venerdì 4 settembre 2026

Gemitaiz alla Reggia: rap e musicisti dal vivo

 "Ciao Caserta sei stata magica" con questa frase, seguita da un cuore rosso Gemitaiz saluta la città che ha ospitato la penultima data del suo tour. Un successo annunciato dunque per la data campana di "Elsewhere live tour 2026", che ha visto una platea gremita e molto attiva. Il tour, riprende l'album che vede nuovi pezzi e canzoni storiche arrangiate in una nuova veste, ossia con parte musicale suonata da musicisti. 


Gli stessi musicisti hanno preso parte al live, creando qualcosa di assolutamente innovativo. Gemitaiz ha mixato elementi del rap con la strumentazione dal vivo, ed è stata una sensazione nuova e potente. Il rapper, che ha più di 20 anni di carriera, sul palco si è esibito in maniera fluida, energetica, ha intrragito tantissimo con il pubblico, coinvolgendolo e scherzando con la sua, ormai celebre, ironia. Ha miscelato, nelle esibizioni, pezzi storici insieme a brani del nuovo album "Elsewhere". Il pubblico lo chiama "Davide", si complimenta urlando che è troppo bravo, lui risponde scherzando "sì hai ragione", ogni brano è cantato e ballato da tutta la platea, sebbene ci siano fan storici e chi lo segue da periodi più recenti, tanti giovani.



Canta per quasi due ore senza fermarsi, poi si ferma giusto un minuto, il tempo di presentare ancora un brano, poi propone un brano che non portava in tour da dieci anni "se la sai canta con me", impossibile non cantarla, è un plebiscito su "Forte". Ancora un altro brano storico, presentato dicendo "la sapranno in pochi questa pochi" bastano le prime note, per far esplodere la platea che inizia a cantare "Davide come sta me lo hai mai chiesto?" è appunto "Davide" pezzo in featuring con Coez. Momento commuovente il brano in featuring con Primo Brown, talentuoso rapper prematuramente scomparso nel 2016, con cui Gemitaiz aveva rapporti lavorativi e a cui lo legava amicizia e stima. Si avvicina il momento dei saluti, il pubblico continua ad acclamare il rapper romano, chiedendo altre esecuzioni, lui continua ad esibirsi con i suoi musicisti che lo accompagnano dal vivo: Rodrigo d'Erasmo al violino, alle chitarre Frenetik, Orange al basso, al pianoforte Raffaele "Rabbo" Scogna, alla batteria Fabio Rondanini, Mixer T ai synth. Salutano il pubblico con un inchino, la Reggia, maestosa illuminata resta a fare da cornice alla notte, una serata in cui un rapper.ha dimostrato che si può fare musica con le rime, e si può fare rap anche con gli spartiti.