lunedì 7 settembre 2026

Il Volo a Caserta: cresce l'attesa

C'è grande attesa per la tappa casertana del "Il Volo World tour 2026-2027", martedì 8 Settembre durante la kermesse "Un'estate da BelvedeRE- Reggia session". Il trio torna a Caserta dopo circa 11 anni, quando si esibirono in due serate il 24 e 25 Luglio, sempre alla Reggia. 





Piero Barone,  Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, sono noti a livello mondiale per il loro "lirical pop". Celebri le versioni che hanno elaborato dei brani: "O sole Mio", "E più ti penso", "The sound of silence", "Nessun dorma" e "Il mondo" oltre all'inedito "Grande Amore". Il brano, simbolo del trio, li ha portati alla vittoria della sessantacinquesima edizione del festival di Sanremo, nel 2015 e al terzo posto dell'Eurovision song Contest, nel 2015 a Vienna. Edizione che ha consacrato il trio al pubblico internazionale, con un vero plebiscito  al televoto, classifica nella quale si classificarono primi. 




Le tournee internazionali ebbero un decollo,  nel 2015 USA, con 15 date, tutte sold out, Sud America ed Europa;  nel 2017 sold out al Rafik City Music Hall di New York, nel 2018, Giappone ed Europa dell'Est. Lo spettacolo alla Reggia sarà all'altezza della aspettative con la vocalità e le atmosfere tipiche de "Il Volo" e la location suggestiva. Non è stata resa nota la scaletta, ma, sicuramente non potranno mancare i seguenti brani: "Capolavoro", "Not we are free", "per Aspera/chiaro di luna", "The sound of silence", "Grande amore", "The winner takes it all", "Un amore così grande", "My way", "Se Telefonando", "Hallelujah". I cantanti, reduci dal successo della data bresciana del 6 Settembre, si esibiranno davanti il palazzo reale vanvitelliano, per concludere a Pordenone le tappe estive del tour, che ripartirà a Novembre negli Stati Uniti. Torneranno in Italia nei Palasport a Dicembre 2026.

Fonte immagini: https://www.instagram.com/ilvolomusic?stkn=cHJqajI3dnY2b3Ay










venerdì 4 settembre 2026

Gemitaiz alla Reggia: rap e musicisti dal vivo

 "Ciao Caserta sei stata magica" con questa frase, seguita da un cuore rosso Gemitaiz saluta la città che ha ospitato la penultima data del suo tour. Un successo annunciato dunque per la data campana di "Elsewhere live tour 2026", che ha visto una platea gremita e molto attiva. Il tour, riprende l'album che vede nuovi pezzi e canzoni storiche arrangiate in una nuova veste, ossia con parte musicale suonata da musicisti. 


Gli stessi musicisti hanno preso parte al live, creando qualcosa di assolutamente innovativo. Gemitaiz ha mixato elementi del rap con la strumentazione dal vivo, ed è stata una sensazione nuova e potente. Il rapper, che ha più di 20 anni di carriera, sul palco si è esibito in maniera fluida, energetica, ha intrragito tantissimo con il pubblico, coinvolgendolo e scherzando con la sua, ormai celebre, ironia. Ha miscelato, nelle esibizioni, pezzi storici insieme a brani del nuovo album "Elsewhere". Il pubblico lo chiama "Davide", si complimenta urlando che è troppo bravo, lui risponde scherzando "sì hai ragione", ogni brano è cantato e ballato da tutta la platea, sebbene ci siano fan storici e chi lo segue da periodi più recenti, tanti giovani.



Canta per quasi due ore senza fermarsi, poi si ferma giusto un minuto, il tempo di presentare ancora un brano, poi propone un brano che non portava in tour da dieci anni "se la sai canta con me", impossibile non cantarla, è un plebiscito su "Forte". Ancora un altro brano storico, presentato dicendo "la sapranno in pochi questa pochi" bastano le prime note, per far esplodere la platea che inizia a cantare "Davide come sta me lo hai mai chiesto?" è appunto "Davide" pezzo in featuring con Coez. Momento commuovente il brano in featuring con Primo Brown, talentuoso rapper prematuramente scomparso nel 2016, con cui Gemitaiz aveva rapporti lavorativi e a cui lo legava amicizia e stima. Si avvicina il momento dei saluti, il pubblico continua ad acclamare il rapper romano, chiedendo altre esecuzioni, lui continua ad esibirsi con i suoi musicisti che lo accompagnano dal vivo: Rodrigo d'Erasmo al violino, alle chitarre Frenetik, Orange al basso, al pianoforte Raffaele "Rabbo" Scogna, alla batteria Fabio Rondanini, Mixer T ai synth. Salutano il pubblico con un inchino, la Reggia, maestosa illuminata resta a fare da cornice alla notte, una serata in cui un rapper.ha dimostrato che si può fare musica con le rime, e si può fare rap anche con gli spartiti.



martedì 1 settembre 2026

Oro e Platino per Donato Petriccione giovane Re Mida della discografia campana

 Classe '85, un background nella musica campana, determinazione e visione, Donato Petriccione è il giovane "Re Mida" della discografia Campana. Reduce da un progetto vincente, quello di Sal Da Vinci, che con "Rossetto e Caffè " ha scalato le vette del successo nazionale, consacrato poi a Sanremo con la vittoria e il grande successo virale, divenuto internazionale con la partecipazione all'Eurovision song contest. 


Petriccione, parte del team management di Sal Da Vinci, personal tour manager di Luchè, talent scout, ha esordito quest'anno nel panorama nazionale. Le certificazioni non si sono fatte attendere: disco d'oro e di Platino per "Sarà per sempre Sì" di Sal Da Vinci. Ancora per Luchè, numerose certificazioni: disco di Platino per il singolo "Nessuna", doppio Platino per l'album "Il mio lato peggiore"; disco d'oro per i singoli "Labirinto", "Ginevra" in featuring con Geolier, "Anno fantastico" in feat. con Shiva e Tony Boy, "Miami Vice" realizzato con Sfera Ebbasta e Simba La Rue. Petriccione, che ha fatto un percorso brillante, non dimentica di ringraziare il suo "mentore" Enzo Chiummariello, manager noto a livello nazionale nella musica rap e trap, "per la mia formazione è stato fondamentale, mi ha insegnato tanto con umiltà e disponibilità, lui rappresenta l'eccellenza manageriale italiana per ciò che concerne la musica urban". 


Le prime certificazioni rappresentano motivo di orgoglio, e di sprono a fare di meglio. Dai social già apprendiamo i prossimi appuntamenti in tour che impegneranno il giovane manager con Sal Da Vinci, del quale segue il management facendo parte del team coordinato da Alessandro Esposito e Luchè, con il quale collabora in affiancamento con Enzo Chiummariello. 


martedì 11 agosto 2026

Successo annunciato per il "Concerto di San Lorenzo" in Villa Domi

 Un successo annunciato il "Concerto di San Lorenzo", andato in scena, ieri 10 Agosto 2026, nella suggestiva cornice di Villa Domi. Uno spettacolo che ha visto un cast di livello eccelso: Martina Bortolotti, soprano dalla fama internazionale, Luigi Cirillo, celebre baritono, allievo di Pavarotti, al piano il maestro Helge Dorsch, compositore, direttore d'Orchestra, docente universitario tedesco. 



Amleto De Vito, consigliere dell'VIII municipalità del Comune di Napoli, ha aperto la serata con i saluti istituzionali, ha rivolto un pensiero agli abitanti di Pozzuoli e salutato la gremita platea pronta a godersi lo spettacolo. 

Migliaia di candele ad illuminare il palcoscenico naturale del giardino della struttura settecentesca, il cielo stellato a fare da volta e il patio e la flora da sipario, il golfo di Napoli illuminato come scenografia naturale dello spettacolo. Un concerto che ha miscelato musica classica alla canzone classica napoletana, nota dopo nota, in un sodalizio perfetto. Da Puccini a Enrico Caruso, da Di Capua a Donizetti, la soprano e il baritono si sono alternari brano dopo brano e incontrati in qualche duetto. “Io te vurria vasà”, “A vucchella”, “Torna a Surriento”, ma anche la romanza “Non t’amo più”, le arie “O mio babbino caro", “Bella siccome un angelo”, solo per citarne alcune. 


L'evento è stato organizzato da "Nova Neapolis" in collaborazione con Villa Domi, nella persona del titolare Domenico Contessa, e coadiuvato da "Fuori Campo" di Mirka Contessa. Il numeroso pubblico, accolto da un aperitivo, ha proseguito la serata con una cena buffet con vista sul golfo, presenti tanti Campani rimasti "in città" e tanti turisti. Ilprossimo appuntamento con la musica sarà il 7 Settembre.


Foto di: Umberto Raia.


venerdì 24 luglio 2026

Il Consorzio del Ragusano DOP verso l'ingresso in AFIDOP

Il Consorzio di Tutela del Ragusano DOP ha avviato il percorso di adesione ad AFIDOP – Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP, rafforzando la rete delle eccellenze casearie italiane e il sistema delle produzioni certificate.
L'annuncio è arrivato in occasione della seconda edizione di We-Cheese – Il Ragusano DOP e i formaggi iblei, in corso a Ragusa Ibla, dove AFIDOP ha ribadito il proprio impegno nel sostenere i Consorzi di tutela e promuovere la collaborazione tra le DOP.


Nel corso della manifestazione il presidente di AFIDOP, Antonio Auricchio, ha partecipato agli appuntamenti istituzionali e agli incontri con le altre DOP siciliane, oltre a visitare alcuni caseifici del territorio. «L'ingresso del Consorzio del Ragusano DOP rappresenta un importante valore aggiunto per AFIDOP e rafforza la rappresentanza delle eccellenze casearie italiane», ha dichiarato Auricchio, sottolineando l'importanza di fare sistema per promuovere e valorizzare le produzioni certificate in Italia e all'estero.



mercoledì 22 luglio 2026

"Te le do io le bollicine" successo per la sedicesima edizione

Ottimo perlage, una sera di luglio illuminata da luci dorate che scendono a pioggia, il mare a fare da cornice. Questi gli ingredienti della sedicesima edizione de "Te lo do io le Bollicine" che si è tenuto al Nabilah, lunedì 20 Luglio. L’evento, che conclude le attività annuali dall’AIS Napoli, con la consegna dei diplomi ai neo sommelier, raccoglie tanti appassionati delle bollicine e del buon bere. Novità dell'edizione 2026, la consegna dei diplomi della nuova figura professionale di Champagne Specialist.



Ormai consacrato tra gli eventi dedicati alle bollicine più importanti di tutto il Sud Italia, l'appuntamento serale ha vissuto momenti di aggregazione e brindisi. Quello più sentito dedicato a Luca Iannuzzi, titolare del Nabilah, prematuramente scomparso. A dedicarlo, Tommaso Luongo, presidente AIS Campania, che ha dedicato la serata all'illuminato deus ex machina dello splendido locale. 



Eccellenza è stata la parole d'ordine e il trait d'union del percorso degustativo, che ha unito tutti i gusti e le tendenze.Da Caracol, con le sue suggestioni stellate a Bertie's Bistrot ed Essencia, da Cargo in collaborazione con il Ristorante Il Riccio ai gusti internazionali con Ego Sushi, Konhoa e Reiwa Sushi. Spazio alla cucina contemporanea con Nunù Trattoria Moderna e Magma Bistrot, Carnoso Divino. 



Ambasciatori della cucina flegrea: White Chill Out, Fucina Flegrea, Aguglia e 'O Cuzzetiello Napoletano, con l'arte della pizza rappresentata da Kuma 65 e Impasto Vivo. Oltre cento etichette: Ferrari F.lli Lunelli, Ca' del Bosco, Monsupello e Ferghettina, e le perle del territorio come La Sibilla, Cantine del Mare e Salvatore Martusciello, inoltre il metodo classico "non classico" di Barbato. Dulcis in fundo verso, le creazioni di Davide Botti, Ciro Maiorano e della Pasticceria Kolibri. Il ritmo dei Malanotte e le selezioni di DJ Kosha hanno accompagnato gli ultimi brindisi e qualche salto in pista.



lunedì 20 luglio 2026

Chirurgia estetica: il metodo argentino del dr. Peron

La stagione estiva punta sul corpo, sull'estetica, e porta con sé il dibattito sulla chirurgia estetica. Svestirsi per molti, è un momento intimamente legato alla sicurezza di se, all'autostima e aspetti psicologici da non sottovalutare. Abbiamo incontrato nella sua clinica in centro a Milano, il dottor Luciano Perrone, molto conosciuto come Dr. Peron. Il suo approccio è orientato alla persona più che all'estetica. 

Qual è il consiglio più importante per chi si affaccia per la prima volta alla chirurgia estetica?

Non partire dalla taglia, ma dalla domanda giusta: "perché lo voglio fare?" Il Metodo Argentino nasce proprio da qui: prima ascoltiamo la persona, poi parliamo di bisturi. Una scelta consapevole si vede nel risultato, non solo sul corpo ma anche nello sguardo di chi la fa.



Alcune celebrities sono passate da una 3° a una 5°. È d'accor⁷do?

Il seno non è una taglia di scarpe, è proporzione e armonia Quello che funziona per una donna non funziona per un altra: dipende da struttura, pelle, stile di vita. Il mio consiglio è sempre lo stesso: armonia prima di tutto, perché un risultato che "si vede troppo" stravolge, mentre uno armonico valorizza la tua unicità.

Prima di rifarsi il seno, quanto conta lo stato psicologico giusto?

Conta più del bisturi stesso. Chi arriva con motivazioni solide e aspettative realistiche è quasi sempre felice del risultato; chi arriva in un momento fragile, cercando nell'intervento una soluzione a qualcos'altro, rischia di restare deluso anche con un'operazione tecnicamente perfetta. Per questo da noi il colloquio psicologico-motivazionale è parte del percorso, non un optional.

Qual è il periodo migliore dell'anno per un intervento?

Diciamo che l'estate è il periodo peggiore e il migliore allo stesso tempo: peggiore per operarsi (il sole e il caldo rendono piu faticosa la ripresa post operatoria e bisogna rinunciare al mare), perfetto per decidere e pianificare. Autunno e inverno restano le finestre ideali: tempi di recupero più comodi, niente spiaggia da rinunciare, e si arriva all'estate successiva già pronte.



L’Estate è il periodo più importante per l’estetica del corpo. Tutte le donne vogliono apparire belle nei loro bikini o costumi da bagno. Quali sono i tempi, i consigli e la preparazione ai mesi estivi?

La regola d'oro è l'anticipo: chi vuole arrivare in forma a giugno dovrebbe iniziare il percorso tra gennaio e marzo, tra valutazione, eventuale intervento e tempi di recupero. Per chi invece punta solo su tonificazione e medicina estetica non invasiva, bastano 2-3 mesi di lavoro mirato. La fretta è la peggior consigliera in questo campo.


Cosa direbbe a chi ha paura del giudizio degli altri prima di un intervento?

Che il corpo è suo, non degli altri. Il giudizio che conta davvero è il proprio, allo specchio, la mattina. Il nostro lavoro è far sì che quello sguardo diventi più sereno, non più "instagrammabile"


martedì 14 luglio 2026

Frutta e verdura pronte, lo studio: costano meno del fresco da preparare

Comprare un'insalata già lavata o un minestrone pronto non significa necessariamente spendere di più. Anzi, considerando tutti i costi nascosti della preparazione domestica, i prodotti ortofrutticoli di IV e V gamma possono risultare più convenienti rispetto alla frutta e alla verdura acquistate fresche e lavorate in casa.



È quanto emerge da uno studio di AstraRicerche, presentato dal Gruppo Prodotti Ortofrutticoli di IV e V Gamma di Unione Italiana Food in occasione della Giornata nazionale dell'Insalata Mista. L'analisi introduce il concetto di "value for money", includendo nel confronto non solo il prezzo pagato alla cassa, ma anche il tempo impiegato per la spesa e la preparazione, gli scarti inevitabili, la resa effettiva delle materie prime e i consumi energetici.

I risultati mostrano risparmi significativi: le zuppe pronte sono più convenienti del 55%, la rucola del 51% e il minestrone del 42%. Seguono il cocco (-30%), la macedonia (-12%) e l'insalata (-10%). Nel caso dell'ananas, il costo complessivo delle due soluzioni è sostanzialmente equivalente, ma il prodotto già pronto offre vantaggi in termini di praticità e riduzione degli sprechi.


Lo studio evidenzia come, soprattutto per preparazioni che richiedono numerosi ingredienti o una lunga lavorazione, il costo reale del "fatto in casa" possa superare quello del prodotto pronto al consumo. Per effettuare il confronto, AstraRicerche ha considerato i prezzi medi della grande distribuzione, la resa degli alimenti, i tempi medi di acquisto e preparazione, i consumi energetici e un valore convenzionale del tempo pari a 9 euro lordi all'ora.

Oltre al possibile risparmio economico, i prodotti di IV e V gamma vengono indicati come una soluzione capace di ridurre gli sprechi alimentari, facilitare la gestione delle porzioni e limitare il consumo di acqua e di energia nelle preparazioni domestiche.



giovedì 9 luglio 2026

In Tremila a "Cenando sotto un Cielo Diverso" tra stelle della cucina e dello show

 Coniugare charity all'arte del buon bere e buon mangiare, conciliando una serata curata nei minimi dettagli è la firma che "Cenando sotto un cielo diverso" apporta da diversi anni agli eventi e questa diciottesima edizione ne è stata il suggellamento. L'evento, che si è tenuto il 7 Luglio in Villa Toni, presso il Complesso Zeno di Ercolano ha visto oltre tremila ospiti, che hanno risposto all'invito a donare di Alfonsina Longobardi, deus ex machina dell'evento benefico, che raccoglie fondi per vari progetti sostegno all’infanzia e cooperazione internazionale.


Un percorso enogastronomico di grande eccellenza ha guidato gli ospiti di sapore in sapore, tra accostamenti creativi, rivisitazioni di piatti della tradizione e eccellenze stellate. Ad accompagnare gli assaggi, musica, performance artistiche e ospiti dal mondo della musica, del cinema e delle arti che hanno testimoniato con la propria presenza l'importanza di sostenere progetti benefici ben strutturati e di livello internazionale. 


In questo la psicologa Longobardi, è maestra, da anni si spende per chi abbia bisogno a più livelli, costruendo una realw opportunità. Dal suo viaggio on Africa è tornata con gli occhi pieni di gioia e il cuore con la voglia di fare di più. “Questa edizione, dedicata a 'I Colori della Diversità', nasce da un'esperienza che ho vissuto profondamente in Africa, dove la fragilità non spegne la luce, ma la esalta. 


Vedere oltre 3000 persone riunite conferma che la diversità è un’umanità condivisa. Il nostro progetto mette al centro l'essere umano: ogni contributo raccolto si trasformerà in un atto d'amore concreto per i bambini, sia qui in Campania che nei villaggi del Kenya, perché la solidarietà non conosce confini”. Ha dichiarato l'organizzatrice. A conditre la serata Ida Piccolo, con la sua voce ha accompagnato gli ospiti nello spettacolo creato per la serata. Peppe Laurato, Jhosef Zampella, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Mario Forte, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, le Sex and the Sud, Marica Gambardella e molti altri si sono avvicendati durante la serata con momenti di musica e comicità. 



Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, le stelle Michelin, che hanno prestato il volto e la propria arte alla serata. Non è mancato, come anticipato prima il sostegno di volti noti come Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro, Flavio Pagni, Walter Garibaldi e Rosario Verde. Cuore pulsante dell’evento la presenza fattiva delle associazioni e delle realtà sociali: gli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia hanno affiancato gli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano sono stati protagonisti di un percorso di partecipazione che ha dimostrato come il valore umano superi ogni barriera.



venerdì 3 luglio 2026

Summer Fancy Food Show 2026: con AFIDOP presenza dei formaggi DOP e IGP italiani negli Stati Uniti

Si è conclusa la partecipazione di AFIDOP al Summer Fancy Food Show 2026, la principale manifestazione nordamericana dedicata alle specialità alimentari, che si è svolta dal 28 al 30 giugno al Javits Center di New York. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per promuovere le eccellenze casearie italiane certificate e rafforzarne il posizionamento in uno dei mercati più strategici per il Made in Italy.

Nel corso della manifestazione, l’Associazione ha ribadito il proprio impegno a sostegno dei Consorzi di tutela nella valorizzazione dei formaggi DOP e IGP e nella difesa dell’autenticità delle produzioni italiane sui mercati internazionali. «Gli Stati Uniti si confermano un mercato fondamentale per le nostre denominazioni», ha dichiarato il presidente di AFIDOP, Antonio Auricchio, sottolineando come la domanda di autentici formaggi DOP italiani continui a crescere nonostante le sfide commerciali e il fenomeno dell’Italian Sounding.



Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, la partecipazione di AFIDOP all’Authentic Italian Aperitivo – Celebrating Italian Cooking: The First in the World, iniziativa promossa dall’Italian Trade Agency per sostenere la candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Durante l’evento, l’Associazione ha proposto un percorso di degustazione dedicato ai formaggi DOP e IGP italiani, valorizzandone qualità, origine e legame con i territori di produzione.

La presenza di rappresentanti delle istituzioni italiane, tra cui l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci, il presidente di ICE-Agenzia Matteo Zoppas e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha confermato il ruolo centrale delle produzioni certificate nella promozione della cultura gastronomica italiana nel mondo.



Gli Stati Uniti restano il principale mercato extraeuropeo per i formaggi italiani DOP e IGP e un punto di riferimento per l’export del settore. In questo contesto, AFIDOP continuerà a investire in attività di promozione e informazione per rafforzare la conoscenza delle denominazioni italiane e contrastare le imitazioni che minacciano il valore delle produzioni autentiche.

mercoledì 1 luglio 2026

Cenando sotto un cielo diverso: svelato il programma

 È stata un evento nell'evento la conferenza di presentazione della diciottesima edizione di "Cenandl sotto un Cielo diverso", che quest'anno celebrerà "i colori della diversità". Si terrà il 7 Luglio in Villa Tony, al Complesso Zeno di Ercolano, la kermesse di Alfonsina Longobardi, psicologa che dedica gran parte della sua esperienza al charity.



La sua ultima esperienza l'ha portata in Africa, luogo dove la diversità viene percepita come un'umanità condivisa e la fragilità , ma la esalta. Il claim "I Colori della Diversità" racconta proprio la capacità di persone e professionisti di incontrarsi per costruire un progetto che mette al centro l'essere umano e il valore della condivisione.

Svelato il programma della serata e tutte le novità di questa attesissima edizione. Sarà, come nello stile dell'evento, un percorso enogastronomico che vedrà oltre 270 protagonisti, tra produttori di nicchia campani e nazionali, chef, pizzaioli, pasticcieri e panificatori. Tra le novità di questa edizione figurano lo spettacolo del freestyle della pizza con Angelo Tramontano e Antonio Fiorillo, sei postazioni dedicate alle braci e una postazione con l'idrosommelier. Gli allievi dell'Istituto Alberghiero Viviani di Castellammare di Stabia prepareranno i piatti insieme agli chef, mentre i ragazzi del Don Orione di Ercolano saranno protagonisti di un percorso di partecipazione attiva che dimostra come il valore umano superi ogni barriera. Gli chef testimonial saranno: gli stellati Ciro Sicignano, Domenico Iavarone e Michele De Leo, interpreti eccellenti della cucina Campana, che sanno coniugare eccellenza, territorio e sensibilità sociale. Svelati, in sede di conferenza, anche i nomi che caratterizzeranno lo show durante la serata. 



Gli interventi saranno introdotti dalla presentatrice Ida Piccolo, che accompagnerà il pubblico nel corso dell'evento. Sul palco si alterneranno Mago Leo, Peppe Laurato, Sfarz, Salvatore Turco, Tony Cristiano, Marco Lanzuise, Ludo Brusco – Mr. Hyde, Jhosef Zampella, Giusy Freccia, Luisa Esposito, Floriana De Martino, Anna Capasso, Gianluca Zeffiro, Mario Forte, Marika Gambardella, Marco Cusitore, Luca Formicola (Two Fat Brothers), Roberto Russo, Mixed by Erry, Packy Stile, Yassmin Pucci, Enzo Paudice e Raffaele Polito, regalando al pubblico momenti di musica, comicità, emozione e spettacolo nel segno della solidarietà.

A testimoniare e sostenere i valori della manifestazione ci saranno inoltre numerosi volti noti del panorama artistico e dello spettacolo, tra cui Luigi Zeno, Francesco De Simone, Pasquale Lobefalo, Ciro Torlo, Luca Riemma, Mariano Catanzaro e Rosario Verde, che con la loro presenza contribuiranno a diffondere il messaggio di inclusione e partecipazione che da sempre caratterizza "Cenando sotto un Cielo Diverso".



Fondamentale per la realizzazione della manifestazione è il sostegno dei partner che hanno scelto di condividere i valori di inclusione, solidarietà e responsabilità sociale che da sempre caratterizzano l'iniziativa. Tra questi figurano Villa Tony, Goeldlin Collection, Gerli, Le Delizie, Nuceria Inox, Cooperativa Sociale Sirio, Primi Exotic Fruit e Rugiada Società Cooperativa Sociale.

giovedì 25 giugno 2026

Fiorellino show alla Reggia. Sanremo? Non escludo il ritorno

Novemila persone, tanti successi da cantare, la Reggia Vanvitelliana a fare da cornice: questi gli ingredienti dello show di Gianni Fiorellino alla Reggia di Caserta. "Un evento, uno show pensato con interventi che si sovrappongono alla musica. Musica condivisa, racconti di vita, famiglia... Tutto ciò che serve per mandare le persone a casa con l'emozione nel cuore" ci ha raccontato il cantante stesso.


Trent'anni di successi cantati in tre ore, a presentare lo show Mariagrazia Cucinotta, alla quale il cantante ha dedicato "Tu si a fine ro Munn". Tra successi recenti e canzoni del repertorio, il cantante ha duettato con Franco Ricciardi, Andrea Sannino, Roberto Colella e Federico Zampaglione. Proprio con la voce dei Tiromancino ha cantato "O scarrafone" in ricordo di Pino Daniele, omaggio apprezzato dal pubblico anche per la performance eccellente.


C'è stato spazio per la musica, per i ricordi, per gli affetti più cari. Un momento molto toccante è stato il ricordo al maestro Vincenzo D'Agostino, iniziato con un'intervista al maestro che raccontava come ha mosso i primi passi Fiorellino, e poi ha mostrato momenti toccanti della vita del cantante, essendo il maestro non solo un punto di riferimento kppartistico ma anche personale, essendo il suocero. La famiglia è un punto di riferimento importante per Fiorellino, tanto che ha condiviso la serata con i suoi due bambini, che hanno divertito ed emozionato il pubblico. Proprio a tal proposito, perché si sente padre oltre che artista e ha sottolineato l'importanza di far crescere i bambini in posti sicuri che ha invitato Don Luigi Merola, sacerdote impegnato nel sociale e in difesa dei ragazzi, che ha creato un futuro migliore a 1216 ragazzi. Il sacerdote, che ha combattuto la camorra ha poi raccontato che ha compreso quanto sia invece importante educare perché "se curiamo un bambino oggi, non puniamo un adulto domani". Lavoro che svolge con la dua Fondazione "A voce d'e creature". Una serata che è andata avanti tra musica, parole e messaggi di positività. 


Con il gran finale con tutta la band, il corpo di ballo, la moglie e i figli a salutare il pubblico. Gli abbiamo chiesto cosa sogna di più, ironicamente ha risposto una vacanza, ma oggi già calca un altro palco, quello di Nola. Abbiamo ipotizzato Sanremo, ci ha risposto "Vediamo, oggi c'è una finestra aperta su Napoli, un portone, chi l'ha detto che non potrebbe arrivare il mio momento? Due li ho fatti, due crediti a mio favore li ho... Vediamo". Vedremo, anzi, speriamo di rivederlo.

lunedì 22 giugno 2026

Ricky Martin a San Benedetto del Tronto: in trentamila per un Italian Coachella

Atmosfera da Coachella per il SanPark Adriatic di San Benedetto del Tronto che ha accolto uno show, che sembra volersi imporre come la versione made in Italy del Festival d'oltreoceano. Circa trentamila fan da tutta Italia, accorsi per lo show, un'arena in festa e con l'entusiasmo a mille ha atteso Ricky Martin, che è stato "anticipato" dalle esibizioni di Jimmy Sax, Samuray Jay e Fred De Palma. Il tramonto e l'aperitivo hanno fatto da cornice all'esibizione del noto sassofonista, per poi toccare a Samurai Jay che ha scaldato il pubblico con I suoi successi, salvo poi scatenarsi su "Ossessione" il brano sanremese di cui ha concesso un bis. Fred De Palma ha fatto letteralmente scatenare l'arena. 


Il corpo di ballo ha anticipato l'ingresso della star portoricana, che, appena ha inizato a cantare, ha mandato letteralmente in visibilio l'arena intera, che ha cantato e ballato "Maria" brano con cui ha aperto il concerto. Ha presentato sul palco sambenedettese tutti i suoi maggiori successi come “Livin’ la Vida Loca”, “She Bangs” e “Vente Pa’ Ca”, affidando al gran finale “La Copa de la Vida”, trasformando il SanPark Adriatic in una gigantesca pista da ballo a cielo aperto



Durante lo spettacolo Ricky Martin si è rivolto più volte ai presenti coinvolgendoli nel cantare e ballare e per ringraziarli di cuore per la straordinaria accoglienza ricevuta e per la calorosa partecipazione, sottolineando la gioia di ritrovare il pubblico italiano in un appuntamento così partecipato. 

L'after show è stato affudato a Gabri Ponte che ha continuato a far ballare l'arena xon i suoi successi, tra cui "Che ne sanno i duemila" o "Blue", brano con cui ha chiuso la performance, ricordando che più di 25 anni fa ha conosciuto Ricky Martin ad un evento in cui ritirava un premio per quel brano. L'evento è stato prodotto da Sideralba Group di Luigi Rapullino, con produzione esecutiva, direzione artistica e comunicazione affidate a The Code Srl di Fabrizio Scippa e Megasky Group.


domenica 21 giugno 2026

Nasce il canale PLUS Cinema

Nasce PLUS CINEMA, il nuovo canale televisivo tematico dedicato al cinema nazionale e internazionale.

Il progetto è stato annunciato da BRS Media Srl, editrice dei canali televisivi a marchio MyPlusTV, e Human Film International, insieme ai partner Terik Film Productions e Dreamline Pictures Ltd, che hanno sottoscritto un accordo strategico per la realizzazione e lo sviluppo del nuovo canale televisivo tematico.



PLUS CINEMA offrirà una programmazione continuativa ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, con un'ampia selezione di opere cinematografiche provenienti dal panorama italiano e internazionale.

L'iniziativa nasce dall'obiettivo condiviso di ampliare le opportunità di distribuzione e fruizione dei contenuti audiovisivi, integrando le potenzialità della televisione lineare con quelle delle moderne piattaforme digitali.

Grazie a questo accordo, Human Film International e i propri partner potranno rendere disponibile il proprio catalogo cinematografico anche attraverso un canale televisivo lineare, rafforzando ulteriormente la presenza dei contenuti sul mercato italiano.

Sarà disponibile a partire dalle ore 19.00 del 22 Giugno 2026 all'interno del bouquet del canale 402 del digitale terrestre. La trasmissione avverrà tramite tecnologia HbbTV (Hybrid Broadcast Broadband TV), consentendo agli spettatori di accedere a un'esperienza che combina la tradizionale visione televisiva con servizi interattivi e contenuti connessi.



PLUS CINEMA entrerà inoltre a far parte dell'offerta on demand della piattaforma OTT MyPlusTV, accessibile attraverso il sito www.myplustv.it, offrendo agli utenti la possibilità di fruire dei contenuti in qualsiasi momento e secondo le proprie preferenze.

L'accordo prevede anche la valorizzazione di una selezione di produzioni sportive originali realizzate da BRS Media Srl, che potranno essere distribuite attraverso ulteriori piattaforme con cui Human Film International ha già sviluppato accordi commerciali in Italia, tra cui Amazon Prime Video, TIM Vision, Rakuten TV e CHILI.

Sul piano internazionale, grazie al contributo del CEO Giuseppe M. Andreani di Dreamline Pictures Ltd, con sede a Londra, la distribuzione dei contenuti sarà estesa anche a piattaforme quali Future Today, Tubi, Hulu, Uvotv, Popsy, Reveel, Relay e Wocoo, ampliando significativamente il potenziale bacino di utenza a livello globale.



venerdì 19 giugno 2026

Livin' la Vida Loca a San Benedetto del Tronto: unica tappa italiana per Ricky Martin

C'è grande fermento per il ritorno in Italia di Ricky Martin che, dopo 15 anni di assenza, si esibirà in concerto il 21 giugno al SanPark Adriatic. Sarà la splendida riviera di San Benedetto del Tronto ad ospitare l'unica tappa italiana del "Ricky Martin European Tour 2026". Sono attesi migliaia di fan per l'idolo del pop latino che ha incantato il mondo con le sue movenze sensuali e i suoi tormentoni. Livin’ la Vida Loca, She Bangs, María, La Copa de la Vida,  Vente Pa’ Ca, 


sono solo alcuni dei brani famosi in tutto il mondo che porterà sul palco in uno show degno dei suoi con spettacolo, musica, ballo e performance. La serata è stata costruita per essere concepita come una vera e propria experience: il pre-show sarà affidato a Jimmy Sax, a seguire sul palco Samurai Jay e Fred De Palma apriranno il concerto con le loro sonorità rap che prendono grande ispirazione dal suond latino. A chiudere la notte l’after show firmato Gabry Ponte. A seguire l'evento come radio ufficiale sarà RTL 102.5. Reduce da un grande show tenuto al Super Bowl, il cantante portoricano, si conferma tra le figure più influenti della scena internazionale. L’evento è prodotto da Sideralba Group di Luigi Rapullino, con produzione esecutiva, direzione artistica e comunicazione a cura di The Code Srl e Megasky Group.

Ricky Martin in concerto fonte immagine Ricky Martin offici instagram

«Portare in Italia un artista come Ricky Martin con un’unica data esclusiva, rappresenta per noi un grande traguardo e un segnale forte per il territorio - dichiara Luigi Rapullino - San Benedetto del Tronto si conferma sempre più una destinazione strategica per i grandi eventi internazionali. Vogliamo offrire al pubblico non solo un concerto, ma un’esperienza che certamente lascerà il segno».

Sulla stessa linea Fabrizio Scippa, CEO di The Code: «Abbiamo costruito uno show che unisce intrattenimento, qualità artistica e visione internazionale. Il ritorno di Ricky Martin in Italia è un momento storico per il live entertainment. Siamo orgogliosi di aver contribuito a renderlo possibile con una produzione che parla al pubblico italiano e globale».



giovedì 11 giugno 2026

Successo annunciato per il Gran Galà delle Voci Napoletane

 Si è conclusa con grande successo la prima edizione del Gran Galà delle Voci Napoletane 2026, che si è svolta lo scorso 9 giugno 2026, a Napoli, presso l’Auditorium Parco della Musica. La manifestazione, fortemente voluta da Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, sostiene la candidatura ufficiale della canzone classica napoletana a patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco ed è stata realizzata in collaborazione con tutto lo staff dell’emittente. La supervisione è di Leopoldo Manfredonia, presidente del Cral Comune di Napoli, la direzione artistica di Donato Eremita, responsabile dell’Accademia “Il dito nell’occhio”. 


L’evento è stato presentato da Leo Chiummiello, spigliato, elegante e disinvolto sul palco, coadiuvato dal giornalista Antonio D’Addio e dal conduttore radiofonico Cristian Gambardella.
Una kermesse musicale e culturale, che gode del patrocinio morale del Comune di Napoli, dell’Associazione Stampa Campania Giornalisti Flegrei, presieduta dall’avvocato Claudio Ciotola, del Commissario Straordinario del Governo per la Bonifica Ambientale e la Rigenerazione Urbana dei Siti di Interesse Nazionale Bagnoli-Coroglio.

Dopo un aperitivo, a cura di Tizzano Eventi, SfogliateLab e Michele Pisapia, interviste e foto di rito, si è entrati nel vivo della serata con tutti gli artisti premiati e gli ospiti: SoleLuna, accompagnata dal balletto dell’Accademia “Il Dito nell’Occhio”, Marco Calone, che si è reso protagonista anche di un momento molto toccante ed emozionante, un doveroso riconoscimento alla memoria all’immensa Cinzia Oscar, scomparsa di recente ma sempre viva nel cuore dei suoi ammiratori, Ludo Brusco dei Mr.Hyde, Mario Forte, Patrizio Esposito, Nico Desideri, Antoine, Mariantonia Castaldo, Alfonso Giorno e Gianluca Zeffiro.



 Inoltre, sono stati consegnati due premi alla carriera, uno a Monica Sarnelli, che ha ritirato il riconoscimento anche per lo spettacolo teatrale dell’anno, "Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci", dedicato all'universo femminile nella cultura napoletana, e l’altro al grande maestro Pino Mauro, storica voce della canzone napoletana, ambasciatore della tradizione musicale partenopea nel mondo, attore e re della sceneggiata. Un altro momento intenso e commovente è stato il premio alla memoria tributato alla bravissima giornalista Lorenza Licenziati, recentemente scomparsa, ritirato dal figlio Raffaele De Santis. Molto apprezzato anche l’angolo dell’editoria con la presentazione di quattro libri: “La verità dentro di me – Lettera a un fiore” di Magda Mancuso, conduttrice e giornalista, “Pompei – Una storia proibita” della giornalista Anna Maria Ghedina, “Un tris di regine” del giornalista Antonio D’Addio, tutti e tre libri editi da Armando De Nigris, e “Il suono della vita – Storia di un musicista napoletano” di Sossio Giordano. Di notevole interesse lo spazio riservato alla New Generation di artisti, visto il sostegno che Radio Studio Emme ha sempre dato ai giovani bravi e talentuosi: si sono esibiti, a gruppi di tre, Biagio Foglia, Ciro Marra, Francesco De Rosa, Michele Di Tommaso, laura Sabrina, Sandro, Giuseppe Centi, Giuseppe Gaeta e Emilio Cava, tutti prodotti dalla Zeus Record dei fratelli Barrucci. Poco prima della conclusione il consigliere comunale Toti Lange, da tempo impegnato nel progetto “Napoli Città della Musica”, un’iniziativa istituzionale volta a valorizzare l’enorme patrimonio musicale cittadino, ha consegnato ad Annamaria Viscardi, Antonio D’Addio e Cristian Gambardella una medaglia ufficiale come riconoscimento del lavoro svolto dall’emittente per la valorizzazione della musica e della cultura napoletana.



 Infatti, Radio Studio Emme, nel corso della serata, ha presentato i suoi nuovi progetti, confermandosi non più solo come la storica emittente dei 108 FM, ma come un vero e proprio polo radiofonico e editoriale. Alla radio tradizionale si affiancano una stazione digitale dedicata alla musica classica, in onda 24 ore su 24, e una nuova emittente, Radio Studio Emme Made in Italy, dedicata alla musica italiana degli anni Settanta, Ottanta e Novanta. L’offerta del gruppo comprende anche un portale di informazione e il podcast Cactus, con l’obiettivo di ampliare la presenza nel panorama dell’informazione, della cultura e dell’intrattenimento multimediale. 



Proprio in occasione del Gran Galà si è ufficializzata la copertura digitale DAB, che raggiunge l’intero territorio della Campania. Un investimento strategico che consente all’emittente di rafforzare significativamente la propria presenza sul territorio e di guardare con ambizione ai prossimi obiettivi di sviluppo. Ma non solo, l’editrice Annamaria Viscardi ha annunciato anche uno dei progetti più significativi per il futuro: la nascita dell’associazione benefica “La Casa di Susy”, un’iniziativa che unirà attività di solidarietà e impegno sociale, affiancando le attività editoriali e radiofoniche del gruppo. 


Tanti i giornalisti, i fotografi, i blogger e gli addetti ai lavori intervenuti, tra cui Diego Paura, Teresa Lucianelli, Simona Bonaura, Ezio Micillo, Enzo Imparato, Maria Carla Palermo, Renato Aiello, Mariapia Della Valle, Lina La Mura, Rosita Arpaia Bevilacqua, Vincenzo Assanti, Giuseppe De Carlo, Alfonsina Longobardi, Tony De Luca, proprietario del teatro Bolivar, Alfredo Coppola, Andrea Carlino, Arturo Ciotola,  Armando De Nigris, Luis Navarro, Anna Calemme e tanti altri. 

martedì 9 giugno 2026

Maurizio Casagrande in scena all'Istituto Pontano

 Una giornata di spettacolo dedicata agli studenti e ai loro genitori “firmata” da Maurizio Casagrande quella che si è svolta nella corte dell’Istituto G. Pontano di Napoli che quest’anno festeggia i suoi 150 anni. L’artista infatti è membro del CDA del prestigioso istituto e ne è anche Direttore Artistico e questo inverno ha dato il via ad una nuova realtà formativa: la Bottega delle Arti 2.0, una scuola di recitazione concepita come spazio di crescita artistica e personale aperta a tutti, la cui sede è all’interno del Pontano. 



E questo week-end Casagrande ha allietato il pubblico dei genitori e degli studenti del Pontano con due saggi di fine anno della Bottega e con il suo nuovo spettacolo che si intitola “La Prova del 9”. Queste le parole del Presidente Pasquale Antonio Serra: “Quest’anno celebriamo i 150 anni di storia del nostro Istituto, ma per me, questa serata ha un sapore ancora più intimo. Quest'anno segna i miei 40 anni vissuti tra queste mura e a settembre, inizierò il mio quarantunesimo anno scolastico al Pontano, una vita intera. In tutto questo tempo ho visto la nostra scuola brillare, ma abbiamo vissuto anche momenti di difficoltà. Oggi le culle sono vuote, il momento economico è feroce, e mantenere vivo lo splendore di questo Palazzo e l'eccellenza dei nostri metodi e dei nostri docenti richiede sforzi ancora più importanti per far sì che il Pontano resti una assoluta eccellenza. E questa è sicuramente la nostra “Prova del 9”. 




venerdì 5 giugno 2026

“Profumi di Toscana & Friends” a Borgo Scopeto

Si è conclusa con successo la prima edizione di “Profumi di Toscana & Friends”, che si è tenuta a Borgo Scopeto. Una serata dedicata alle eccellenze agroalimentari toscane nel cuore del Chianti Senese, che ha visto una grande partecipazione, che è stata promossa dal Consorzio della Finocchiona IGP insieme alla prestigiosa struttura ricettiva immersa tra le colline senesi.


Protagonista dell'iniziativa è stata la Finocchiona IGP, simbolo della tradizione gastronomica toscana, affiancata da altre importanti produzioni certificate come il Pane Toscano DOP e la Cinta Senese DOP. Ospite speciale della serata il Gorgonzola DOP, che ha rappresentato il legame tra le eccellenze dei diversi territori italiani accomunate dalla qualità certificata.

Il percorso di degustazione è stato arricchito dalla presenza della Gelateria Dondoli e di BIS Osteria Contemporanea, mentre la cucina di Borgo Scopeto, guidata dallo chef Pietro Fortunati, ha proposto una serie di creazioni pensate per valorizzare le caratteristiche aromatiche della Finocchiona IGP. Tra i partner dell'evento anche Visionair Gin, realtà toscana che ha fatto della sostenibilità uno dei propri valori distintivi grazie all'utilizzo di botaniche selezionate e di una bottiglia in acciaio inox completamente riutilizzabile.


L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di incontro tra produttori, operatori del settore e appassionati, confermando il valore delle collaborazioni tra il mondo dell'agroalimentare certificato e quello dell'ospitalità.

“Siamo estremamente soddisfatti della riuscita di questa prima edizione – ha dichiarato Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio della Finocchiona IGP –. La grande partecipazione conferma l'importanza di creare occasioni capaci di valorizzare il patrimonio enogastronomico e il territorio che lo esprime”.



Grazie alla sinergia tra tutti i partner coinvolti, “Profumi di Toscana & Friends” si candida a diventare un appuntamento di riferimento per la promozione delle eccellenze toscane e della cultura del buon cibo.