giovedì 7 maggio 2026

“Sii Saggio, Guida Sicuro” XII ed.: Luigi Zeno testimonial

 La dodicesima edizione di “Sii Saggio, Guida Sicuro” si avvia alla conclusione, oltre 12.000 studenti formati e 40 Amministrazioni comunali del territorio campano coinvolte, il bilancio ufficiale. Il progetto, promosso dalla Regione Campania e attuato da ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Istruzione e del Merito – USR Campania, dell’Università Federico II, ANAS, Tangenziale di Napoli, Ordine degli Ingegneri, Forze Armate e Forze dell’Ordine, si conferma una delle più importanti campagne italiane dedicate alla sicurezza stradale. 

Quest’anno tra i testimonial uficiali anche Luigi Zeno, giovane attore campano tra i volti emergenti più promettenti del panorama italiano.  Zeno, nonostante la sua giovane età, è tra i nuovi volti di Netflix ed è reduce da un anno ricco di riconoscimenti: Miglior Giovane Attore al Capri Hollywood – International Film Festival , premi al Picentia Short Film Festival, al Vesuvius Film Festival e all’Hallelujah Film Festival di Castel Gandolfo .





Nel 2026 sarà tra i protagonisti della nuova serie Netflix “Minerva – La Scuola”, prodotta da Picomedia e diretta da Ivan Silvestrini, accanto a Cristiana Capotondi e Massimiliano Gallo. Parallelamente sarà nel film Rai Fiction “La Promessa di Patrizio”.

Il suo impegno sociale è costante: nel 2025 ha partecipato a progetti contro il bullismo nelle scuole, portando testimonianze dirette ai ragazzi con il format Pausa Cafè contro il Bullismo.

L’evento conclusivo si terrà il 13 maggio, alle ore 10:00, presso il Parco San Laise (ex Area NATO).

Come da tradizione, la fase formativa sarà seguita dalla grande manifestazione conclusiva, con il taglio del nastro del Villaggio “Sii Saggio, Guida Sicuro”, alla presenza delle massime autorità politiche, militari e civili.

La cerimonia sarà aperta dall’Alzabandiera eseguita dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania.

Seguirà la premiazione del concorso di idee “Inventa una soluzione per la sicurezza stradale”, condotta da Sonia Di Domenico e Silvio Martino (Rai Radio Live Napoli) con la direzione artistica di Gino Aveta. 


Nel Villaggio saranno presenti la Polizia di Stato con il Pullman Azzuro, ANAS, Esercito, Carabinieri, Marina Militare, Capitaneria di Porto, Accademia Aeronautica, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale di Napoli, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, UniNA, Tangenziale di Napoli,  Stand di ANCI Campania, Ordine Ingegneri Napoli, British Institutes, Fondazione, Domenico Cirillo, ONMIC. L'Area sportiva sarà a cura di CONI Campania, USSI, CSI Napoli, Circolo Velico Stabia. Gli studenti potranno provare la guida dell’auto “ubriaca” con Mele Motorsport, il simulatore VRS per vivere l’esperienza della Formula 1, i simulatori professionali We Can Race.

Saranno presenti i volontari della Misericordia Napoli Parthenope e dell’Associazione ACSSA, oltre all’unità mobile oftalmica dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per controlli gratuiti.


lunedì 4 maggio 2026

Farine alternative: il Regno Unito accelera

La crescita della popolazione mondiale porterà con sé un aumento significativo della domanda di proteine. Il problema è che le risorse per produrle non cresceranno allo stesso ritmo.

È in questo squilibrio che si inserisce la corsa alle proteine alternative: legumi, microalghe e, sempre più spesso, insetti commestibili.

Se in Europa il dibattito resta prudente e fortemente regolamentato, nel Regno Unito il mercato si muove con maggiore rapidità. A intercettare questo trend è anche l’imprenditore italiano Stefano Potortì, presidente di UK Confederation e fondatore di Sagitter Training, che ha scelto di investire nella startup britannica Edibl, attiva nella produzione di farine proteiche a base di grillo.

L’interesse verso i grilli non è casuale. Secondo i dati della FAO, questi insetti richiedono fino a sei volte meno mangime rispetto ai bovini per produrre la stessa quantità di proteine, con emissioni di gas serra decisamente inferiori.


Le farine sviluppate da Edibl dichiarano un contenuto proteico intorno al 70% e includono tutti e nove gli aminoacidi essenziali, rendendole una fonte completa dal punto di vista nutrizionale. Il vero ostacolo, però, non è tecnologico ma culturale.

Sugli scaffali dei supermercati britannici stanno comparendo sempre più prodotti a base di proteine alternative: barrette, snack, farine. Ma raramente si parla esplicitamente di insetti.

Le etichette preferiscono formule come “protein blend” o “alternative protein source”. Solo leggendo gli ingredienti si scopre la presenza di farine di grillo. Una strategia precisa: ridurre l’impatto psicologico su un consumatore che, almeno per ora, non è del tutto pronto ad accettare apertamente questo tipo di alimenti.

Sul piano normativo, il settore è tutt’altro che deregolamentato. In Europa, gli insetti rientrano nella categoria dei “novel food” e devono essere valutati dall’EFSA prima di ottenere l’autorizzazione della Commissione europea. L’iter è lungo e complesso: solo nel gennaio 2025 è stato approvato un nuovo prodotto a base di larve di tarme della farina.

Nel Regno Unito, la Food Standards Agency segue un percorso simile, ma il mercato appare più dinamico e aperto alla sperimentazione.


Nel Regno Unito, la Food Standards Agency segue un percorso simile, ma il mercato appare più dinamico e aperto alla sperimentazione.

Nonostante l’attenzione crescente, il consumo diretto di insetti resta limitato. La crescita si concentra soprattutto nei prodotti trasformati — come alimenti da forno, snack e integratori proteici — dove la presenza dell’insetto è “invisibile”.

Il settore, però, non è privo di criticità. Diverse startup europee hanno già chiuso a causa degli alti costi di produzione e delle difficoltà di scalabilità. Edibl punta a superare questi limiti attraverso l’automazione dei processi e un posizionamento orientato alla qualità.

“Le proteine alternative non sostituiranno la dieta mediterranea”, sottolinea Potortì. “Ma il sistema alimentare globale ha un problema strutturale di efficienza e sostenibilità. Questo settore rappresenta una delle risposte possibili.”

Un approccio pragmatico, che riflette anche il contesto economico in cui si muove l’imprenditore. Nonostante la Brexit, i rapporti tra Italia e Regno Unito restano solidi: secondo i dati del governo britannico, il commercio tra i due Paesi ha raggiunto i 53,6 miliardi di sterline nei quattro trimestri fino al terzo trimestre 2025.

In questo scenario, UK Confederation si posiziona come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato britannico, accompagnando le imprese italiane nei percorsi di internazionalizzazione, inclusi quelli legati al food tech.




"Ho visto un sogno" film made in Naples

Un ring, una caduta, e poi il buio. Subito, soprattutto, una scelta: arrendersi o ricominciare. È da qui che prende forma “Ho visto un sogno”, il nuovo film indipendente diretto da Carlo Della Volpe e Naomi Posillipo, un’opera intensa che parte dalla boxe ma va ben oltre lo sport.

Al centro della storia c’è Daniele Di Maio, un giovane cresciuto in un contesto difficile, segnato dal peso di un passato familiare complicato. Per lui la boxe non è solo una disciplina, ma una via di fuga, una possibilità concreta di riscatto. Tutto cambia dopo un incontro truccato che gli costa la vista: da quel momento il film abbandona i confini del racconto sportivo per diventare un viaggio interiore profondo e doloroso.


A sostenere la narrazione è un cast corale che unisce esperienza e autenticità: Gianluca Di Gennaro e Gianni Parisi guidano un gruppo di interpreti composto da Giuseppe Cascella, Gigi Attrice, Rossella Ianniello, Giovanni Esposito e Davide Aiello. Personaggi veri, segnati da fragilità e scelte difficili, che restituiscono sullo schermo una realtà senza filtri.

La regia di Carlo Della Volpe e Naomi Posillipo sceglie uno stile essenziale, che valorizza silenzi e sguardi più delle parole. Un approccio rafforzato dal lavoro dell’aiuto regia Swami Di Giovanni, che contribuisce alla costruzione di un racconto coerente e immersivo.

Le musiche di Solo2025, artista dalla voce intensa e riconoscibile, accompagnano emotivamente il percorso del protagonista, mentre le colonne sonore firmate da Aldo Pacifici amplificano la tensione e la profondità delle scene.

Girato con un forte legame con il territorio, il film coinvolge realtà locali e location significative, tra cui Villa Oro Bianco Eventi, la palestra Boxe Gladiator Giugliano e il Palazzetto dello Sport, teatro della scena finale.


 “Ho visto un sogno” non offre scorciatoie né illusioni. Racconta la caduta, il dolore e la possibilità di rialzarsi quando tutto sembra perduto. Un film che parla ai giovani, ma non solo, a chiunque abbia dovuto affrontare una battaglia interiore.

Perché, come suggerisce il titolo, i sogni non si guardano soltanto. Si combattono.