Ecco
una nuova rubrica nata così, per caso, buttando giù un nuovo post. “De gusti
bus non disputandum est” dicevano i latini, ma questa aurea regola dovrebbe
tener conto di concetti quali: presentabilità, rispetto, ma soprattutto uno che
li riassume quello del “buon gusto”. Ognuno prima di compiere qualsiasi azione
dovrebbe farsi delle domande e cercare di capire se sta invadendo in qualche
modo lo spazio altrui o se sta ledendo l’altrui sensibilità. Le sfumature tra
cattivo gusto, mancanza di rispetto ed
essere inappropriati spesso si
confondono creando una miscela esplosiva.
Come
evitare tutto ciò? Innanzitutto facendosi molte domande e non dando mai niente
per scontato. Il cattivo gusto, secondo il mio punto di vista, è imperante e
non risparmia alcun ambiente, individuo o classe sociale. Per ciò che concerne
l’abbigliamento è immediato ed inevitabilmente “salta all’occhio” indossare un
abito poco concernente all’occasione in cui si è darebbe una brutta impressione
di chiunque (anche di una IT Girl, anzi, soprattutto!).
Indossare un abito troppo sexy o elegante in un’occasione informale ci fa
apparire ridicoli, quindi ci darà l’effetto opposto a quello desiderato. Se
proprio lo stile casual non fa al caso vostro mixate bene gli accessori e gli
abiti! Miniabito sì, ma con i leggins, colori basilari (magari anche un total
black!) e niente paillettes o affini!
Al
contrario indossare l’abito inappropriato ad un appuntamento formale ci butterebbe nel ridicolo totale e
potremmo mettere in imbarazzo (di riflesso) i nostri accompagnatori o coloro
che accompagniamo.
E’ più difficile essere
eleganti se non vediamo in questo modo, ma con un tailler (magari giacca e
pantaloni) non sbagliamo mai. Siate bravi ad avvicinare il vostro stile
all’occasione giusta. Ad essere sempre voi stessi ma senza cadere nel … cattivo
gusto! Voi cosa ne pensate? Aspettando i vostri pareri vi do appuntamento alla
prossima puntata di DE GUSTIBUS…


