Un'estate fa,
non c'eri che tu ... Così recita la canzone che come un mantra accompagna la mia notte, insonne, come molte, come poche. La notte, il silenzio, il caos nella testa. La testa che pensa, riflette, i pensieri che volano, la mente che non riposa. I ricordi, le emozioni, la nostalgia, la tristezza, il rimpianto, il ricordo, il tempo. Passato.

Il cuore battere, sentirlo, stupirsi. L'amore?!? Il dubbio, il non pensare, il desiderio di vivere! L'estate non perdona, l'amore travolge, come il sole riscalda e il sale accarezza la pelle, d'estate. L'amore che esplode e poi distrugge, che non ti lascia scampo e poi si rivela. La paura e la voglia di viverlo.

Il tempo che passa, scorre inesorabile e cancella i brutti ricordi ... Come le onde del mare cancellano le orme sulla sabbia, così la nostra mente tende ad archiviare i ricordi legati a chi non ci ha regalato belle emozioni. Ma, chi è entrato nel nostro mondo interiore, per un giorno, un mese o un anno, non può avere lo stesso destino. Le lancette gireranno, inesorabili, ma, di tanto in tanto qualcosa ci ricorderà qualcuno.