Manca poco all’ otto Marzo, fervono i preparativi e gli uomini di tutto il mondo si preparano ad omaggiare le proprie donne con un fiore o un piccolo pensiero, ma se quest’anno rinunciassimo alle mimose? Sono bellissime è vero, lo restano anche sugli alberi. I cioccolatini? Buoni, buonissimi. Ma se per una volta rinunciassimo alla vanità di ricevere doni in favore di una giusta causa? La giusta causa sarebbe quella di dare un significato a questa giornata così particolare.

La giornata internazionale della Donna dovrebbe essere vissuta profondamente. Le tematiche di riflessione sulla condizione attuale della donna sono molteplici. Sebbene tanti anni siano passati da quel fatidico giorno in cui le donne scesero in piazza urlando “Le streghe son tornate”, tanti, troppi sono gli obiettivi da raggiungere. La figura femminile è in forte difficoltà, un campanello d’allarme è un dato agghiacciante: 100 donne uccise nel 2012. A questo numero bisogna aggiungere quello delle donne vittime di stalking.

Per questo lancio la proposta di rinunciare ad un omaggio floreale e di devolvere una piccola somma di denaro ad un’associazione che si occupa di problematiche di genere. Alle donne chiedo di chiedere ai loro compagni e familiari un gesto per le donne, anziché per sé stesse. Esistono moltissime associazioni che si occupano di combattere le problematiche “in rosa” e hanno bisogno di sostegno. In Italia i centri antiviolenza vivono spesso devono provvedere da sè per il sostentamento economico delle strutture e per i servizi offerti. Inoltre in Italia non ci sono molte case accoglienza per donne maltrattate (al Sud sono pochissime).

Vi segnalo due belle realtà che ho segnalato anche lo scorso anno (quando lanciai la proposta): DOPPIA DIFESA e STOP FGM. Doppia difesa è una fondazione che offre sostegno, tutela e assistenza alle vittime di discriminazioni, abusi e violenze nata dalla volontà di Michelle Hunziker e Giulia Mezzogiorno. Questo è il link per le donazioni: http://www.doppiadifesa.it/?page_id=136.

Stop FGM è la campagna condotta da Emma Bonino e dalle Ong “Non c’è pace senza giustizia” e “AIDOS” (Associazione Italiana Donne per lO Sviluppo). La campagna si batte contro la mutilazione genitale femminile, una barbarie che hanno subito 130 milioni di donne e bambine nel mondo e 2 milioni hanno rischiato di subire, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ecco il link: www.emmabonino.it/campagne/stopfgm
Riflettete e se potete fate una donazione, per me sarebbe un regalo graditissimo.