domenica 10 maggio 2026

Istituto Pontano: Ennio e Furio Cascetta presentano "Vittorio, l'uomo, il padre, il politico"

 Il 13 maggio alle ore 18.00 all'Istituto G.Pontano Ennio e Furio Cascetta presenteranno "Vittorio, l'uomo, il padre, il politico", libro edito da Editoriale Scientifica 2026. Il libro ripercorre la storia di Vittorio Cascetta,  dai primi anni come studente del Pontano a quelli in cui è stato docente presso l'Istituto, per poi  dedicarsi  alla lunga carriera politica. L'appuntamento sarà aperto dai saluti istituzionali del Presidente dell'Istituto Pasquale Antonio "Cicci" Serra e dal benvenuto della Preside Emma Armentano. Subito dopo prenderà la parola il Notaio Dino Falconio, mentre Giovanni Chianelli modererà l'incontro.  

"Con il libro Vittorio - dichiara Furio Cascetta -  noi figli abbiamo voluto rendere un omaggio alla memoria di nostro padre, ripercorrendo la sua vita, le idee e l'esempio che ci ha fornito attraverso il suo operato. Il libro ha due chiavi di lettura: una privata che descrive la sua dimensione umana e quella di padre, una pubblica che ne traccia la sua carriera politica. La parte "storica" viene affidata a Francesco Barbagallo (professore emerito dell' università Federico II).La memoria diventa uno strumento critico. Non per rimpiangere ma per misurare. Il libro implicitamente pone una domanda: è ancora possibile oggi una politica radicata sui valori del servizio, della competenza, della sobrietà?" .  Gli fa eco il fratello Ennio: "Nel libro forniamo una lettura commentata del testamento politico di papà: le Opzioni Cascetta del 1974. Un documento di programmazione economica e territoriale della Campania, che traccia i futuri assi di sviluppo. Un documento visionario, per certi versi ancora unico, che cerca di riequilibrare gli investimenti tra le più fortunate zone costiere e le più difficili aree interne. L' esperienza di papà è stata un riferimento anche per me, durante la mia esperienza di assessore regionale ai trasporti, durante le due giunte di Bassolino. È stata un' occasione per cogliere e mettere a frutto l' esperienza e la visione di papà".



Provare a raccontare una persona è già difficile, se quella persona è il proprio papà diventa un’impresa. Se, ancora, quella persona è stata una figura di spicco della politica, l’idea somiglia a un sogno. Ma a volte sono proprio i sogni veri che aiutano a realizzare quelli simbolici: e così due fratelli si mettono sulle tracce del loro padre, scomparso decenni prima, e aiutati da scritti, testimonianze, ricordi, immagini, oggetti a lui appartenuti decidono di donare la sua storia a chi lo conosceva e a chi non l’ha mai visto. Riallacciando i fili secondo tre traiettorie: l’uomo, il padre, il politico, possibili bussole per restituire un protagonista del suo tempo come Vittorio Cascetta al nostro tempo, così distante. 

Tra citazioni di film, aneddoti spassosi e momenti di analisi rigorosa, la narrazione mette al centro il cuore; ma accanto, recuperando frammenti di storia, offre una riflessione per la cosa pubblica che si rivela quanto mai lucida, attuale. Un viaggio con la V maiuscola, però con un bagaglio leggero e uno stile a volte scanzonato. Sempre, tenero.