Classe '85, un background nella musica campana, determinazione e visione, Donato Petriccione è il giovane "Re Mida" della discografia Campana. Reduce da un progetto vincente, quello di Sal Da Vinci, che con "Rossetto e Caffè " ha scalato le vette del successo nazionale, consacrato poi a Sanremo con la vittoria e il grande successo virale, divenuto internazionale con la partecipazione all'Eurovision song contest.
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Petriccione, parte del team management di Sal Da Vinci, personal tour manager di Luchè, talent scout, ha esordito quest'anno nel panorama nazionale. Le certificazioni non si sono fatte attendere: disco d'oro e di Platino per "Sarà per sempre Sì" di Sal Da Vinci. Ancora per Luchè, numerose certificazioni: disco di Platino per il singolo "Nessuna", doppio Platino per l'album "Il mio lato peggiore"; disco d'oro per i singoli "Labirinto", "Ginevra" in featuring con Geolier, "Anno fantastico" in feat. con Shiva e Tony Boy, "Miami Vice" realizzato con Sfera Ebbasta e Simba La Rue. Petriccione, che ha fatto un percorso brillante, non dimentica di ringraziare il suo "mentore" Enzo Chiummariello, manager noto a livello nazionale nella musica rap e trap, "per la mia formazione è stato fondamentale, mi ha insegnato tanto con umiltà e disponibilità, lui rappresenta l'eccellenza manageriale italiana per ciò che concerne la musica urban".
Le prime certificazioni rappresentano motivo di orgoglio, e di sprono a fare di meglio. Dai social già apprendiamo i prossimi appuntamenti in tour che impegneranno il giovane manager con Sal Da Vinci, del quale segue il management facendo parte del team coordinato da Alessandro Esposito e Luchè, con il quale collabora in affiancamento con Enzo Chiummariello.


