martedì 12 marzo 2013

Amore da Film

Lei è sola, lui appare improvvisamente. Parlano, dall'esterno si sente una musica, una canzone, in lontananza, ovattata, ad un certo punto si guardano e sappiamo che sta' per succedere, per accadere. I due si guardano, l'emozione è palpabile, i volti si avvicinano ed è il primo bacio. Ed è amore. E' così che accade in innumerevoli film e telefilm. L'amore, vivo, puro, vero, pieno di emozione. Da favola, anzi, da film. L’amore mostrato dai frame di un film o telefilm è un sogno, evanescente, perfetto, denso di emozioni!!! Ci fa sognare ad occhi aperti, tanto che vorremmo essere noi la lei o il lui in questione. Vorremmo perderci nei suoi occhi, che ci guarda con aria sognante, ci tiene stretti tra le sue braccia. Spesso le storie che ci raccontano i film sono storie di amori impossibili, struggenti, innamorati che lottano per il loro sentimento, ma che nulla possono di fronte alla morte, che li dividerà per sempre. Il dramma di un amore così perfetto ma breve rivive spesso negli spettatori, che si compenetrano così tanto nella storia da sentirla e viverla quasi. Queste storie ci appassionano, ci coinvolgono ma la domanda è sempre la stessa: nella vita reale? E’ proprio così? I più pessimisti risponderanno che certe cose accadono solo nei film o in qualche trasmissione tv, gli ottimisti smentiranno dicendo che la realtà può superare la fantasia. Voi cosa ne pensate?

mercoledì 6 marzo 2013

Niente mimose, grazie!!

Manca poco all’ otto Marzo, fervono i preparativi e gli uomini di tutto il mondo si preparano ad omaggiare le proprie donne con un fiore o un piccolo pensiero, ma se quest’anno rinunciassimo alle mimose? Sono bellissime è vero, lo restano anche sugli alberi. I cioccolatini? Buoni, buonissimi. Ma se per una volta rinunciassimo alla vanità di ricevere doni in favore di una giusta causa? La giusta causa sarebbe quella di dare un significato a questa giornata così particolare. La giornata internazionale della Donna dovrebbe essere vissuta profondamente. Le tematiche di riflessione sulla condizione attuale della donna sono molteplici. Sebbene tanti anni siano passati da quel fatidico giorno in cui le donne scesero in piazza urlando “Le streghe son tornate”, tanti, troppi sono gli obiettivi da raggiungere. La figura femminile è in forte difficoltà, un campanello d’allarme è un dato agghiacciante: 100 donne uccise nel 2012. A questo numero bisogna aggiungere quello delle donne vittime di stalking. Per questo lancio la proposta di rinunciare ad un omaggio floreale e di devolvere una piccola somma di denaro ad un’associazione che si occupa di problematiche di genere. Alle donne chiedo di chiedere ai loro compagni e familiari un gesto per le donne, anziché per sé stesse. Esistono moltissime associazioni che si occupano di combattere le problematiche “in rosa” e hanno bisogno di sostegno. In Italia i centri antiviolenza vivono spesso devono provvedere da sè per il sostentamento economico delle strutture e per i servizi offerti. Inoltre in Italia non ci sono molte case accoglienza per donne maltrattate (al Sud sono pochissime). Vi segnalo due belle realtà che ho segnalato anche lo scorso anno (quando lanciai la proposta): DOPPIA DIFESA e STOP FGM. Doppia difesa è una fondazione che offre sostegno, tutela e assistenza alle vittime di discriminazioni, abusi e violenze nata dalla volontà di Michelle Hunziker e Giulia Mezzogiorno. Questo è il link per le donazioni: http://www.doppiadifesa.it/?page_id=136. Stop FGM è la campagna condotta da Emma Bonino e dalle Ong “Non c’è pace senza giustizia” e “AIDOS” (Associazione Italiana Donne per lO Sviluppo). La campagna si batte contro la mutilazione genitale femminile, una barbarie che hanno subito 130 milioni di donne e bambine nel mondo e 2 milioni hanno rischiato di subire, secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ecco il link: www.emmabonino.it/campagne/stopfgm Riflettete e se potete fate una donazione, per me sarebbe un regalo graditissimo.

sabato 2 marzo 2013

NIna Moric by Anton Giulio Grande

Salve miei cari follower, il Fashion questa volta mi ha portata nel meraviglioso Sud a Lamezia Terme. L'occasione è stata la diretta rai (la vita in diretta) e conferenza stampa indetta da Anton Giulio Grande, stilista di fama internazionale e Nina Moric per la presentazione della linea di prèt a couture nata in collaborazione tra i due. Avete visto che belli? In effetti Nina e Anton Giulio sono molto amici, li lega un affetto profondo e sincero, si son conosciuti ben 15 anni fa, alla sfilata in cui Nina fece il suo debutto, quella di Gianni Versace, a Parigi. Lei era una ragazza di 17 anni, vincitrice del concorso The Look Of The Year, che si trovava a sfilare con le grandi Top come Kate Moss e Naomi Campbell, lui la notò chiacchierarono e si scambiarono i numeri di cellulare, tre anni dopo Nina era in Italia e iniziarono a collaborare. L'idea di questa nuova linea prèt a couture c'era già da tempo, finchè Nina non ha chiamato lo stilista e ha chiesto di iniziare la collaborazione per il nuovo brand. La linea sarà prèt a couture, pensata per una donna libera, indipendente che potrà mettere gli abiti tranquillamente in valigia, senza il problema di trovarli sgualciti al suo arrivo. La linea ispirerà particolarmente tutte quelle donne che non intendono rinunciare alla propria femminilità e sensualità. La cosa positiva è che questi abiti non saranno costosissimi e saranno disponibili fino alla taglia 50. Questa notizia mi ha fatto molto piacere perchè come sapete credo in una moda democratica. Che ne pensate di questa nuova avventura intrapresa da Anton Giulio Grande e Nina Moric? Io sono entusiasta di vedere la collezione, che sfilerà alla settimana della moda di Montecarlo, a Settembre. Per ora vi ho lasciato le immagini di Pasquale Catanzaro. Avete visto che belli che sono? A proposito, Nina Moric indossa una prima creazione della linea: una rivisitazione femminile e sexy dello smoking! ADORO! ADORO! ADORO!