venerdì 13 febbraio 2026

Caffè: rito socisle e "cupido"

 "Ti va di prendere un caffè?": oltre la metà degli italiani sceglie il bar per il primo appuntamento.L’indagine di AstraRicerche, per il Comitato Italiano del Caffè di Unionfood, conferma la nuova tendenza in fatto di dating.



L'iconografia cinematografica aiuta in tal senso, basti pensare a "Notting Hill" dove Hugh Grant e Julia Roberts si ritrovano più volte di fronte a una tazza bollente, così, caffè dopo caffè procede il corteggiamento e la conoscenza.

Secondo l’indagine di AstraRicerche, condotta per il Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food, per il 55% degli italiani, bere un caffè insieme è l’occasione ideale per rompere il ghiaccio. In Campania la percentuale sale al 70%. A preferire il caffè sono più le donne (61%) rispetto agli uomini (50%) e i più adulti, tra i 25 e i 35 anni (60%). 



Un caffè può durare pochi minuti oppure prolungarsi per ore, offrendo sempre una “via di fuga”, quella di “tagliare corto” è una possibilità apprezzata soprattutto dalle donne (70%) rispetto agli uomini (52%). Con il caffè oltre il 60% degli intervistati sente di andare “sul sicuro”: è considerato infatti un modo per non rischiare di sbagliare i gusti dell’altro e ricevere un rifiuto.



“Il rito del caffè è, per eccellenza, il momento di massima convivialità, in cui le persone si uniscono e si godono i piccoli piaceri della vita - afferma Michele Monzini, Vicepresidente Comitato Italiano del Caffè di Unione Italiana Food - Secondo l’indagine che abbiamo commissionato ad AstraRicerche, è emerso come l’espresso non sia solo un fiore all’occhiello del nostro Made in Italy, ma anche un sinonimo di condivisione sociale e apertura all’ascolto e alla conoscenza. Davanti ad un buon caffè è possibile quindi scambiare confidenze, vivere momenti di leggerezza e perché no, anche aprirsi a nuovi amori”.



 Il settore del caffè vanta numeri da record: secondo le elaborazioni di Unione Italiana Food su dati Istat e NielsenIQ, l’Italia si è affermato come 2° Paese produttore di caffè tostato in Unione Europea e 5° produttore di caffè solubile.

Il mercato è "tutelato" dal Comitato italiano del caffè, presieduto da Giuseppe Lavazza, che include grandi marchi e piccole e medie realtà fortemente radicate nei territori, è parte di Unione Italiana Food e garantisce rappresentanza nei rapporti con le Istituzioni nazionali, europee e internazionali, con la Federazione Europea del Caffè e con le diverse componenti sociali.

Nel 2024 ogni italiano ha consumato 792 tazzine di caffè, che si conferma, più che bevanda, vero e proprio rito sociale.



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