Visualizzazione post con etichetta AltaModaAltaRoma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta AltaModaAltaRoma. Mostra tutti i post

domenica 21 dicembre 2014

Alta Roma 2015 stop alle sfilate di Gennaio

Inizialmente non credevo ai miei occhi, quando ho letto i vari comunicati, ho cercato la notizia, continuavo a ripetermi che probabilmente avevo capito male e invece no, AltaRoma rischia lo stop immediato alle sfilate, già da Gennaio 2015. L'uscita del Comune di Roma dalla società che gestisce la Fiera di Roma, pertanto la manifestazione non può più contare sul supporto del Comune e risentirebbe molto di ciò tanto da non riuscire più a partire, già da Gennaio 2015. «il Campidoglio lascerà le società partecipate che non rientrano nelle attività strategiche proprie del Comune » ha spiegato il sindaco Marino. Venerdì 19 dicembre era convocata l’assemblea dei soci (Comune, Provincia, Regione e Camera di Commercio), ma il sindaco Ignazio Marino non ha mandato nessuno a rappresentare la propria quota di Capitale. «In queste condizioni, non siamo in grado di garantire la manifestazione - ha spiegato Adriano Franchi, amministratore delegato di AltaRoma -. Dopo aver ideato e progettato anche l’edizione di quest’anno, siamo costretti a fermarci». “Al di là delle conseguenze negative della cancellazione della manifestazione di gennaio” - dichiara il Direttore Generale di Altaroma – “riassumibili in perdite di risorse da sponsor privati, perdita di credibilità di Altaroma, perdita di immagine della città di Roma, problemi alle case di moda e accademie che contano sulla manifestazione di gennaio, rischio di perdita del progetto “Who Is On Next?”, perdita di una delle principali opportunità di lavoro per circa 200 professionalità, imprese e maestranze coinvolte nell’indotto generato dalla manifestazione, perdita di partnership utili alla internazionalizzazione delle case di moda, il rischio reale che si sta correndo è quello della dispersione definitiva ed irreversibile di un patrimonio di utilità e opportunità che oggi ha acquisito un valore sicuramente superiore al passato e potrebbe risultare come il più facilmente spendibile per la ricostruzione di un futuro di crescita per il sistema produttivo del territorio". Moltissimi stanno scendendo in campo per la difesa di AltaRoma con l'hashtag #iostoconaltaroma ... Anche io sto con AltaRoma, sto con gli stilisti emergenti che sperano di partecipare a Who is on Next, sto con tutti i professionisti che lavorano per il progetto, sto con gli stilisti che credono in AltaRoma ... Aspettiamo tutti delle buone notizie ...

lunedì 27 gennaio 2014

Gianni Molaro incanta Napoli e Roma

Gianni Molaro è più che stilista, designer, fashion designer ... Gianni Molaro fa art couture, alta moda che si fonde con l'arte creando suggestioni ed emozioni figlie della creatività pura. A distanza di una settimana due grandi appuntamenti per lo stilista partenopeo la sfilata al Castello Lancellotti e Alta Roma. Nella suggestiva location del Castello Lancellotti Gianni Molaro, ha presentato la sua collezione sposa. La sfilata è stata introdotta e presentata dal giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone. La sposa di Molaro, protagonista della serata, è stata magistralmente interpretata da un cast di modelle d’eccezione, in primis Laura Tresa che ha aperto e chiuso il défilé. La sposa di Gianni Molaro ha colpito per essenzialità ed eleganza, con un tocco di estro. Il make up ha rispecchiato lo stile presentando un maquillage semplice quasi nude con l’applicazione di ciglia finte extralong. Dall’abito a sirena, al pizzo, dalla seta all’abito lungo che con un semplice tocco diventa un tubino per una sposa giovane e sprint, dal velo alla mantilla, l’abito Molaro si è rivelato adatto a qualsiasi esigenza e qualsiasi personalità. Hanno presenziato all’evento, la wedding planner Cira Lombardo, Giorgio Attanasio, fotografo di moda, il giornalista Antonio D’Addio, il blogger Armando Sanchez, i fotografi Maria Carmisciano,Maurek Poggiante, Pietro Cortese i giornalisti Lorenzo Crea e Valentina Busiello. Alta Roma è per Molaro passerella per la sua Art Couture, l'ispirazione dall'Africa, raccontata in chiave cubista attraverso le maschere delle sue divinità. Sfila a S. Spirito in Sassia la collezione di Molaro, che vede le radici delle piante della savana diventare linee e intarsi che delineano il corpo, impreziosiscono tessuti sperimentando accostamenti audaci. Un forte simbolismo che riporta alle radici, ai simboli di linguaggi tribali che si incontrano tra abiti a sirena, giacche dalle spalle quadrate, stole a gabbia e rigide crinoline. Chiaro il rimando all'Africa, nella fattispecie ai lunghi colli delle donne africane, anche nelle pettinature. Ph: Maria Carmisciano, Maurek POggiante, Roberto Magno, web