lunedì 14 ottobre 2013

Mary fai un Post Outfit!

Amici fashionisti è questo quello che mi disse la cara Paola Lauretano di Express Yourself quando ci conoscemmo alla Reggia Outlet. L'occasione fu quella del concerto di Caro Emerald (qui il post) dove parlando del più e del meno convenimmo che le persone son curiose di vedere come si vestono le persone normali. In effetti è passato molto tempo dal mio ultimo post outfit (talmente tanto che non ricordo nemmeno quale sia!). Quindi è arrivata l'ora di un nuovo post! O meglio un Outfit Post! Queste foto le ho fatte in Calabria, alla finale regionale del concorso Ragazza Moda e Spettacolo, era la prima serata, una serata di presentazione del concorso e del team lavorativo nel villaggio che ci ospitava! Ho indossato un abito che adoro, che mi fa sentire a mio agio, talmente tanto che ne ho tre uguali! Il primo lo comprai, gli altri due li trovai in offerta a 4 euro e non potevo lasciarli lì! Ho indossato spesso questo abito ( o meglio i tre abiti uguali che ho!!!) anche per lanciare un messaggio ECO 1) ECO-FRIENDLY dobbiamo entrare nella mentalità che le cose vanno usate e usate e usate, non usate una volta e poi buttate, alimentando così il pensiero dello spreco! 2) ECONOMIC: se compro un abito, lo devo indossare più volte non una sola volta! Basta cambiare gli accessori e giocare bene con gli abbinamenti e sembrerà sempre un abito diverso! In questo caso ho indossato un top verde lime e un copri spalle nero. Visto che la serata era easy ho messo scarpe basse: un paio di sandali alla schiava. Perché è dura star sempre sui tacchi! Se siete perspicaci avete notato che questa è una delle poche occasioni in cui ho i capelli legati. Son sempre stata convinta che mi stessero male, fino al giorno in cui ho fatto questa pettinatura e tutti mi dicevano che stavo bene, anche io mi ci vedevo molto bene e quest'estate l'ho fatta un po' di volte. Unico accessorio: una borsa comoda indossata come pochette. Come? guardate le foto precedenti ... E' un bel trucchetto che unisce la praticità della maxibag e l'eleganza della pochette. Potete farlo se la borsa è morbida. Unico bijoux: punti luce alle orecchie. Quando i capelli sono legati è importante essere truccate bene, non necessariamente essere truccate pesantemente, ma che sia steso bene il fondotinta, è fondamentale il fard ai lati che incornicia bene il viso. In questo caso ho usato un trucco naturale, ma ho sottolineato gli occhi con uno smokey nero che mi allungasse lo sguardo. Per le labbra matita naturale e lucido. E' vero che sono una blogger un po' sui generis, che sono pure una persona ribelle, quindi rompo sempre le righe e sovverto tutte le regole. Voglio essere una blogger di contenuto e la moda mi piace ma odio chi basa tutto sull'immagine ... E' vero tutto ciò ... Ma cosa sarebbe una blogger senza un post outfit? Attendendo i vostri commenti e consigli o critiche ... Un sorriso per salutare tutti voi che mi seguite ... Photo Credit: Pietro Cortese (fb)

venerdì 11 ottobre 2013

Party Revenge Don't call me Revival!!!!

Rieccoci, amici modaioli a parlare di eventi, di moda e stavolta di MUSICA, di Stile, di REVENGE ... OK! Procediamo con calma senza far confusione: REVENGE, sono dei party che avranno luogo a Napoli, al Voga di Via Chiaia, un locale "IN VOGA" e scusate il gioco di parole. La particolarità di queste serate è che uniranno moda e musica sotto un comun denominatore: l'amore per gli anni '80. Ed è amore, perché l'idea di questi party non è un REVIVAL, non è una carnevalata né una festa in maschera MA PROPRIO La celebrazione degli anni '80, la consapevolezza che sono stati anni che ci hanno aiutato ad essere ciò che siamo. Le rivoluzioni di costume, musicali e l'innovazione hi tech partono proprio da quel magico decennio. La moda vedeva la nascita di Vivienne Westwood in Inghilterra, dei Jeans Levis 501 negli USA e la nascita del Fashion Made in Italy in Italia con stilisti come Gianni Versace, Armani, Gianfranco Ferrè, Krizia e Missoni. La moda sarà protagonista di PARTY REVENGE con shooting fotografici, ospiti e importanti collaborazioni con esperti del settore come Accademia del Lusso Napoli, Valentina Cervo, Federica Bombaci, London, MIXCAM. Anche i BLOG saranno protagonisti il mio blog è partner dell'evento assieme a The New Art of Fashion di Alessia Sica che vedete nel flyer. I momenti moda che arricchiranno l'evento saranno curati dal fotografo D'Alessandro (qui la sua pagina fb)un talentuoso e giovane fotografo napoletano che si è imposto nel mondo del fashion per il suo talento! Vedere per credere! A posare Gaetano Sibillo, affascinante modello napoletano e Miriam Polverino, già protagonista di numerose campagne pubblicitarie e redazionali di moda. A creare i look ’80’s il make up artist Armando Battaglino e la stylist Flavia B. Nargy. . La musica sarà l'altra grande protagonista della serata che vedrà in consolle i DJs Luca Chinzer, Daniel K. e Claudia Iacomino! L’evento è inoltre in partnership con Labe e Lovely! . Musica, moda, creatività, passione, questi dunque gli ingredienti di una serata che si propone di offrire intrattenimento dall’alto valore artistico e che coinvolgerà fashion addicted, appassionati di musica, fan degli ‘80’s e clubbers. Io non vedo l'ora perché amo gli anni '80, le serate cool con ottima musica e bella gente come questa e tutto è condito di FASHION ... ALESSIASICADOCET: Veloce scheda riassuntiva APERTURA ORE 22.30 prezzo: 10,00€ con consumazione OMAGGIO DONNA TUTTA LA NOTTE DRESS CODE LIBERO RICHIEDI INFO a mixcam@mixcam.it PS: Tutti i blogger interessati a partecipare alle serate o ad una partnership possono scrivermi a questo indirizzo: mary-p85@hotmail.it

lunedì 7 ottobre 2013

Perché le modelle sono magre?

Mannequin, manichino, in inglese e francese. Questa è l'etimologia del termine MODELLA, che era indossatrice, ma che spesso è stata proprio un manichino. Gli abiti venivano cuciti o presentati su manichini di legno, vimini o cera; poi man mano le donna dell'alta società e le attrici iniziarono ad indossare gli abiti, per poi far spazio alle modelle che iniziarono ad incarnare con corpo e volto questa professione. Il designer parigino Jean Patou fu il primo a proporre un preciso canone estetico, proponendo in America nel 1924, il modello "alto, snello, senza fianchi e con caviglie fini". A ribaltare i canoni della modella fu poi negli anni '60 TWIGGY, soprannominata dagli amici "stecchino", è il volto e sopratutto il corpo che rende nota la minigonna. La modella, adolescente, fu scelta da Mary Quant proprio perché quel fisico esile esaltava la minigonna senza renderla volgare. Fu così che quel tipo di bellezza androgina, elegante e ribelle iniziò ad essere protagonista su passerelle, set fotografici e copertine, diventando simbolo della Swinging London e Twiggy musa di cantanti del calibro di Paul Mc Cartney. Twiggy si difese dalle accuse di anoressia dichiarando di essere magra di natura, ma quella polemica che coinvolge il mondo della moda è ancora viva e le modelle sono protagoniste di innumerevoli attacchi, colpevoli di eccessiva magrezza. Di tempo ne è passato e fortunatamente possiamo vantare dei risultati importanti, finalmente si inizia a parlare di curvy, plus size e il mondo della moda pare si sia aperto a questa nuova frontiera, ma le polemiche sulle protagoniste delle passerelle è sempre attuale. Le motivazioni circa la magrezza delle modelle sono da ricercare negli aspetti tecnici di presentazione di un capo: una modella deve presentare un abito, che deve essere poggiato sul suo corpo, al contrario non deve poggiarsi, non deve fermarsi su fianchi, su curve, pena la resa finale dell'abito. C'è una ragione fondamentale a tutto ciò: nessuna donna comprerebbe un abito che le segna la silhouette facendola sembrare dunque più grassa. Quindi tutta questa polemica sulla magrezza eccessiva, sulla taglia 38, è creata da una nostra esigenza. Lo avreste mai detto?