venerdì 3 luglio 2026

Summer Fancy Food Show 2026: con AFIDOP presenza dei formaggi DOP e IGP italiani negli Stati Uniti

Si è conclusa la partecipazione di AFIDOP al Summer Fancy Food Show 2026, la principale manifestazione nordamericana dedicata alle specialità alimentari, che si è svolta dal 28 al 30 giugno al Javits Center di New York. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per promuovere le eccellenze casearie italiane certificate e rafforzarne il posizionamento in uno dei mercati più strategici per il Made in Italy.

Nel corso della manifestazione, l’Associazione ha ribadito il proprio impegno a sostegno dei Consorzi di tutela nella valorizzazione dei formaggi DOP e IGP e nella difesa dell’autenticità delle produzioni italiane sui mercati internazionali. «Gli Stati Uniti si confermano un mercato fondamentale per le nostre denominazioni», ha dichiarato il presidente di AFIDOP, Antonio Auricchio, sottolineando come la domanda di autentici formaggi DOP italiani continui a crescere nonostante le sfide commerciali e il fenomeno dell’Italian Sounding.



Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, la partecipazione di AFIDOP all’Authentic Italian Aperitivo – Celebrating Italian Cooking: The First in the World, iniziativa promossa dall’Italian Trade Agency per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Durante l’evento, l’Associazione ha proposto un percorso di degustazione dedicato ai formaggi DOP e IGP italiani, valorizzandone qualità, origine e legame con i territori di produzione.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane, tra cui l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha confermato il ruolo centrale delle produzioni certificate nella promozione della cultura gastronomica italiana nel mondo.



Gli Stati Uniti restano il principale mercato extraeuropeo per i formaggi italiani DOP e IGP e un punto di riferimento per l’export del settore. In questo contesto, AFIDOP continuerà a investire in attività di promozione e informazione per rafforzare la conoscenza delle denominazioni italiane e contrastare le imitazioni che minacciano il valore delle produzioni autentiche.

giovedì 25 giugno 2026

Fiorellino show alla Reggia. Sanremo? Non escludo il ritorno

Novemila persone, tanti successi da cantare, la Reggia Vanvitelliana a fare da cornice: questi gli ingredienti dello show di Gianni Fiorellino alla Reggia di Caserta. "Un evento, uno show pensato con interventi che si sovrappongono alla musica. Musica condivisa, racconti di vita, famiglia... Tutto ciò che serve per mandare le persone a casa con l'emozione nel cuore" ci ha raccontato il cantante stesso.


Trent'anni di successi cantati in tre ore, a presentare lo show Mariagrazia Cucinotta, alla quale il cantante ha dedicato "Tu si a fine ro Munn". Tra successi recenti e canzoni del repertorio, il cantante ha duettato con Franco Ricciardi, Andrea Sannino, Roberto Colella e Federico Zampaglione. Proprio con la voce dei Tiromancino ha cantato "O scarrafone" in ricordo di Pino Daniele, omaggio apprezzato dal pubblico anche per la performance eccellente.


C'è stato spazio per la musica, per i ricordi, per gli affetti più cari. Un momento molto toccante è stato il ricordo al maestro Vincenzo D'Agostino, iniziato con un'intervista al maestro che raccontava come ha mosso i primi passi Fiorellino, e poi ha mostrato momenti toccanti della vita del cantante, essendo il maestro non solo un punto di riferimento kppartistico ma anche personale, essendo il suocero. La famiglia è un punto di riferimento importante per Fiorellino, tanto che ha condiviso la serata con i suoi due bambini, che hanno divertito ed emozionato il pubblico. Proprio a tal proposito, perché si sente padre oltre che artista e ha sottolineato l'importanza di far crescere i bambini in posti sicuri che ha invitato Don Luigi Merola, sacerdote impegnato nel sociale e in difesa dei ragazzi, che ha creato un futuro migliore a 1216 ragazzi. Il sacerdote, che ha combattuto la camorra ha poi raccontato che ha compreso quanto sia invece importante educare perché "se curiamo un bambino oggi, non puniamo un adulto domani". Lavoro che svolge con la dua Fondazione "A voce d'e creature". Una serata che è andata avanti tra musica, parole e messaggi di positività. 


Con il gran finale con tutta la band, il corpo di ballo, la moglie e i figli a salutare il pubblico. Gli abbiamo chiesto cosa sogna di più, ironicamente ha risposto una vacanza, ma oggi già calca un altro palco, quello di Nola. Abbiamo ipotizzato Sanremo, ci ha risposto "Vediamo, oggi c'è una finestra aperta su Napoli, un portone, chi l'ha detto che non potrebbe arrivare il mio momento? Due li ho fatti, due crediti a mio favore li ho... Vediamo". Vedremo, anzi, speriamo di rivederlo.

lunedì 22 giugno 2026

Ricky Martin a San Benedetto del Tronto: in trentamila per un Italian Coachella

Atmosfera da Coachella per il SanPark Adriatic di San Benedetto del Tronto che ha accolto uno show, che sembra volersi imporre come la versione made in Italy del Festival d'oltreoceano. Circa trentamila fan da tutta Italia, accorsi per lo show, un'arena in festa e con l'entusiasmo a mille ha atteso Ricky Martin, che è stato "anticipato" dalle esibizioni di Jimmy Sax, Samuray Jay e Fred De Palma. Il tramonto e l'aperitivo hanno fatto da cornice all'esibizione del noto sassofonista, per poi toccare a Samurai Jay che ha scaldato il pubblico con I suoi successi, salvo poi scatenarsi su "Ossessione" il brano sanremese di cui ha concesso un bis. Fred De Palma ha fatto letteralmente scatenare l'arena. 


Il corpo di ballo ha anticipato l'ingresso della star portoricana, che, appena ha inizato a cantare, ha mandato letteralmente in visibilio l'arena intera, che ha cantato e ballato "Maria" brano con cui ha aperto il concerto. Ha presentato sul palco sambenedettese tutti i suoi maggiori successi come “Livin’ la Vida Loca”, “She Bangs” e “Vente Pa’ Ca”, affidando al gran finale “La Copa de la Vida”, trasformando il SanPark Adriatic in una gigantesca pista da ballo a cielo aperto



Durante lo spettacolo Ricky Martin si è rivolto più volte ai presenti coinvolgendoli nel cantare e ballare e per ringraziarli di cuore per la straordinaria accoglienza ricevuta e per la calorosa partecipazione, sottolineando la gioia di ritrovare il pubblico italiano in un appuntamento così partecipato. 

L'after show è stato affudato a Gabri Ponte che ha continuato a far ballare l'arena xon i suoi successi, tra cui "Che ne sanno i duemila" o "Blue", brano con cui ha chiuso la performance, ricordando che più di 25 anni fa ha conosciuto Ricky Martin ad un evento in cui ritirava un premio per quel brano. L'evento è stato prodotto da Sideralba Group di Luigi Rapullino, con produzione esecutiva, direzione artistica e comunicazione affidate a The Code Srl di Fabrizio Scippa e Megasky Group.