martedì 15 settembre 2026

Nabilah: 60 mila euro raccolti al "Non compleanno" per la Fondazione Melanoma

 La V edizione del "Non compleanno" evento benefico dedicato alla raccolta di fondi da donare alla Fondazione Melanoma ETS presieduta dal dottor Paolo Ascierto, ha vissuto attimi di profonda commozione e visto un record di proventi: sono stati raccolti 60 mila euro. La cifra è in aggiornamento perché sono ancora aperte le donazioni tramite bonifico bancario. 



L'evento è organizzato dal giornalista Lorenzo Crea (direttore di Initaly, Retenews24 e GtChannel), Eduardo Angeloni  (produttore e leader dei trasporti cinematografici nel Sud Italia con la sua azienda T&D) e Luca Iannuzzi, fondatore del Nabilah scomparso pochi mesi fa dopo una lunga malattia, promossa e organizzata quest’anno insieme con Debora Di Meo, moglie di Iannuzzi e responsabile eventi del Nabilah. "Luca non c'è,  ma è qui con noi" questa la frase con cui Lorenzo Crea ha concluso il suo discorso di benvenuto, in questa frase è riassunta tutta l'emozione di una serata ideata e creata insieme a Iannuzzi, la cui presenza era costante e si respirava nell'aria. 



Dalla sua frase "Chi vuol esser lieto sia" che campeggiava sul palco, proiettata in riva al mare, alla sua volontà,  di fare del bene e farlo bene come la serata ha dimostrato. Con i 60 mila euro raccolti in questa quinta edizione, il totale dei fondi destinati alla Fondazione Melanoma dal 2022 ad oggi supera quota 150 mila euro. “Sostenere la ricerca – spiega il professore Paolo Ascierto - è necessario e fondamentale. Abbiamo utilizzato i fondi finora raccolti grazie al Non compleanno per stimolare le ricerche sull’utilizzo dei biomarcatori, in maniera da verificare il funzionamento delle terapie e individuare nuovi farmaci. Destineremo i fondi raccolti quest’anno alla finalizzazione di uno studio clinico con una nuova tripletta di farmaci che avremo solo a Napoli”. La serata, presentata da Valerio Largo, ha visto salire sul palco vista mare, nell’ordine: Roberto Colella, Veronica Simioli, Ste ed Aurelio Fierro con la sua band. I live sono stati applauditissimi, con un pubblico, gioioso e danzante, pronto a farsi coinvolgere nel live. A completare la serata i dj set di Fabio Kosha, Gegi Casalino e Fernando Opera.


“Nel corso degli anni – spiega Lorenzo Crea – le presenze si sono moltiplicate fino a raggiungere il record di questa edizione. Mi piace sottolineare la grande quantità di donatori spontanei, persone che hanno effettuato la donazione pur senza intervenire all’evento. E’ stato straordinario unire più di 45 aziende del territorio che hanno allestito l’area Food and beverage, e quattro straordinari artisti come Roberto Colella, Veronica Simioli, Ste e Aurelio Fierro, che ringraziamo di cuore”. “E’ stato bello – continua Eduardo Angeloni – ricordare Luca Iannuzzi, una persona che ha sempre aiutato il prossimo e amava la vita, sempre pieno di gioia e con il sorriso sulle labbra, organizzando anche quest’anno una serata benefica esattamente come avrebbe voluto lui”. “L’ondata di solidarietà che abbiamo ricevuto - agginge Debora di Meo – è un grande riconoscimento del ricordo di Luca. Siamo riusciti a fare qualcosa di importante ed emozionante grazie all’entusiasmo, all’impegno e alla determinazione di tutte le persone che hanno lavorato gratuitamente alla realizzazione di questo evento. Dobbiamo continuare ad aiutare la Fondazione perché abbiamo provato sulla nostra pelle quanto sia importante sostenere la ricerca”.



Sul palco del Nabilah è intervenuto anche Luigi Iannone, presidente dell’associazione In Viaggio Onlus, che grazie a un torneo di calcio e alla raccolta fondi realizzata in occasione del proprio 50esimo compleanno, ha donato una cifra superiore ai 25mila euro. Sempre nell’ambito dell’iniziativa, saranno messe all’asta anche le maglie della prima gara della Nocerina Calcio con il logo della Fondazione Pascale.

Anche quest’anno all’interno del Nabilah è stata allestita un’ampia area food nella quale tutti i presenti hanno avuto modo di gustare numerose specialità enogastronomiche campane di eccellenza. E più di 45 sono state le aziende di food, beverage e altri settori che hanno raccolto con entusiasmo l’invito a sostenere il charity.


Il gruppo di lavoro che ha collaborato all’organizzazione e alla realizzazione dell’evento, coordinato da Marco Conforto e Luigi Graziano Di Matteo, è stato composto da Simona Cisale, Matilde Troise, Brunella De Luca, Francesca Mercogliano, Leonardo Napolitano, Mariacarla Palermo, Francesco Polio ed Enzo Agliardi. Tutti, compreso lo staff tecnico del Nabilah, hanno lavorato a supporto dell’iniziativa in maniera totalmente gratuita. 


Sponsor premium della serata sono stati: Ecologia Esposito, MoMap, SmartMed, Centro commerciale Azzurro, Associazione donatori di sangue L'albero Rosso, Soa Consult, In viaggio Onlus, Mosaicon, Langella trasporti e riciclaggi ecologici. Partner tecnici (foto e video): Armonia e Bottaro.
Aziende partner: Fresco Forno, Mignone, Poppella, Cornetteria da Fabio, Botti,Colmayer, Gambrinus, Al 53 Ristorante, Reiwa, Agape, Maredizione, Tarallificio Sfizi napoletani Baino, Turboli, Sorì, Caseificio franzese, Tremare pub, Casearia Lanza, Impasto vivo, Sorbillo, O’ sapurit steakhouse, La baita braceria, Cassese pasticceria, Pepe salumi, Mantovani, Babare, Cantine Federiciane, Iovino, Tenuta Gismondi, Cavasete, Cantine Tora, Il poggio, Tizzano, Ais, Amoy, ICC, Supermercati Extra. Media partner: Canale 21, We can dance, CRC, Napoli Today, inItaly.



mercoledì 9 settembre 2026

Successo per il Volo a Caserta

Il Volo torna a cantare davanti la reggia vanvitelliana dopo due anni. "Non potevamo desiderare migliore chiusura per il nostro tour" così il Volo saluta la platea della tappa casertana del tour che suggella i diciotto anni di sodalizio musicale. "O sole mio" tra le prime canzoni che hanno eseguito, insieme a "Granada", "Torna a Surriento". "Questo brano che abbiamo appena cantato qui assume un altro significato" ricorda Pietro Barone, poi fa un elogio al maestro Morricone, che ha scritto melodie indelebili, accompagnato da un grande applauso, precede l'esecuzione di "Cinema paradiso (se)". Il pubblico partecipa: applaude, tiene il ritmo quando il brano permette. Arriva il momento della lirica, le esecuzioni sono accompagnate dal maestro Edmondo Savio al piano, e da un'orchestra, diretta dal maestro Gianpiero Grani. 


I cantanti lasciano il pubblico ad una pausa strumentale "Intermezzo cavalleria rusticana". Rientrano con "My Way" e poi una chiacchierata con il pubblico, con cui hanno scherzato, sopratutto con il signor "Antonio" in terza fila "costretto" dalla moglie a partecipare al concerto. Raccontano che ci tengono, nonostamte siano un trio, alla propria individualità figlia anche di tre vocalità differenti, quindi lasciano il palco a Gianluca Ginoble, il "bello" del gruppo. Si racconta a cuore aperto, poi canta la sua canzone preferita "Mi sono innamorato di te" di Luigi Tenco, viene raggiunto da Ignazio Boschetto con cui canta "Unchained Melody", celeberrima canzone del fillm "Ghost", che dedicano a tutti gli innamorati, e, neanche a dirlo alla coppia della terza fila. Arriv il momento di Pieroo Barone con "No puede ser". Il momento di Ignazio Boschetto, che avrebbe dovuto cantare "Almeno tu nell'Universo" ma confessa che non poteva esimersi, vista la location e il suo amore per Pino Daniele, a fare un omaggio al grande indimenticato e indimenticabile. Invita sul palco Roberto Colella, insieme regalano una versione indimenticabile di "Alleria". 



Tra i momenti più simpatici del concerto gli "skatch" con il pubblico quando continuavano a salutare ricordando la propria provenienza chi dal Canada, chi dalla Spagna, Argentina, Brasile e hanno commentato "ma uno di Caserta c'è?" suscitando l'iralità del pubblico. Oppure quando Gianluca è sceso dal palco per fare una foto con una fan e una delusa ha urlato "Se n'è jut?", un signore del pubblico ha poi commentato "è francese?" tra le risate del pubblico Piero Barone ha risposto "non credo proprio". I tre cantanti, hanno dimostrato di esseee grandi performer, non solo le doti musicali ma anche presenza scenica e doti da intrattenitori. 

Prina di andare via hanno ringraziato così: "Un artista senza il suo pubblico è nessuno e noi, senza di voi non saremmo qui" dedicando "Il Mondo" proprio a loro. Spente le luci si sono riaccese per un ultimo saluto, molti sono corsi sotto il palco. A luci spente una fila ordinata e composta ha preso le varie uscite, lasciandosi alle spalle la reggia e una serata da ricordare.



lunedì 7 settembre 2026

Il Volo a Caserta: cresce l'attesa

C'è grande attesa per la tappa casertana del "Il Volo World tour 2026-2027", martedì 8 Settembre durante la kermesse "Un'estate da BelvedeRE- Reggia session". Il trio torna a Caserta dopo circa 11 anni, quando si esibirono in due serate il 24 e 25 Luglio, sempre alla Reggia. 





Piero Barone,  Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, sono noti a livello mondiale per il loro "lirical pop". Celebri le versioni che hanno elaborato dei brani: "O sole Mio", "E più ti penso", "The sound of silence", "Nessun dorma" e "Il mondo" oltre all'inedito "Grande Amore". Il brano, simbolo del trio, li ha portati alla vittoria della sessantacinquesima edizione del festival di Sanremo, nel 2015 e al terzo posto dell'Eurovision song Contest, nel 2015 a Vienna. Edizione che ha consacrato il trio al pubblico internazionale, con un vero plebiscito  al televoto, classifica nella quale si classificarono primi. 




Le tournee internazionali ebbero un decollo,  nel 2015 USA, con 15 date, tutte sold out, Sud America ed Europa;  nel 2017 sold out al Rafik City Music Hall di New York, nel 2018, Giappone ed Europa dell'Est. Lo spettacolo alla Reggia sarà all'altezza della aspettative con la vocalità e le atmosfere tipiche de "Il Volo" e la location suggestiva. Non è stata resa nota la scaletta, ma, sicuramente non potranno mancare i seguenti brani: "Capolavoro", "Not we are free", "per Aspera/chiaro di luna", "The sound of silence", "Grande amore", "The winner takes it all", "Un amore così grande", "My way", "Se Telefonando", "Hallelujah". I cantanti, reduci dal successo della data bresciana del 6 Settembre, si esibiranno davanti il palazzo reale vanvitelliano, per concludere a Pordenone le tappe estive del tour, che ripartirà a Novembre negli Stati Uniti. Torneranno in Italia nei Palasport a Dicembre 2026.

Fonte immagini: https://www.instagram.com/ilvolomusic?stkn=cHJqajI3dnY2b3Ay










venerdì 4 settembre 2026

Gemitaiz alla Reggia: rap e musicisti dal vivo

 "Ciao Caserta sei stata magica" con questa frase, seguita da un cuore rosso Gemitaiz saluta la città che ha ospitato la penultima data del suo tour. Un successo annunciato dunque per la data campana di "Elsewhere live tour 2026", che ha visto una platea gremita e molto attiva. Il tour, riprende l'album che vede nuovi pezzi e canzoni storiche arrangiate in una nuova veste, ossia con parte musicale suonata da musicisti. 


Gli stessi musicisti hanno preso parte al live, creando qualcosa di assolutamente innovativo. Gemitaiz ha mixato elementi del rap con la strumentazione dal vivo, ed è stata una sensazione nuova e potente. Il rapper, che ha più di 20 anni di carriera, sul palco si è esibito in maniera fluida, energetica, ha intrragito tantissimo con il pubblico, coinvolgendolo e scherzando con la sua, ormai celebre, ironia. Ha miscelato, nelle esibizioni, pezzi storici insieme a brani del nuovo album "Elsewhere". Il pubblico lo chiama "Davide", si complimenta urlando che è troppo bravo, lui risponde scherzando "sì hai ragione", ogni brano è cantato e ballato da tutta la platea, sebbene ci siano fan storici e chi lo segue da periodi più recenti, tanti giovani.



Canta per quasi due ore senza fermarsi, poi si ferma giusto un minuto, il tempo di presentare ancora un brano, poi propone un brano che non portava in tour da dieci anni "se la sai canta con me", impossibile non cantarla, è un plebiscito su "Forte". Ancora un altro brano storico, presentato dicendo "la sapranno in pochi questa pochi" bastano le prime note, per far esplodere la platea che inizia a cantare "Davide come sta me lo hai mai chiesto?" è appunto "Davide" pezzo in featuring con Coez. Momento commuovente il brano in featuring con Primo Brown, talentuoso rapper prematuramente scomparso nel 2016, con cui Gemitaiz aveva rapporti lavorativi e a cui lo legava amicizia e stima. Si avvicina il momento dei saluti, il pubblico continua ad acclamare il rapper romano, chiedendo altre esecuzioni, lui continua ad esibirsi con i suoi musicisti che lo accompagnano dal vivo: Rodrigo d'Erasmo al violino, alle chitarre Frenetik, Orange al basso, al pianoforte Raffaele "Rabbo" Scogna, alla batteria Fabio Rondanini, Mixer T ai synth. Salutano il pubblico con un inchino, la Reggia, maestosa illuminata resta a fare da cornice alla notte, una serata in cui un rapper.ha dimostrato che si può fare musica con le rime, e si può fare rap anche con gli spartiti.



martedì 1 settembre 2026

Oro e Platino per Donato Petriccione giovane Re Mida della discografia campana

 Classe '85, un background nella musica campana, determinazione e visione, Donato Petriccione è il giovane "Re Mida" della discografia Campana. Reduce da un progetto vincente, quello di Sal Da Vinci, che con "Rossetto e Caffè " ha scalato le vette del successo nazionale, consacrato poi a Sanremo con la vittoria e il grande successo virale, divenuto internazionale con la partecipazione all'Eurovision song contest. 


Petriccione, parte del team management di Sal Da Vinci, personal tour manager di Luchè, talent scout, ha esordito quest'anno nel panorama nazionale. Le certificazioni non si sono fatte attendere: disco d'oro e di Platino per "Sarà per sempre Sì" di Sal Da Vinci. Ancora per Luchè, numerose certificazioni: disco di Platino per il singolo "Nessuna", doppio Platino per l'album "Il mio lato peggiore"; disco d'oro per i singoli "Labirinto", "Ginevra" in featuring con Geolier, "Anno fantastico" in feat. con Shiva e Tony Boy, "Miami Vice" realizzato con Sfera Ebbasta e Simba La Rue. Petriccione, che ha fatto un percorso brillante, non dimentica di ringraziare il suo "mentore" Enzo Chiummariello, manager noto a livello nazionale nella musica rap e trap, "per la mia formazione è stato fondamentale, mi ha insegnato tanto con umiltà e disponibilità, lui rappresenta l'eccellenza manageriale italiana per ciò che concerne la musica urban". 


Le prime certificazioni rappresentano motivo di orgoglio, e di sprono a fare di meglio. Dai social già apprendiamo i prossimi appuntamenti in tour che impegneranno il giovane manager con Sal Da Vinci, del quale segue il management facendo parte del team coordinato da Alessandro Esposito e Luchè, con il quale collabora in affiancamento con Enzo Chiummariello.