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venerdì 19 settembre 2025

Aestetica Milano Beauty

Bellezza e benessere sono i valori che da quasi trent’anni rendono Aestetica un brand di riferimento in Italia e in Europa, riconosciuto da migliaia di operatori del settore che ogni anno partecipano alla storica edizione di Napoli, ospitata alla Mostra d’Oltremare. Per la prima volta a Milano, 24 aziende selezionate prenderanno parte alla manifestazione per presentare prodotti innovativi, stringere nuove collaborazioni e ampliare i propri mercati di riferimento. Un appuntamento che conferma l’importanza dello “strumento fiera” come leva imprescindibile per lo sviluppo del comparto beauty, in un contesto fondato su professionalità, affidabilità e trasparenza.



“Siamo orgogliosi di essere stati scelti come Hub ufficiale della Milano Beauty Week, risultato del lavoro portato avanti negli anni a sostegno del settore. Con Aestetica Milano Beauty Matching abbiamo ideato un evento nell’evento, una formula innovativa che mette in relazione diretta il mondo professionale e il consumer. Crediamo che ci siano le basi per costruire un appuntamento stabile nel tempo, in un territorio ad altissima ricettività come quello lombardo.

Per questa edizione abbiamo selezionato aziende leader insieme a realtà meridionali con ambizioni internazionali. È il proseguimento naturale di un percorso iniziato 28 anni fa a Napoli, che oggi si apre a nuovi mercati”, ha dichiarato Emilio Marzoli, CEO di Aestetica.


 Nata come vetrina espositiva per operatori nazionali e internazionali, Aestetica si conferma la seconda manifestazione del settore in Italia per dimensioni e rilevanza. Ideata e guidata da Emilio Marzoli e organizzata da Funtastic, la fiera di Napoli occupa oltre 12.000 mq suddivisi in cinque padiglioni, con circa 150 aziende e 400 marchi da tutto il mondo. 


Una piattaforma B2B che strizza l’occhio anche agli appassionati del beauty, diventando punto di riferimento per il mercato e motore di crescita per l’intero comparto.

Anche nei momenti di maggiore complessità economica, il settore della bellezza continua a crescere e innovare, dimostrando di essere uno dei pilastri della creatività e dello sviluppo italiano.






martedì 29 settembre 2015

Chicca Lualdi Primavera Estate 2016

“STYLE IS A SIMPLE WAY OF SAYING COMPLICATED THINGS” – Jean Cocteau. Una citazione letteraria che sposa un pensiero creativo. Un percorso di crescita coerente nel proporre una moda che ambisce ad esprimere un proprio paradigma di stile come gioco di sottile equilibrio tra femminilità contemporanea, classe, personalità understated, accostamenti di colori e materie; espressione di un quotidiano vissuto con stile, puntando all’essenza e non all’apparenza, in cui dettagli couture si fondono con un’allure sporty chic. Rifuggendo giri di parole… la chiave di un concetto moda pulito e lineare che prende corpo stagione dopo stagione, arrivando a de finire un modulo espressivo sempre più de lineato: – la visione creativa: la semplicità è una complessità composta di dettagli in un’equilibrio creativo che esprime una visione di stile , chiara a chi è in grado di leggerne la sua essenza“: “Simplicity is a complexity resolved into balanced elements able to express a personal attitude through style ”. – il riferimento iconografico della collezione: Giò Ponti, il suo design e le pavimentazioni realizzate con grafiche e geometrie di colori come riferimento di ricami e d applicazioni, di giochi di colore e dell’alternarsi di materiali a comporre nei capi geometrie nette che danno dettagli ai volumi anni ‘60.

venerdì 20 marzo 2015

insta post marymodidimoda II

Adoro gli instapost perchè è riportare nel mio blog il mondo dei social, della condivisione, degli hashtag, in questo momento fondamentali per noi blogger ora anche "influencer" ricordate: mai dirvelo da soli :-P. La fashion week, Milano, una foto con Mariano Di Vaio e i social esplodono!!! Tornare a Milano, durante la fashion week, è stata un'emozione particolarissima, vedere tanti cambiamenti, cercare di vivere al massimo tutte le esperienze, e rubare qualche scatto in più, anche a Franca Sozzani, mito di tutte noi che amiamo la scrittura e che sognamo ... Già sognamo ... Dopo tanti anni che l'ho ammirata passarmi davanti tipo "apparizione" le rubo uno scatto ... E vengo così? Almeno lei è riconoscibile, il mondo del web ha apprezzato il coraggio ... E la simpatia! Sono tanti gli scatti dalla milan fashion week, molti ancora da condividere ... Un ringraziamento va a fuococapri che mi ha fornito molti accessori e con tanta pazienza atteso i miei "tempi tecnici". Sono una blogger "sui generis" gli outfit sono l'ultima cosa a cui pensare. Ma poi ci riprendiamo ... In tempi record! Anche a Napoli si organizzano eventi degni di nota ... Come quello al quale sono stata invitata proprio pochi giorni fa ... Vi lascio un #foodporn ... Primo ricordo della serata ... Al quale seguiranno tanti altri ... Dell'evento al WINEHOUSE (Potete leggere qui il post pre evento ) Ogni momento può essere fashion ... Basta rubare uno scatto ... Questo è un selfie che ho fatto a POrta Elina 19 a Salerno, un delizioso shop dove potete trovare cose particolarissime e alla moda ... Come questo fashion hat di De Santis. Sembra una vecchia polaroid ... Ma è una foto scattata proprio pochi giorni fa ... UN sabato sera italiano ... Semplice, divertente con le persone giuste ... Prima di salutarvi vi ricordo il mio profilo di instagram ... marymodidimoda ... Ricambierò con piacere le vostre visite ... ora XoXo ... a tutti voi ...

lunedì 9 marzo 2015

Roberto Musso Autunno/Inverno 2015/2016

C'è sempre un filo di ironia. E' srotolando questo filo che piano piano si scopre e si mette a fuoco la visione del prossimo inverno di Roberto Musso. Protagonista è il feltro, di lana, spesso, avvolgente ma anche rigido. I cappotti sono in mélange di colori profumati di bosco, abete, legno, fango. Marziale al primo sguardo, la giacca, stretta in vita da una cinta, ha un grande collo e due baschine - che chiudono finte tasche - grandi, fuori misura. Roberto Musso la propone indossata con la gonna, dove il gioco delle pieghe sui fianchi scioglie il tono severo del tessuto. Sembra quasi un tabarro il cappotto blu notte con pieghe cucite di lato, ricorda tempi e modi passati ma guarda al futuro con i giochi di pieghe plastiche che costruiscono la forma. E poi la blusa che si infila dalla testa, stretta in vita da una cintura, sfila indossata con pantaloni di un tono più scuro, rigorosamente sopra la caviglia e sandali in cavallino con plateaux. In tela di lana pettinata il trench nero - elegantissimo, scultoreo, senza orpelli, cuciture, bottoni, con una ricerca che arriva all'essenza - si indossa con pantaloni a righe rosse e fragola, o il cappotto blu in feltro a girocollo e bottoni a scomparsa, sfila insieme a pantaloni rossi e una festa di pois a contrasto. In un gioco di pieghe verticali che creano effetti di lembi sovrapposti a strati, l'abito essenziale e sofisticato, scende diritto ma accompagna le forme con piccoli lacci che chiudono le pieghe sui fianchi e cinturina appena appoggiata in vita. Petrolio, ghiaccio, cipria: il colore della notte verso il sorgere del sole. L'ironia sottende e sovverte: sposta, rilegge e sorprende. La gonna grigio polvere ha pieghe sui fianchi che rendono plastica la forma svasata oppure le pieghe si spostano tutte su un lato e giocano creando piccole canne di tessuto. Sul davanti, inattesa, una taschina a filo rubata a un severo gilè. Le gonne sfilano indossate con camicine in seta color burro o rosa camelia, delicate, impreziosite da un collo ad anello o da una manca kimono.Il colore, come fosse musica, riprende un ritmo più vivace nella gonna a campanella blu klein o nero a pois bianchi, è costruita con due tagli di tessuto che si uniscono ed è pensata per gambe ballano la vita a ritmo. Nero e bianco, mirtillo e caffè, rosso e fragola, blu e bianco, grigio e rosso: i colori si mischiano in una festa di righe e pois che vestono le modelle nelle ultime uscite e svelano quel filo di ironia che è diventato un messaggio, un invito a leggere la vita a colori.

martedì 24 febbraio 2015

Milan Fashion Week: il party più cool è al BOSCOLO

Il 25 Febbraio inizia la Milan Fashion Week, la stampa nazionale ed estera, blogger e addetti al settore si danno appuntamento in questi giorni per visionare le proposte degli show room, vedere le sfilate degli stilisti e partecipare a molti parties. L’appuntamento più chic con la movida meneghina è al Boscolo Hotel. Venerdì 27 Febbraio Giò Urso e il gruppo RYS (Raise Your Skirt) presentano un evento esclusivo dedicato alla Fashion Week, al glamour che appartiene a questo mondo. L’evento, solo in lista nominale, inizierà alle 21,30 e si terrà all’ultimo piano dell’hotel, sito nel quadrilatero della moda, tra Via Monte Napoleone e Corso Matteotti. Dress code ricercato ed elegante per tutti gli ospiti, tra cui moltissimi addetti al mondo del fashion, che godranno della vista Duomo della location e della selezione musicale del dj Marco Guacci e del dj resident del team RYS GFDJ. Per i più notturni, l’appuntamento è al BYBLOS dall’1,30 in poi, con la possibilità di agevolazioni speciali promosse dall’organizzatore dell’evento Giò Urso. Ulteriore attenzione pensata per gli ospiti della serata è uno sconto su UBER, la app che permette di cercare “autisti” per spostarsi comodamente da un punto all’altro della città, utilizzando i codici “urso” oppure “Marcolongo”. Nulla dunque è lasciato al caso per questo appuntamento con la musica, lo stile e la movida sana. L’evento è in collaborazione con Jet Set Concierge, Mud srl, iloby, imprentas, guide me right, wave 75, driver2home, rutigliano oil. Per info e prenotazioni: raiseyourskirt@gmail.com Per info press: Charbel Nikhle charbel.nakhle@yahoo.com

martedì 10 aprile 2012

MODI DI MODA- LA CUFFIA DA DEEJAY-

Carissimi lettori, oggi analizziamo un modo di moda che ormai ha preso il volo. Sono IN, completamento dello stile, parte integrante dell’outfit, non si può farne a meno: le simpaticissime cuffie da deejay. Utili per una migliore fruizione del suono, questo congegno dell’elettronica musicale sono entrate a far parte dello stile personale.


Unisex (anche se molto più frequenti negli uomini), colorate o semplici, possono essere utilizzate per ascoltare l’ipod oppure al cellulare (per il medesimo motivo, si suppone!). Le ho viste la prima volta indossate ai modelli alla Fashion week a Milano, l’outfit basilare è questo: berretto (con visiera o di lana) t-shirt, giacca di pelle (o cardigan di lana) jeans, snickers, e al collo le cuffie. Ne sono rimasta subito estasiata!



immagini di Andrea Brandolini dei modelli di Corneliani, dal blog: Mode

Son tornata da Milano con un paio di cuffie (in realtà me le avevano regalate ad un evento..) bellissime nere e oro! Incuriosita ho provato ad indossarle come vi ho accennato (cioè tenendole al collo), non son riuscita a tenerle per più di 30 secondi…Sono strette! Scomode! Magari a loro non danno fastidio! Io promuovo (nonostante la poca comodità) questo modo di moda … E voi?

giovedì 29 marzo 2012

Diario di una curvy- STOP! SFILATA INIZIATA!-

Una curvy si distingue già normalmente, pensate in questo scintillante e magro mondo della moda, è un mondo un po’ particolare… Se andrete ad una sfilata di moda vi accorgerete che c’è un discreto pubblico anche all’esterno, soprattutto alle sfilate di griffe più note. Tutti i Fashion’ Lovers si danno appuntamento per curiosare un po’ e vedere da vicino personaggi famosi. Ora con lo “streetstyle” chi è fuori non se la passa tanto male: scatta un po’ di foto vede un po’ di personaggi, fa public relations. E’ molto difficile riuscire ad accreditarsi per un Fashion Show, perché i posti sono limitati. Nessuno, ripeto, nessuno vi confesserà mai di aver provato ad entrare ad una sfilata e non esser riuscito ad entrare, allora vi dirà che era altrove, oppure che passava di lì ma è stato giusto 5 minuti, oppure che lavora per un blog che gli ha chiesto esclusivamente  lo streetstyle: certo ci sarà pure qualcuno che ama più fare streetstyle che vedere lo show (che in effetti non dura neanche così tanto…). Quest’anno c’è stato un appuntamento a cui non son proprio riuscita ad entrare, lo ammetto: l’ufficio stampa continuava a dire di non preoccuparsi, saremmo entrati tutti come standing, ad un certo punto si è chiuso l’ingresso “SFILATA INIZIATA”.

Io ci sono rimasta molto male,  lo ammetto, perché mi sono sentita presa in giro, se dici che farai entrare dopo determinate persone e quindi le tieni lì fuori invece che  farle andare via  non sei trasparente (non ci credo che non sai quanti posti hai ancora a disposizione… E’ il tuo lavoro, lo sai che non entreranno mai quei 30-40 che tieni fuori!!) e, la mancanza di trasparenza, per un’azienda è la cosa più brutta. Io lo dico, mi hanno rimbalzata, sono rimasta lì ad aspettare i miei amici che scendessero giù (loro, fortunatamente, sono entrati). Vi sembra nuova questa notizia? Nessuno ne ha parlato vero???Io non vi dirò nemmeno sotto tortura di che sfilata si parla perché è giusto così. Non saprete questa cosa, perché tutte quelle persone che erano lì con me diranno che in quel preciso momento facevano una skipe call con la loro amica (anche lei lì fuori ovvio!), studiavano il cingalese, approfondivano tematiche sulle nuove tendenze, imparavano a fare il sushi… Insomma vi diranno tutto, ma non ammetteranno mai di essere stati rimbalzati! Io sì, lo ammetto e ancora rido pensando al terzo amico che voleva andar via dall’inizio e che io ho costretto a rimanere! Spesso dico che la mia vita è a metà strada tra “IL diavolo veste Prada” e “Il diario di Bridgette Jones” e questi aneddoti che vi racconto nel mio “diario di una curvy” mi sembrano proprio incarnare questa mia filosofia! Spero che vi piaccia questo scorcio sulla Moda che nessuno vi racconterà mai! Un abbraccio forte, la vostra, sempre curvy, Maryp!

domenica 11 marzo 2012

A modo mio -Look e personalità-

Dalle passerelle milanesi, proponiamo un look particolare, di una ragazza tutto sprint!!! Designer, blogger... And much more: Samantha!!! Fotografata alla Fashion Week da Rossella Degori (una nostra amica Fashion Blogger).
Quando il look si abbina ad una personalità il gioco è fatto!
ECCO a voi lo stile di Samy:





Ecco l'Outfit:
completo Moschino Cheap and Chic
Occhiali  http://www.aosos.com/ 
Cappello in visone rosso Carlo Ramello

sabato 3 marzo 2012

Curvy sì, ma Fashion! Evento FATTA PER PIACERE

Sembra che qualcosa si stia muovendo nel mondo del Fashion, universo precedentemente riservato a donne evanescenti, magre, filiformi, belle, a volte neanche belle, ma curate, esili. Abiti griffati, scarpe dai tacchi altissimi, tagli di capelli all’ultimo grido. Le donne della Moda, anche quelle Per la moda sembravano essere di una sola tipologia. E’ proprio vero. Qualcosa sta cambiando, finalmente. Una donna può essere elegante, bella, sentirsi anche sexy con qualche taglia in più. Segue questa scia l’evento di Proxima Res  organizzato, per la sua seconda edizione, nel weekend della Milan Woman Fashion Week di quest’anno. Location centralissima (il Magna Pars in via Tortona), numerosi visitatori, tra cui negozi specializzati in moda curvy, interesse del pubblico estero hanno fatto di FATTA PER PIACERE un successo, annunciato aggiungo in quanto l’organizzatrice Marianna Zerbini e il suo staff non hanno lasciato nulla al caso!



Ad accompagnare i brand espositori del curvy fashion ( Aile, Donna Futura, Giglio Rosso, Idea Brillante, Klaire, Maglé, Sirené, Taviani Curves, Valeria VH, Wally Bonvincini) tanti ospiti speciali, fashion blogger specializzate nel settore curvy. Non solo esposizione quindi, l’ambiente già frizzante di suo è stato ravvivato dalla presenza di Ambra Romani cuoca e pasticcera del programma “La Prova del Cuoco” ha offerto con il suo catering “La Cantina” cupcakes buoni e colorati. La prova provata che le donne curvy sono un raggio di sole sembra essere proprio lei, allegra, vivace, bella ha movimentato la kermesse non solo con la sua cucina ma facendo da modella per i vari brand. Non solo moda dicevamo, infatti a FATTA PER PIACERE gli ospiti hanno assistito alla presentazione del best seller “Bella Tutta”, della scrittrice e regista curvy Elena Guerrini, che ha ricevuto in tale occasione il riconoscimento come “migliore pubblicazione inerente al tema curvy”. Elena Guerrini presenta in questa occasione un libro che tutte le donne dovrebbero leggere, un libro in cui una donna smette di fare calcoli delle calorie, affannarsi dietro a miraggi sportivi, pillole miracolose e decide di volersi bene, di decare del tempo a se stessa. “Il peso non è cambiato, lo sguardo sì”. Amiche fashioniste riflettete, amate, assaggiate, brindate …





sabato 25 febbraio 2012

Diario di una Curvy alla Milan Fashion Week!

Vi avevo promesso che l’avrei fatto ed eccomi qui, pronta a raccontarvi quello che nessuno avrebbe il coraggio di raccontare di questa esperienza particolare, che definirei a tratti magica. Essere una ragazza “curvy” non è semplice, men che meno se si è a Milano, capitale della moda, dove sembra di vedere modelle dovunque: in metro, fuori ai bar, all’Aperitivo. Milano è tutta un luccichio di luxury, si va in giro e si vedono ragazze in abiti spettacolari, che calzano scarpe altissime sempre con l’accessorio giusto e l’atteggiamento da “ok è la nostra serata”. Arrivi a Milano e ti dici :“cavolo è Milano!”. Comitive allegre e donne dai corpi filiformi viaggiano in tondo per questa città senza fermarsi mai. Arrivo a Milano, curvy più che mai (e ormai rassegnata a ciò), pronta ad affrontare la mia terza Fashion Week come Responsabile Relazioni Esterne e redattrice per un Luxury Magazine internazionale. Mi catapulto immediatamente nella city, pronta per sfilate, public relation, foto e quant’altro.


 Uscita dalla prima sfilata io ed un mio fidato collaboratore incontriamo un giornalista televisivo, gli chiedo da collega che fa, se ha visto la sfilata, lui mi dice che raccoglie un po’ di interviste, gli dico “se ti va io ho appena visto la sfilata” e lui mi dice che è in inglese e io ribatto sicura: “ok, conosco l’inglese” al che questo mi guarda e inizia a ridere, dicendo “ok, ok, ok” ma rideva proprio. Avrei potuto non insistere??E perché mai? Perché l’intervista va chiesta e non cercata? Perché solo una donna al di sotto della 44 (Mi accontenterei anche di una 46..) può capire di moda??? La mia determinazione sembra averlo convinto, ancor di più la mia performance perché ho visto il suo atteggiamento cambiare quasi subito. I miei commenti gli erano piaciuti, per di più gli ho chiesto della pronuncia e ha detto che andava bene, se ci aggiungiamo poi che passando Jo Squillo (mitica Jo!!) mi ha salutata, le dico che concedevo una piccola intervista e poi mi fa: “Ahh infatti mi stavo chiedendo se avessi cambiato lavoro”. Per una curvy, ma non solo, alla Fashion Week direi che è un ottimo inizio. Ad un certo punto, dopo il saluto con Jo, mi è sembrato anche che mi stessero fotografando… Ma non ne son sicura! Ora non so se l’intervista della ragazza curvy andrà mai in onda…Ma io mi son proposta, ho chiesto e alla fine son stata soddisfatta di essere stata me stessa! Quando vi capiterà un’occasione, che sia quella della vita o di un momento, prendetela al volo! Alzate la mano, proponetevi, fatevi avanti, cosa può succedere? Potete beccarvi un no o avere un (piccolo o grande) successo! Ricordatevi le mie parole in tal caso e … Osate! Un abbraccio dalla vostra amica curvy!

una copertina di Vogue (Finalemente!) dedicata alle bellezze Curvy!