sabato 16 maggio 2026

"Gli Imprevisti" di Ingrà su Prime

  "Gli Imprevisti", è il quarto film di Alessandro Ingrà, ed è presente sulla piattaforma Amazon Prime Video. Gli interpreti principali sono Alessandro Ingrà, Alessandro Paci, Emanuela Tittocchia, Graziano Salvadori, Chiara Sani, Bruno Santini e con la partecipazionr straordinaria di Alvaro Vitali, alla fotografia Alberto Cavallini.


Le riprese si sono svolte tra Firenze, Prato e Sesto Fiorentino nel mese di Maggio. Il film è genere poliziesco-azione, con momenti di comicità. Primo Fineschi è un capo ispettore dell’antidroga che opera con la sua squadra in borghese che ottiene sempre ottimi risultati nelle operazioni. Qualcosa però sembra ribaltare questa tendenza. 


Durante un tentativo fallito di retata di un gruppo di narcotrafficanti, Primo viene avvertito che Helena, la sua fidanzata, è sparita. È proprio l’ex marito di Helena, Damiano, ad avvertirlo. Nello stesso momento Primo viene anche a sapere che il figlio Gabriele è invischiato in una faccenda di droga e sospettato di omicidio. Le operazioni professionali non vanno benissimo e la sua vita privata è in pericolo… ma questi due fattori potrebbero essere collegati?


La protagonista femminile del film l’attrice Emanuela Tittocchia dichiara:

“Sono molto emozionata. Interpreto Helena, un personaggio scritto molto bene e del quale mi sono innamorata subito, appena ho letto la sceneggiatura. Helena è una donna ancora sposata con un architetto di successo, Damiano, ma in fase di separazione. E’ fidanzata con Primo Fineschi, interpretato da Alessandro Ingrà, il protagonista del film, poliziotto di grandi valori. Al mio personaggio succede di tutto. E’ stata un’esperienza straordinaria, molto intensa e a tratti drammatica. Senza anticipare troppo, posso dire che alcune scene del film sono molto crude e reali. E’ stata una bella sfida per me.” 



 Alessandro Ingrà ha 3 film all’attivo: “Storia di un inganno”, “Uno strano weekend al mare” e “Sbagliando s’impara” (gli ultimi due film sono attualmente disponibili sulla piattaforma Amazon Prime Video).

Alberto Cavallini, produttore e direttore della fotografia, collabora da anni con Mediaset, Sky e RAI Storia. Ha realizzato l’ultimo lavoro di Alessandro Ingrà, ha collaborato con Pupi Avati nel film “Dante”.

 



venerdì 15 maggio 2026

"Monte Verna Poesia" la prima edizione del concorso letterario nazionale

Al via la prima edizione della concorso letterario nazionale “Monte Verna Poesia”, che, nel nel ridente borgo di Piana di Monte Verna (CE) porta la poesia a tema libero.

Ideato dallo scrittore in versi Michele Nappa, con la collaborazione della Pro Loco Pianese e il Patrocinio del Comune di Piana di Monte Verna, il concorso dell'Alto Casertano, è rivolto ad un pubblico nazionale e valorizza l'ars componendi.

Il concorso mira a valorizzare la cultura poetica e a trasformare le emozioni in arte. Rappresenta un'occasione preziosa per condividere e celebrare insieme il linguaggio universale della poesia scritta.


Si articola in due sezioni:

a) poesia edita o inedita a tema libero per maggiorenni;

b) filastrocca anch'essa a tema libero destinata anche ai minori.

La lodevole iniziativa culturale tende a coinvolgere le autrici e gli autori provenienti da tutta Italia, offrendo uno spazio espressivo agli autori affermati e a chi si avvicina per la prima volta alla poesia. Si può partecipare ad una o a entrambe le sezioni inviando la scheda di partecipazione unitamente agli elaborati non firmati entro e non oltre il 30 maggio 2026.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Pro Loco Pianese al numero 338.9581830 oppure scrivere all’indirizzo email montevernapoesia@gmail.com.

La premiazione avverrà il 19.09.2026 alle ore 16.00 circa nel Teatro Comunale di Piana di Monte Verna (CE) e sarà ad ingresso libero.












martedì 12 maggio 2026

Occhio All’Artista Magazine compie sedici anni

 Compie 16 anni la testata giornalistica "Occhio all'artista". La rubrica, nata nel 2010 da un’idea di Giuseppe Nappa, nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento nel panorama culturale regionale e nazionale.

Partita come rubrica televisiva ideata, curata e condotta dallo stesso Nappa, e prodotta da un’emittente regionale, la trasmissione crebbe rapidamente fino a diventare una rubrica collegata al telegiornale della rete televisiva.

Con il passare degli anni, il progetto conquistò sempre più spazio, arrivando su numerose emittenti locali e regionali e ospitando grandi nomi dello spettacolo italiano. Tra gli artisti intervistati figurano Davide Marotta, Giacomo Rizzo, Ernesto Mahieux, Nunzia Schiano, Carlo Croccolo, Mario Da Vinci, Francesco Merola, Vincenzo Salemme, Rocco Papaleo, Christian De Sica, Maurizio Casagrande, Nando Paone, Orietta Berti, Peppino Di Capri, Sandra Milo e tanti altri protagonisti del panorama artistico nazionale.

Dopo anni trascorsi a stretto contatto con grandi personalità del mondo artistico, Giuseppe Nappa comprese che il progetto meritava una nuova evoluzione. 

Da qui nacque Occhio All’Artista Magazine, quotidiano online edito da Alessandra Vergara e diretto dallo stesso Nappa, regolarmente iscritto presso il Tribunale di Napoli Nord.



Il magazine ha mantenuto intatta l’identità originaria della storica rubrica, ma con uno sguardo ancora più ampio sul mondo della cultura. Un logo rinnovato, simbolo della napoletanità e della tradizione artistica partenopea, racchiude infatti il Vesuvio nell’iride dell’occhio e un elegante cilindro teatrale, emblema della magia dello spettacolo.

Negli anni il giornale online si è distinto per la qualità dei contenuti e per l’attenzione dedicata non solo ai grandi nomi, ma anche ai nuovi talenti. Teatro, musica, cinema, televisione, interviste esclusive e nuove proposte: Occhio All’Artista Magazine ha continuato a dare spazio a chi vive e crea arte, mantenendo viva la missione originaria del progetto.

E oggi, a distanza di quasi dieci anni dalla nascita del magazine online, arriva un nuovo importante capitolo.

È stato recentemente annunciato un importante restyling del quotidiano online. Un cambiamento che non rappresenta soltanto un rinnovo estetico, ma una vera evoluzione editoriale e tecnologica.

“Con qualche ruga di esperienza in più e la stessa inesauribile grinta di sempre, il quotidiano online si rinnova”, ha dichiarato Giuseppe Nappa, annunciando anche la preziosa collaborazione con l’azienda Databreeze, che supporterà il progetto nello sviluppo tecnico e strategico futuro.


https://occhioallartistamagazine.it/

lunedì 11 maggio 2026

“La Primavera delle Donne" a Maddaloni parte la II edizione

 La città di Maddaloni si prepara ad accogliere la Seconda Edizione del Premio “La Primavera delle Donne”. Si terrà il 15 maggio 2026 alle ore 16.00, presso la Sala Iorio della Biblioteca Comunale di Maddaloni. Un luogo simbolico della cultura cittadina, che aprirà nuovamente le sue porte per celebrare storie di coraggio, dedizione, cura e impegno civile.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione di una rete ampia e coesa di realtà del territorio, che hanno scelto di sostenere e accompagnare questo percorso: la Casa dei Diritti Sociali – Gruppo Aiuto Mutuo Aiuto ODV, l’associazione Donare è….amore di Pina Pascarella, l’A.N.F.I. – Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, l’Unione Nazionale Arma Carabinieri, l’ODV Gli Amici del Borgo, l’associazione SELIA impegnata nei temi del benessere, dell’educazione, della legalità e dell’inclusione, RAINARCIGAY Caserta, il Liceo Statale Don Gnocchi di Maddaloni, il CSV – Centro Servizi per il Volontariato, e Assovoce ETS, che ha concesso il patrocinio all’evento.

Una rete che testimonia quanto la comunità maddalonese sappia unirsi quando si tratta di promuovere cultura, diritti e riconoscimento sociale.

A portare i saluti istituzionali saranno il Sindaco Andrea De Filippo, la Dirigente scolastica Annamaria Lettieri e i rappresentanti delle organizzazioni partner, che con il loro impegno quotidiano rendono possibile la costruzione di un tessuto sociale attento, solidale e capace di valorizzare il contributo delle donne in ogni ambito della vita pubblica e privata.

La conduzione della serata sarà affidata a Lucia Grimaldi, che accompagnerà il pubblico in un percorso narrativo fatto di testimonianze, emozioni e momenti artistici.

Gli intermezzi musicali del cantautore Enzo De Angelis, della pianista e cantante Maddalena Imperato, della musicista Jacqueline Landolt, del gruppo I tammorr nel i Sangiuvann, offriranno un intreccio di musica, poesia e movimento che darà respiro e profondità alla cerimonia.



Le premiazioni attraverseranno le molte sfumature dell’impegno inteso come manifestazione del 'femminile' modo di amare l'umanità che appartiene sia alle donne che agli uomini: dall’Impegno solidale ai Giornalisti col cuore, dalle Donne in corsia alle storie di Mater (madri che scelgono come propri i figli del mondo), dal premio in memoria di Mario Luce alle sezioni Uomini che non hanno paura, Anime in uniforme, Donne Coraggio, Vittoria De Lucia, Donne per la città, Donne per il sociale, Donne imprenditrici e Le curandere.

Un mosaico di esperienze che restituisce la ricchezza del contributo di chi, ogni giorno, ne sostiene il cammino.

Al termine della cerimonia saranno consegnati gli attestati di partecipazione agli studenti e ai volontari del Servizio Civile Universale, riconoscendo il valore della loro presenza attiva e del loro impegno nella vita della comunità.

La Primavera delle Donne non è soltanto un premio: è un gesto culturale, un atto di riconoscenza, un invito a guardare alla società con occhi più attenti e più equi.

È la conferma che Maddaloni sa riconoscere e celebrare la forza del femminile, la sua capacità di trasformare il quotidiano in possibilità, l'attitudine a creare spazi di cura, di dialogo e di futuro.

domenica 10 maggio 2026

Istituto Pontano: Ennio e Furio Cascetta presentano "Vittorio, l'uomo, il padre, il politico"

 Il 13 maggio alle ore 18.00 all'Istituto G.Pontano Ennio e Furio Cascetta presenteranno "Vittorio, l'uomo, il padre, il politico", libro edito da Editoriale Scientifica 2026. Il libro ripercorre la storia di Vittorio Cascetta,  dai primi anni come studente del Pontano a quelli in cui è stato docente presso l'Istituto, per poi  dedicarsi  alla lunga carriera politica. L'appuntamento sarà aperto dai saluti istituzionali del Presidente dell'Istituto Pasquale Antonio "Cicci" Serra e dal benvenuto della Preside Emma Armentano. Subito dopo prenderà la parola il Notaio Dino Falconio, mentre Giovanni Chianelli modererà l'incontro.  

"Con il libro Vittorio - dichiara Furio Cascetta -  noi figli abbiamo voluto rendere un omaggio alla memoria di nostro padre, ripercorrendo la sua vita, le idee e l'esempio che ci ha fornito attraverso il suo operato. Il libro ha due chiavi di lettura: una privata che descrive la sua dimensione umana e quella di padre, una pubblica che ne traccia la sua carriera politica. La parte "storica" viene affidata a Francesco Barbagallo (professore emerito dell' università Federico II).La memoria diventa uno strumento critico. Non per rimpiangere ma per misurare. Il libro implicitamente pone una domanda: è ancora possibile oggi una politica radicata sui valori del servizio, della competenza, della sobrietà?" .  Gli fa eco il fratello Ennio: "Nel libro forniamo una lettura commentata del testamento politico di papà: le Opzioni Cascetta del 1974. Un documento di programmazione economica e territoriale della Campania, che traccia i futuri assi di sviluppo. Un documento visionario, per certi versi ancora unico, che cerca di riequilibrare gli investimenti tra le più fortunate zone costiere e le più difficili aree interne. L' esperienza di papà è stata un riferimento anche per me, durante la mia esperienza di assessore regionale ai trasporti, durante le due giunte di Bassolino. È stata un' occasione per cogliere e mettere a frutto l' esperienza e la visione di papà".



Provare a raccontare una persona è già difficile, se quella persona è il proprio papà diventa un’impresa. Se, ancora, quella persona è stata una figura di spicco della politica, l’idea somiglia a un sogno. Ma a volte sono proprio i sogni veri che aiutano a realizzare quelli simbolici: e così due fratelli si mettono sulle tracce del loro padre, scomparso decenni prima, e aiutati da scritti, testimonianze, ricordi, immagini, oggetti a lui appartenuti decidono di donare la sua storia a chi lo conosceva e a chi non l’ha mai visto. Riallacciando i fili secondo tre traiettorie: l’uomo, il padre, il politico, possibili bussole per restituire un protagonista del suo tempo come Vittorio Cascetta al nostro tempo, così distante. 

Tra citazioni di film, aneddoti spassosi e momenti di analisi rigorosa, la narrazione mette al centro il cuore; ma accanto, recuperando frammenti di storia, offre una riflessione per la cosa pubblica che si rivela quanto mai lucida, attuale. Un viaggio con la V maiuscola, però con un bagaglio leggero e uno stile a volte scanzonato. Sempre, tenero.


giovedì 7 maggio 2026

“Sii Saggio, Guida Sicuro” XII ed.: Luigi Zeno testimonial

 La dodicesima edizione di “Sii Saggio, Guida Sicuro” si avvia alla conclusione, oltre 12.000 studenti formati e 40 Amministrazioni comunali del territorio campano coinvolte, il bilancio ufficiale. Il progetto, promosso dalla Regione Campania e attuato da ANCI Campania in collaborazione con l’Associazione Meridiani, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Istruzione e del Merito – USR Campania, dell’Università Federico II, ANAS, Tangenziale di Napoli, Ordine degli Ingegneri, Forze Armate e Forze dell’Ordine, si conferma una delle più importanti campagne italiane dedicate alla sicurezza stradale. 

Quest’anno tra i testimonial uficiali anche Luigi Zeno, giovane attore campano tra i volti emergenti più promettenti del panorama italiano.  Zeno, nonostante la sua giovane età, è tra i nuovi volti di Netflix ed è reduce da un anno ricco di riconoscimenti: Miglior Giovane Attore al Capri Hollywood – International Film Festival , premi al Picentia Short Film Festival, al Vesuvius Film Festival e all’Hallelujah Film Festival di Castel Gandolfo .





Nel 2026 sarà tra i protagonisti della nuova serie Netflix “Minerva – La Scuola”, prodotta da Picomedia e diretta da Ivan Silvestrini, accanto a Cristiana Capotondi e Massimiliano Gallo. Parallelamente sarà nel film Rai Fiction “La Promessa di Patrizio”.

Il suo impegno sociale è costante: nel 2025 ha partecipato a progetti contro il bullismo nelle scuole, portando testimonianze dirette ai ragazzi con il format Pausa Cafè contro il Bullismo.

L’evento conclusivo si terrà il 13 maggio, alle ore 10:00, presso il Parco San Laise (ex Area NATO).

Come da tradizione, la fase formativa sarà seguita dalla grande manifestazione conclusiva, con il taglio del nastro del Villaggio “Sii Saggio, Guida Sicuro”, alla presenza delle massime autorità politiche, militari e civili.

La cerimonia sarà aperta dall’Alzabandiera eseguita dalla Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri Campania.

Seguirà la premiazione del concorso di idee “Inventa una soluzione per la sicurezza stradale”, condotta da Sonia Di Domenico e Silvio Martino (Rai Radio Live Napoli) con la direzione artistica di Gino Aveta. 


Nel Villaggio saranno presenti la Polizia di Stato con il Pullman Azzuro, ANAS, Esercito, Carabinieri, Marina Militare, Capitaneria di Porto, Accademia Aeronautica, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale di Napoli, Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, UniNA, Tangenziale di Napoli,  Stand di ANCI Campania, Ordine Ingegneri Napoli, British Institutes, Fondazione, Domenico Cirillo, ONMIC. L'Area sportiva sarà a cura di CONI Campania, USSI, CSI Napoli, Circolo Velico Stabia. Gli studenti potranno provare la guida dell’auto “ubriaca” con Mele Motorsport, il simulatore VRS per vivere l’esperienza della Formula 1, i simulatori professionali We Can Race.

Saranno presenti i volontari della Misericordia Napoli Parthenope e dell’Associazione ACSSA, oltre all’unità mobile oftalmica dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per controlli gratuiti.


lunedì 4 maggio 2026

Farine alternative: il Regno Unito accelera

La crescita della popolazione mondiale porterà con sé un aumento significativo della domanda di proteine. Il problema è che le risorse per produrle non cresceranno allo stesso ritmo.

È in questo squilibrio che si inserisce la corsa alle proteine alternative: legumi, microalghe e, sempre più spesso, insetti commestibili.

Se in Europa il dibattito resta prudente e fortemente regolamentato, nel Regno Unito il mercato si muove con maggiore rapidità. A intercettare questo trend è anche l’imprenditore italiano Stefano Potortì, presidente di UK Confederation e fondatore di Sagitter Training, che ha scelto di investire nella startup britannica Edibl, attiva nella produzione di farine proteiche a base di grillo.

L’interesse verso i grilli non è casuale. Secondo i dati della FAO, questi insetti richiedono fino a sei volte meno mangime rispetto ai bovini per produrre la stessa quantità di proteine, con emissioni di gas serra decisamente inferiori.


Le farine sviluppate da Edibl dichiarano un contenuto proteico intorno al 70% e includono tutti e nove gli aminoacidi essenziali, rendendole una fonte completa dal punto di vista nutrizionale. Il vero ostacolo, però, non è tecnologico ma culturale.

Sugli scaffali dei supermercati britannici stanno comparendo sempre più prodotti a base di proteine alternative: barrette, snack, farine. Ma raramente si parla esplicitamente di insetti.

Le etichette preferiscono formule come “protein blend” o “alternative protein source”. Solo leggendo gli ingredienti si scopre la presenza di farine di grillo. Una strategia precisa: ridurre l’impatto psicologico su un consumatore che, almeno per ora, non è del tutto pronto ad accettare apertamente questo tipo di alimenti.

Sul piano normativo, il settore è tutt’altro che deregolamentato. In Europa, gli insetti rientrano nella categoria dei “novel food” e devono essere valutati dall’EFSA prima di ottenere l’autorizzazione della Commissione europea. L’iter è lungo e complesso: solo nel gennaio 2025 è stato approvato un nuovo prodotto a base di larve di tarme della farina.

Nel Regno Unito, la Food Standards Agency segue un percorso simile, ma il mercato appare più dinamico e aperto alla sperimentazione.


Nel Regno Unito, la Food Standards Agency segue un percorso simile, ma il mercato appare più dinamico e aperto alla sperimentazione.

Nonostante l’attenzione crescente, il consumo diretto di insetti resta limitato. La crescita si concentra soprattutto nei prodotti trasformati — come alimenti da forno, snack e integratori proteici — dove la presenza dell’insetto è “invisibile”.

Il settore, però, non è privo di criticità. Diverse startup europee hanno già chiuso a causa degli alti costi di produzione e delle difficoltà di scalabilità. Edibl punta a superare questi limiti attraverso l’automazione dei processi e un posizionamento orientato alla qualità.

“Le proteine alternative non sostituiranno la dieta mediterranea”, sottolinea Potortì. “Ma il sistema alimentare globale ha un problema strutturale di efficienza e sostenibilità. Questo settore rappresenta una delle risposte possibili.”

Un approccio pragmatico, che riflette anche il contesto economico in cui si muove l’imprenditore. Nonostante la Brexit, i rapporti tra Italia e Regno Unito restano solidi: secondo i dati del governo britannico, il commercio tra i due Paesi ha raggiunto i 53,6 miliardi di sterline nei quattro trimestri fino al terzo trimestre 2025.

In questo scenario, UK Confederation si posiziona come osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mercato britannico, accompagnando le imprese italiane nei percorsi di internazionalizzazione, inclusi quelli legati al food tech.




"Ho visto un sogno" film made in Naples

Un ring, una caduta, e poi il buio. Subito, soprattutto, una scelta: arrendersi o ricominciare. È da qui che prende forma “Ho visto un sogno”, il nuovo film indipendente diretto da Carlo Della Volpe e Naomi Posillipo, un’opera intensa che parte dalla boxe ma va ben oltre lo sport.

Al centro della storia c’è Daniele Di Maio, un giovane cresciuto in un contesto difficile, segnato dal peso di un passato familiare complicato. Per lui la boxe non è solo una disciplina, ma una via di fuga, una possibilità concreta di riscatto. Tutto cambia dopo un incontro truccato che gli costa la vista: da quel momento il film abbandona i confini del racconto sportivo per diventare un viaggio interiore profondo e doloroso.


A sostenere la narrazione è un cast corale che unisce esperienza e autenticità: Gianluca Di Gennaro e Gianni Parisi guidano un gruppo di interpreti composto da Giuseppe Cascella, Gigi Attrice, Rossella Ianniello, Giovanni Esposito e Davide Aiello. Personaggi veri, segnati da fragilità e scelte difficili, che restituiscono sullo schermo una realtà senza filtri.

La regia di Carlo Della Volpe e Naomi Posillipo sceglie uno stile essenziale, che valorizza silenzi e sguardi più delle parole. Un approccio rafforzato dal lavoro dell’aiuto regia Swami Di Giovanni, che contribuisce alla costruzione di un racconto coerente e immersivo.

Le musiche di Solo2025, artista dalla voce intensa e riconoscibile, accompagnano emotivamente il percorso del protagonista, mentre le colonne sonore firmate da Aldo Pacifici amplificano la tensione e la profondità delle scene.

Girato con un forte legame con il territorio, il film coinvolge realtà locali e location significative, tra cui Villa Oro Bianco Eventi, la palestra Boxe Gladiator Giugliano e il Palazzetto dello Sport, teatro della scena finale.


 “Ho visto un sogno” non offre scorciatoie né illusioni. Racconta la caduta, il dolore e la possibilità di rialzarsi quando tutto sembra perduto. Un film che parla ai giovani, ma non solo, a chiunque abbia dovuto affrontare una battaglia interiore.

Perché, come suggerisce il titolo, i sogni non si guardano soltanto. Si combattono.