serra: “Quest’anno celebriamo i 150 anni di storia del nostro Istituto, ma per me, questa serata ha un sapore ancora più intimo. Quest'anno segna i miei 40 anni vissuti tra queste mura e a settembre, inizierò il mio quarantunesimo anno scolastico al Pontano, una vita intera. In tutto questo tempo ho visto la nostra scuola brillare, ma abbiamo vissuto anche momenti di difficoltà. Oggi le culle sono vuote, il momento economico è feroce, e mantenere vivo lo splendore di questo Palazzo e l'eccellenza dei nostri metodi e dei nostri docenti richiede sforzi ancora più importanti per far sì che il Pontano resti una assoluta eccellenza. E questa è sicuramente la nostra “Prova del 9”.