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martedì 12 marzo 2013

Amore da Film

Lei è sola, lui appare improvvisamente. Parlano, dall'esterno si sente una musica, una canzone, in lontananza, ovattata, ad un certo punto si guardano e sappiamo che sta' per succedere, per accadere. I due si guardano, l'emozione è palpabile, i volti si avvicinano ed è il primo bacio. Ed è amore. E' così che accade in innumerevoli film e telefilm. L'amore, vivo, puro, vero, pieno di emozione. Da favola, anzi, da film. L’amore mostrato dai frame di un film o telefilm è un sogno, evanescente, perfetto, denso di emozioni!!! Ci fa sognare ad occhi aperti, tanto che vorremmo essere noi la lei o il lui in questione. Vorremmo perderci nei suoi occhi, che ci guarda con aria sognante, ci tiene stretti tra le sue braccia. Spesso le storie che ci raccontano i film sono storie di amori impossibili, struggenti, innamorati che lottano per il loro sentimento, ma che nulla possono di fronte alla morte, che li dividerà per sempre. Il dramma di un amore così perfetto ma breve rivive spesso negli spettatori, che si compenetrano così tanto nella storia da sentirla e viverla quasi. Queste storie ci appassionano, ci coinvolgono ma la domanda è sempre la stessa: nella vita reale? E’ proprio così? I più pessimisti risponderanno che certe cose accadono solo nei film o in qualche trasmissione tv, gli ottimisti smentiranno dicendo che la realtà può superare la fantasia. Voi cosa ne pensate?

mercoledì 9 gennaio 2013

Quando il ranocchio... non diventa principe

Ciao a voi miei amici Follower...
Oggi pensavo alla fiaba della principessa e il ranocchio, una principessa fa amicizia con un ranocchio che si scopre essere un principe. Nella versione moderna lo scopre baciandolo, in un'altra con un gesto di disprezzo (lanciando la rana contro il muro). Si sa, nelle favole è tutto diverso, tutto più bello, quasi surreale... Anzi proprio surreale! Moltissime donne incolpano le favole di non aver mostrato una versione realistica della vita, probabilmente è vero, ma non è quella la mia intenzione... Questo post raccoglie solo le mie riflessioni.


Nelle fiabe le cose son differenti, la principessa bacia il ranocchio che diventa principe. Ma quanti ranocchi abbiamo baciato nella nostra vita senza che accadesse nulla? Vi sarete ritrovate innumerevoli volte a credere in qualcosa che poi non si è rivelato più tale. Il ranocchio spesso rimane ranocchio davanti al nostro sguardo attonito! E quanti principi non si son rivelati tali? L'aspetto era proprio quello... Ma tutto il resto no!




A volte ti ritrovi seduta a fissare la tv o il pc e pensare che se la vita fosse stata un film le cose non sarebbero andate in quel modo. Nei film, nelle fiabe, le cose vanno diversamente. A volte la vita è meglio, è vero. Ma in altri momenti ci si ritrova così ...  A pensare alle cose dette, fatte, a cosa avremmo potuto dire o fare oppure non dire o non fare. A volte un bacio è troppo anche dato ad un principe.




No, non è una fiaba e non è assicurato l'happy end, non è neanche detto che debba essere per forza una cosa negativa. Ma il bacio al ranocchio può rimanere un bacio dato ad un ranocchio. Non ad un principe.



domenica 26 agosto 2012

Ma che modi!!! Baci OFF...Limits!


Ciao a voi... Fashion Friends!
 
Come procedono le vostre Fashion Life? Spero bene, e l'amore, come va? Ve lo chiedo come quella splendida canzone di Renato Zero... Madame...  Che però continuava dicendo .. Zoppicando qua e là... Ho visto che ha riscosso molto successo il mio post sull'amore che fa soffrire.. Ne son contenta, ero molto ispirata quando ho scritto quel post e vedere tanti bei commenti mi ha riempita di gioia... Oggi voglio parlarvi in particolare del bacio... 
 
 
Non si può parlare del bacio omettendo Gustave Klimt e la sua opera che appunto così s'intitola. Il bacio è un atto di amore e grande complicità che da sempre ha ispirato grandi artisti. Si è letto e scritto tanto su questo tema e vi confesso che mi spaventa sempre un bel pò affrontare queste tematiche per la paura di cadere nella fiera della banalità. Mi consola il pensiero che non sta di certo a me indottrinarvi su ciò.
 
 


Grandi poeti e scrittori ne hanno scritto magistralmente, fotografi ci hanno mostrato quanto può essere romantico, passionale, eterno ed etereo questo gesto di una fisicità importante. Gli artisti, è risaputo, hanno una marcia in più e riuscirebbero a raccontarci anche il più passionale degli amori senza farlo cadere nella volgarità o senza fargli perdere nemmeno un pò di quella magia che possiede.


Un bacio può diventare simbolo di vittoria, un'immagine può diventare storica, ICONA... Grazie ad un fotografo. Ma quello che Rostand definiva " un giuramento fatto poco più da presso, un preciso patto, una decisione che sigillar si vuole, un'apostrofo rosa tra le parole "t'amo"" può diventare simbolo del cattivo gusto? Pare proprio di sì. Se ci si lascia andare troppo ad effusioni in  un luogo pubblico, il nostro gesto d'amore rischia di diventare uno spettacolo il più delle volte sgradito ai più.


Non esistono giustificazioni a questo tipo di atteggiamento, la passionalità può anche prendere il posto della razionalità, certo, ma privatamente. Per non parlare di quelle occasioni poi, in cui, non solo si risulta fuori luogo, ma anche un  pò "strafottenti" perchè magari ci si trova ad un cogresso dove qualcuno sta conferendo e si dovrebbe dare ascolto o quantomeno cercare di farlo, oppure si è in un luogo in cui si infastidisce anche fisicamente gli altri (Ad esempio al cinema). Oppure sei Peches Geldof, alla New York Fashion Week, e anzicchè concentrarti sul defilé fai altro.



Sarei proprio curiosa di sapere cosa ne pensava Anna Sui....  Voi avete commenti in merito all'argomento? Vi mando un bacio, ovviamente!